Oltre 650 professionisti da 60 paesi hanno partecipato alla 16° edizione di When East Meets West, che si è svolta a Trieste dal 18 al 20 gennaio con Alessandro Gropplero assieme a Alessandra Pastore.
Moltissimi i premi assegnati, grazie anche alla collaborazione di più di 100 fra partners e supporters.
Co-Production Forum
Going Underground di Armands Začs, e The Last Dog on Hearth di Nina Kopko: sono un documentario e un film di finzione i progetti vincitori dei premi principali della 16° edizione di When East Meets West, assegnati il 20 gennaio a conclusione delle tre giornate di pitching, works in progress, laboratori e panel, che hanno ospitato 15 attività in parallelo e oltre 750 meeting individuali.
Going Underground conquista il Film Center Serbia Award (da € 5.000). Prodotto da Mistrus Media (Latvia), Allfilm (Estonia) e Making Movies (Finlandia), il documentario segue una giovane architetta lettone nel suo lavoro sotterraneo di ispezione di rifugi di guerra da usare in caso di un eventuale attacco russo. Delle incursioni che pian piano alimentano le sue paure. Ha vinto inoltre il Taskovski #DocsConnect Award.

La storia di The Last Dog on Hearth è quella di Luana, un’ex veterinaria, diventata autista di ‘ridshare’ in un mondo distopico dove i cani sono estinti. Sull’orlo del suicidio, Luana invertirà la rotta quando darà un passaggio a qualcuno che tiene nascosto un cane.
Il film è realizzato da un team brasiliano tutto al femminile, compresa l’attrice principale, Carol Duarte (interprete de La Chimera). “Gireremo in Brasile, a San Paolo, nell’estate 2027, ma ci piacerebbe trovare un direttore della fotografia che venga da fuori, per avere uno sguardo ‘alieno’ sulla città” rivela Leticia Friedrich, che produce il film con Vitrine Filmes, assieme a Boulevard Filmes.
The Last Dog on Earth si è aggiudicato inoltre l’EWA Network’s Award for Equality & Inclusion e il Pop Up Film Residency Award.
“Due storie molto contemporanee che raccontano le nostre paure” Dicono le giurate, Katharina Boendel (Shellac), Daniela Persico (Locarno Film Festival), Sonja Prosenc (MONOO) e Marija Razgutė (M-Films).


La Giuria ha inoltre assegnato il GoGo2025 Residency Award alla commedia tragica What Kind of people are you diretta da Lina Lužytė e prodotta da Just a moment (Lituania) e Stellar Film (Estonia).
La produttrice romena Diana Caravia, selezionata con il progetto The Summer Holiday, è stata premiata con una borsa di studio per l’ EAVE Producers Workshop; il film My Name Is Enough ha ottenuto il DAE Talent Development prize; Čarna Vućinič, produttrice di Koryo riceverà un badge gratuito per il Cannes Marché du Film Producers’ Network, mentre il progetto Rainy Dreams si è aggiudicato la possibilità di essere uno dei progetti curati all’interno dello Spotlight Cannes Docs 2026.

Infine, il CEE Animation Award è andato a Hair of Hare, diretto da Sander Joon, e prodotto da Aurelia Asa (AAA Creative, Estonia).
Works in Progress
La Giuria di Last Stop Trieste, sessione dedicata ai documentari in fase di rough cut, composta da Tereza Bona Keilova (HBO Europe), Marko Erakovic (Montenegro Film Centre), Anne-Laure Negrin (ARTE – GEIE) e Meike Statema (International Documentary Film Festival Amsterdam), ha assegnato l’ HBO Europe Award del valore di € 1.000 a Birdie di Aneta Ptak e il Film Center Montenegro Award (€ 2.000) al progetto georgiano Sacred Songs di Nona Giunashvili e Mariam Bitsadze (17/07 Productions).
La giuria di This is IT, la sessione dei lungometraggi di co-produzione con l’Italia o prodotti dai paesi in focus di WEMW spotlight territories, composta da Amaury Auge (ACID), Sabrina Baracetti (Tucker Film) e Núria Palenzuela Camon (Indie Sales) ha premiato con il Laser Film Award il progetto Death Has No Master di Jorge Thielen Armand prodotto da La Faena Films (Venezuela / Canada), Volos Films Italia (Italia) e Deal Productions (Lussemburgo). Il premio consiste di 4 giornate di color grading e un DCP per un valore totale di 10.000€.
Inoltre, il M74 Award, ch consiste nella creazione di effetti. visivi e titoli di apertura del valore di 10.000€, è andato a Everytime di Sandra Wollner’s, prodotto da Panama Films (Austria) e The Barricades (Germany).
First Cut+ è invece rivolto a quei progetti che hanno preso parte in passato del workshop First Cut Lab: la giuria, formata da Esra Demirkiran (TRT), Keiko Funato (Alpha Violet), Jessica Kiang (Berlinale), Vojtech Kocarnik (Karlovy Vary International Film Festival), e Angela Prudenzi (Venice International Film Festival) ha consegnato il TRT Prize, del valore di € 5.000, al progetto tedesco Patty di Luise Donschen.
Midpoint e Italy-Baltic Development Awards for Co-Production
Altro progetto tedesco è Manclave, prodotto da Frederik Ehrhardt (Freud & Ecstasy): ha vinto il HAVC & MIDPOINT Development Award, del valore di € 3.000: ad assegnarlo, la giuria composta da Alicia Martinez Miguel (Brussels International Film Festival), Marie-Gabrielle Peaucelle (Les Films de Juillet) e Millán Vázquez-Ortiz (Agencia Freak)
Utlimo, ma non ultimo, i tre premi allo sviluppo consegnati nell’ambito del programma Italy-Baltic Development Awards for Co-Production, nato proprio a WEMW nel 2017: un totale di € 40,000 messi a disposizione da Ministero della Cultura (MiC), Estonian Film Institute, Lithuanian Film Centre e National Film Centre of Latvia.
Il progetto maggioritario italiano Jonas, di Gregorio Sassoli co-sviluppato dalla società italiana Corego srl e dalla lituana Frailty Film, ha ricevuto € 20.000.
€ 10.000 ciascuno per due co-produzioni maggioritarie dei paesi baltici: Blue Lada di Urmet Piiling co-sviluppato dalla società estone Tallifornia Eriotstarbeline Massiivne Tellis OÜ e dall’italiana Cinefonie, e Beautiful Death, diretto da Andris Gauja e prodotto dalla società lettone Riverbed, dall’estone Film Tower e dall’italiana Mammut Film, assieme alla bulgara Agitprop.
Quest’anno, per la seconda volta, sono stati consegnati a WEMW gli Inspirational Lab Special Gifts, forniti da CIRCLE e dal TorinoFilmLab: CIRCLE, Training initiative for women and gender-expensive filmmakers Special Gift, consiste in un posto nel Digital Empowerment Programme, ed è andato a Paulina Albrecht e Roberta Coutinho Sauerbronn. Jérémie Palanque si è invece conquistato una partecipazione al TFL Next Workshop. Il programma includeva inoltre una serie di sessioni di consulenze individuali sulla produzione Green, che sono state fornite durante i giorni di mercato da Linnea Merzagora di Trentino Film Commission – Green Film.



