Se quei soli 20 anni passati da quando un ragazzo pubblicò il primo video su YouTube sembrano secoli, considerati i passi da gigante della piattaforma che presto celebrerà il suo anniversario al MIPCOM CANNES (leggi qui), si può forse, con le dovute proporzioni, azzardare un paragone con la ‘scalata’ di Minerva Pictures alla piattaforma, di cui il CEO Gianluca Curti ha parlato oggi, 8 ottobre al MIA, all’interno del panel Youtube: the New Global Distribution Window for Film & Tv Series.
Dall’apertura di una finestra AVOD nel 2013 con un canale su film e clips, Minerva possiede oggi 140 canali (“che ci auguriamo diventino 200 nel 2026”), dedicati al proprio catalogo di circa 270 titoli .
“Abbiamo capito che YouTube è il luogo dove realizzare profitti sul nostro archivio, ma anche dove diventare editori di se stessi.”

Ad oggi, la piattaforma rappresenta la “terza o quarta finestra distributiva secondo la catena tradizionale delle windows. Una scansione temporale che non durerà ancora a lungo”. E’ convinto Curti: da questa considerazione ha preso il via la recente decisione di finanziare film di genere decisamente low-budget, dall’azione alle arti marziali, piccoli horror, spaghetti western, che riescono a recuperare l’investimento interamente su YouTube.
A gestire tutte le attività digitali di Minerva, di cui YouTube ricopre la maggior parte, una nuova società, creata l’anno passato, la Digital Unites Studies, di cui e COO Stefano Ricci e CEO Giorgio Curti.
L’obiettivo è finanziare una cinquantina di questi film l’anno, localizzandoli in venti lingue diverse: “così riusciremo a coprire 180 paesi e soddisfare il nostro pubblico”.
In questo potrà essere d’aiuto il Lip Sync, il nuovo sistema di auto-doppiaggio guidato dall’intelligenza artificiale che sincronizza automaticamente le labbra dell’attore con la lingua in cui è tradotta. Annunciato a settembre, Lip Sync sarà a breve disponibile su YouTube in venti lingue: di questo e di altri strumenti e possibilità che la piattaforma mette a disposizione dei suoi partners (creators, studios distributori e broadcasters) ha parlato Luca Forlin, direttore di YouTube Biz Strategy and Operations, EMEA, YouTube (Italia).
Nella maggior parte dei paesi, rivela Forlin, YT è il primo canale che si guarda sugli schermi televisivi (con 1 miliardo di ore di visualizzazione quotidiana), e ipotizza: “la futura strategia di windowing potrà esser basata sull’enorme quantità di dati che vi forniamo costantemente.”

Nel frattempo, sono stati fatti esperimenti interessanti su questo in partnership con le piattaforme, che hanno riguardato la pubblicazione su YT di un primo episodio di una serie una settimana dopo l’uscita ufficiale (Lioness), o di tutti gli episodi della stagione precedente di una serie alla vigilia dell’uscita (Star Wars: Andor).

Curti rivela inoltre il desiderio di lavorare in partnership con MK2, che hanno portato al cinema i creatori di YouTube creando la label YouTube Cineclub. Il caso più clamoroso è quello di Kaizen, il film del celebre youtuber francese Inoxtag, che racconta la sua impresa di scalare l’Everest.
Ecco che YouTube diventa anche un luogo di reclutamento di talenti e di creazione di un nuovo star system.



