VALLÉE D’AOSTE/Oltre i confini

LEGGI ANCHE:

L’ATTENZIONE AI PRODUTTORI LOCALI

Broad Peak, rez. Leszek Dawid, fot. Franciszek Mazur/East Studio

Si sono da poco concluse a Courmayeur le riprese del film polacco “Broad Peak” diretto da Leszek Dawid, prodotto da East Studios, un film importante, dal budget di circa 4 milioni di euro, che si avvale anche del contributo del sostegno del Film Fund della Film Commission Vallée d’Aoste: 80 mila euro, ottenuti anche grazie all’ingresso nella compagine produttiva di un coproduttore locale, Luca Bich con la sua L’Eubage.

Smessi i panni del Karakorum (la troupe ha girato avendo come base il rifugio Torino a 3375 mt. in cima alla funivia Skyway a Courmayeur), la regione si prepara ad accogliere una cinquantina di produttori internazionali di documentari, che si riuniranno ad Aosta dal 2 al 7 marzo per una delle tre sessioni di Eurodoc, il percorso di training per produttori, che prevede anche un wor- kshop intensivo aperto a 12 produttori locali.
Sono, queste, due delle molte sfaccettature di cui si com- pone la rinnovata strategia di internazionalizzazione di Film Commission Vallée d’Aoste.

Un percorso che si dà un orizzonte triennale e che affonda le sue radici nel tentativo di rendere adulta la compagine di professionisti locali, già innescato un paio di anni fa con il nuovo regolamento del film fund di sostegno alla produzione, riscritto nel 2018, e a cui si è affiancato anche il nuovo bando per lo sviluppo.

“Il principio guida è stato quello di alzare l’asticella per i produttori locali, che fino ad allora si muovevano nella ‘comfort zone’ del Doc Film Fund, il bando che sosteneva i documentari e che era quasi interamente dedicato a loro”, racconta Alessandra Miletto, direttrice della Fondazione Film Commission Vallée d’Aoste: “Abbiamo voluto farli giocare nello stesso campo in cui competono le produzioni ‘di serie A’, come “Rocco Schiavone” ad esempio, con cui si devono contendere la disponibilità delle risorse, naturalmente mantenendo premialità riservate alle storie del territorio, agli autori e ai produttori locali”.

E’ proprio dal confronto con i membri della commissione di valutazione dei bandi, in particolare con Alessandra Pastore, esperta di mercati e di formazione alla produzione, dotata di un’ampia competenza in campo finanziario, legale, contrattuale, e di una capillare rete di rapporti con importanti forum di coproduzione europea, da Vilnius a When East Meets West, che la strategia si è andata strutturando.

“In Valle d’Aosta avevano lavorato molto sull’attrazione sul territorio: il livello tecnico dei professionisti qui è molto alto, ma si faceva un po’ di fatica a veder crescere i progetti valdostani fuori dal territorio, mancava cioè l’impostazione di un percorso di internazionalizzazione volto a potenziare la capacità dei produttori di accedere ai fondi e candidarsi per coproduzioni internazionali” spiega Alessandra Pastore.

Un percorso che adesso la film commission sta mettendo a punto, proprio avvalendosi della collaborazione di Pastore, in qualità di consulente esterno.
“Stiamo cercando di creare iniziative ad hoc, di portare decision makers sul territorio, anche per fare match-making sui progetti, proprio come è accaduto con “Broad Peak” -continua Pastore. – Conoscevo il progetto, che aveva già realizzato qualche ripresa in Valle d’Aosta, anche se solo a livello di sopralluogo, e che ho ritrovato a Cinelink, il mercato del Sarajevo Film Festival, dove ho avuto modo di confrontarmi con i produttori, che dopo aver girato in Asia erano in cerca di un gap financing.”

Quello di Pastore è stato un sapiente lavoro di congiunzione fra la film commission e la produzione, grazie al quale quest’ultima ha trovato un produttore associato in Valle d’Aosta, attraverso cui presentare la domanda per il fondo: “E’ stato l’ultimo progetto sostenuto nel 2019, che ha generato una spesa di circa 200 mila euro sul territorio, e l’assunzione di molte maestranze locali, a partire dalle guide alpine e altri professionisti della montagna” spiega Miletto.

