WEMW/I 22 progetti del 10mo anniversario

22 progetti di film, 10 documentari e 12 di finzione, e 17 paesi coinvolti: sono stati selezionati i titoli protagonisti della decima edizione di When East Meets West, il Co-Production Forum che si svolgerà dal 19 al 21 gennaio, nell’ambito del Trieste Film Festival, alla presenza di oltre 500 professionisti provenienti da 40 paesi, e in particolar modo dai territori in focus di quest’anno: Ungheria, Moldova e Romania per l’Est; e Austria, Germania e Svizzera per l’Ovest.

Fra i prescelti, varie opere prime, quali “Double Happiness” di Sebastian Mihailescu (Old Luxurious Flat Located In An Ultra-Central, Desirable Neighborhood, Locarno Film Festival 2016) e “Larry” di Szilárd Bernáth (Pay Day, Clermont-Ferrand 2016), ma anche i nuovi lavori di Ann-Kristin Reyels (Berlinale Forum 2012 with Formentera), Lieven Corthouts (Little Heaven, IDFA 2011) e Elina Psykou (The Eternal Return of Antonis Paraskevas, Berlinale Forum 2013).

Inoltre, grazie alla nuova collaborazione con il CineMart del Festival di Rotterdam, nel line-up di WEMW figurerà anche il progetto bulgaro “Women Do Cry” e le registe Mina Mileva e Vesela Kazakova (Cat in the Wall, Locarno Film Festival 2019) avranno la possibilità di presentarlo in questi due eventi diversi ma complementari, per potenziare le sue opportunità di mercato

“Il numero record di candidature ricevute quest’anno è indicativo della grande motivazione che spinge i filmmakers di tutto il mondo, e siamo orgogliosi di festeggiare il decimo anniversario di WEMW con le loro bellissime storie. – Dichiara Alessandro Gropplero, direttore del forum triestino. – Questa sarà un’edizione speciale, perché stiamo espandendo il nostro network di partners in modo da offrire un follow up ancora più customizzato per i nostri progetti selezionati: siamo fieri di lanciare la nostra nuova collaborazione con il CineMart di Rotterdam e stiamo anche facendo i rimi passi per avviare una nuova partnership con il Marché du Film di Cannes.”

I PROGETTI SELEZIONATI:

1970 by Darko Lungulov – Papa Films (Serbia)

A SAD AND VULGAR LONER by Efthymia Zymvragaki, Xavier Domènech– Grismedio (Spain)

BLIND PIT by Federico Schiavi, Giorgio Bianchi –  Nacne (Italy)

DOUBLE HAPPINESS by Sebastian Mihailescu – Microfilm (Romania)

ELECTING MISS SANTA    by Raisa Razmerita – Niste Filme (Moldova)

GIRLS & GODS by Verena Soltiz, Arash T. Riahi – Golden Girls Filmproduktion (Austria)

IRENE’S WORLD by Mery Aghakhanyan – Hoshkee Film       (Armenia)

LARRY by Szilárd Bernáth – Focusfox Studio (Hungary)

LILI by Sylwia Rosak – Haka Films (Poland)

NOT A WORD by Hanna Slak – Volte (Germany)

ORDINARY FAILURES by Cristina Groșan – Xova Film (Czech Republic)

SANDBAG DAM by Čejen Černić – Kinorama (Croatia)

STRANDZHA by Pepa Hristova – Fünferfilm (Germany)

STRAY BODIES    by Elina Psykou – Contrast Film (Switzerland)

THE LAST MISFITS BY THE GOLDEN RIVER by Juho-Pekka Tanskanen – Danish Bear Productions         (Finland)

THE MAN WITHOUT GUILT by Ivan Gergolet – Transmedia production (Italy)

THE MONKEY AND THE GIRL by Ann-Kristin Reyels – Unafilm (Germany)

THE WHITE CLUB by Michele Pennetta – Beauvoir Films (Switzerland)

THIS IS MY MOMENT by Lieven Corthouts – Cassette for timescapes (Belgium)

TOO CLOSE by Botond Pusok – Luna Film (Romania)

VALLEY OF MONUMENTS by Srdan Vuletic – Artikulacija Film (Montenegro)

WOMEN DO CRY by Mina Mileva, Vesela Kazakova – Activist38 (Bulgaria)

I due progetti ospiti, presentati precedentemente a DOCMONTEVIDEO e DOCSP Brazil

AMAZON, A NEW MINAMATA? by Jorge Bodansky – Ocean Films (Brazil)

MOTOCYCLE by Gastón Sahajdacny – Ana Apontes (Argentina)

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