L’uscita del film, che sta raccogliendo grande attenzione da parte dei sales agents internazionali, è prevista per gennaio 2021. “E’ un’operazione produttiva interessante, – rileva Pastore, – con un finanziamento che combina investimenti pubblici – oltre il fondo della Valle d’Aosta, il film è stato sostenuto dal Polish Film Institute per un quarto del budget – e privati. Un film che, pur con alte ambizioni e valore commerciale, resta artisticamente europeo.”

Articoli collegati

NASCE 010: lo scouting parte dalla formazione e guarda fuori

Nasce 010, società di produzione di Genova, fondata dallo sceneggiatore Giovanni Robbiano e dai giovani filmmaker Lorenzo Rapetti e Giovanni Giusto.

CON FLIGHT A GENOVA IL CINEMA INTERNAZIONALE

Dal 10 al 18 ottobre la prima edizione di Flight, Mostra internazionale del cinema di Genova, al cinema Nickelodeon, nei cineclub cittadini nelle gallerie d'arte e all'Alliance Française

MIA: PREMIATI MISS FALLACI e DARKSIDE

I premi e i numeri del MIA in chiusura della sesta edizione. Vincono, fra gli altri, gli italiani "Miss Fallaci takes America", "Darkside, the quest for dark matter detection". Lazio Frames Award a "La verità sulla dolce vita"

Cinema&Video International n.179

Il numero di ottobre 2020 è distribuito al MIA di Roma e sulla piattaforma di MIPCOM Online+
- Sponsor -

FESTIVAL - MARKET

GENOVA / ZUMKIRI e ANOTHER WORLD vincono FLIGHT

"Zumiriki " dello spagnolo Oskar Alegria e a "Another World - Those who came by Sea " della francese Manuela Morgaine vincono ex-aequo la prima edizione di Flight Mostra Internazionale del Cinema di Genova diretta da Aleksandr Balagura

DELTA STAR PICTURES: Artemisia Gentileschi all’AFM

Sarà presentato in anteprima all'American Film Market online (9-13 novembre 2020) il trailer in formato 4K di “Artemisia Gentileschi, Pittrice Guerriera”, che verrà distribuito dal 25 novembre in vari paesi

ARCHIVIO APERTO: dal 24/10 gli HOME MOVIES in mostra

Dal 24 ottobre al 6 dicembre la XIII edizione di Archivio Aperto, la manifestazione annuale che Home Movies - Archivio Nazionale del Film di Famiglia di Bologna dedica alla riscoperta del patrimonio cinematografico privato, dal film di famiglia al film sperimentale e d’artista, e che per la prima volta sarà online accessibile gratuitamente su diverse piattaforme, il sito di Home Movies, la sua pagina Facebook e la piattaforma MyMovies.
- sponsor -

INDUSTRY

CHIUSURA SALE / UECI e AFIC: necessari contributi dal governo

In seguito alla chiusura delle sale stabilita dal nuovo DPCM, le richieste di UECI e AFCI al governo: di all'esercizio contributi a fondo perduto

PIEMONTE / Bollywood la Mole

Una grande storia d'amore ambientata negli anni 70 in stile Bollywood si sta girando in questi giorni a Torino e in Piemonte con il supporto di FCTP. Il produttore esecutivo è Ivano Fucci per Odu Movies

IL CINEMA SECONDO SONEGO: al via il premio di sceneggiatura

IL CINEMA SECONDO SONEGO: è questo il tema della prossima edizione del Premio Rodolfo Sonego, il concorso per sceneggiature di cortometraggi, creato da Lago Film Fest (Treviso): iscrizioni fino al 7 febbraio
- sponsor -

LOCATION

EMILIA ROMAGNA : 17 Doc (su 28 progetti) sostenuti

1 milione e 632 mila euro per ben 17 documentari, 7 lungometraggi di finzione, 3 cortometraggi, di cui uno di animazione e 1 opera web.: questo è il risultato della selezione della seconda sessione 2020 dei Bandi destinati alle produzioni regionali, nazionali e internazionali, finanziati attraverso il Fondo per l'Audiovisivo di Emilia Romagna Film Commission.

TOSCANA FILM COMMISSION è la OUTSTANDING F.C. agli LMGI

Toscana Film Commission è stata premiata come Outstanding Location ai LMGI Awards. Premiati anche i location manager italiani Gianni Antonio Grazioli e Christian Peritore per ZeroZeroZero

TOSCANA FILM COMMISSION candidata Outstanding Film Commission

Toscana Film Commission è stata candidata come Outstanding Location ai LMGI Awards. Fra i location manager nominati, anche gli italiani Gianni Antonio Grazioli e Christian Peritore, e Enrico Latella