75 produzioni assistite, (tra film, serie, documentari, videoclip, corti, programmi tv e spot) e 21 finanziate con un Film Fund che si è attestato, nel 2025, a 2.545.000 euro, raddoppiando l’importo del 2021, anno della riorganizzazione di Friuli Venezia Giulia Film Commission; si aggiungono 3 produzioni sostenute con i fondi della Camera di Commercio Venezia Giulia Trieste Gorizia messi a disposizione attraverso il fondo GO Film : sono questi alcuni dei numeri comunicati stamattina in occasione della conferenza stampa tenutasi nella Sala Pasolini del Palazzo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia a Udine, da Chiara Valenti Omero, coordinatrice FVG Film Commission – PromoTurismoFVG, alla presenza di Sergio Emidio Bini, assessore alle Attività produttive e Turismo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
L’investimento regionale ha prodotto, nello scorso anno, una spesa diretta sul territorio pari a 10,2 milioni di euro (dato dedotto dalle previsioni delle richieste di contributo), dei quali circa il 30% è stato destinato a tecnici e maestranze del Friuli Venezia Giulia.
Di conseguenza l’indotto, calcolato prudenzialmente con un moltiplicatore di 1,8, è stato, per la regione, di circa 18 milioni di euro.Sono cifre che, distribuite sul territorio, vogliono dire 278 giornate di lavorazione, 13.500 pernottamenti alberghieri e 1.984 generici e figurazioni impiegati.
Il film di Ridley Scott e il cineturismo a Bodano
Chiara Valenti Omero ha evidenziato gli eccezionali risultati raggiunti, nello scorso anno, della produzione di The Dog Stars, il film diretto da Ridley Scott , in sala dal 28 agosto 2026. Tratto dal romanzo post-apocalittico di Peter Heller, il film è una produzione 20th Century FoxThe Walt Disney Company, che ne cura anche la distribuzione. Le scene sono state girate nel corso della primavera nel comune di Bordano, in provincia di Udine, trasformando il paesaggio in un’ambientazione americana colpita da una pandemia globale. La produzione di The Dog Stars ha generato una spesa diretta sul territorio di quasi 3,4 milioni di euro, così suddivisi: 360mila euro per le location, 420mila euro alle maestranze coinvolte, 525mila euro di spesa tra ristoranti e diarie, 990mila euro per i fornitori set, 1,1 milioni di euro per le spese di alloggio della troupe, a cui corrisponde un indotto di 6,1 milioni di euro. The Dog Stars potrà diventare anche un fenomeno cineturistico:“Sono stati lasciati elementi scenografici sul territorio”, ha rivelato Chiara Valenti Omero, che saranno aperti alle curiosità del pubblico, ovviamente dopo l’uscita del film in sala.
Titoli di successo e product placement
Nel consuntivo dello scorso anno sono stati citati alcuni titoli insigniti di importanti riconoscimenti internazionali: dal documentario Fiume o Morte! di Igor Bezinović, Film della Critica in Italia 2025, vincitore dell’International Film Festival Rotterdam 2025 e, lo scorso 17 gennaio, premiato come Miglior Documentario Europeo agli EFA – European Film Awards, a Gloria! di Margherita Vicario, vincitore ai David di Donatello Awards 2025 nelle categorie Best Composer, Best Directorial Debut e Best Original Song; da M – Il figlio del secolo, serie diretta da Joe Wright, premiata come Serie dell’anno ai Nastri d’Argento 2025, a Un anno di scuola di Laura Samani, che alla 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si è aggiudicato il Premio Orizzonti per il Miglior Attore a Giacomo Covi.
Sempre nel bilancio 2025 va inserita la prima operazione di product placement territoriale in ambito cinematografico, per il Friuli Venezia Giulia, attuata con il film Esprimi un desiderio di Volfango De Biasi, prodotto da Notorious Pictures e Tramp Limited in associazione con Sony Pictures International Productions: fin dalla fase di sviluppo e scrittura è stato integrato nella narrazione il “Friulano”, vino simbolo della Regione.
Un lavoro eccellente e non scontato quello di Friuli Venezia Giulia Film Commission, ha commentato l’assessore Bini, “non tanto per l’investimento generato quanto per la visibilità data alla regione e per le tante maestranze qualificate formatesi sul territorio, creando un ecosistema virtuoso”.
La prime produzioni del 2026
Sono state annunciate anche le prime produzioni in cantiere ad inizio di quest’anno. Sono iniziate il 19 gennaio a Venzone e in altre località regionali le riprese di Memoriæ, la nuova serie prodotta da Filmclub Distribuzione e Rai Fiction, diretta da Cosimo Alemà e Isabella Aguilar.Ambientata tra le montagne italiane, la serie prende avvio da un evento catastrofico: una frana capace di cancellare sei anni di memoria negli abitanti di Vallata (nella realtà il borgo medioevale di Venzone).
Prevista a fine di febbraio L’ombra, serie targata Rai diretta dai Manetti Bros. e prodotta da Mompracem. Il progetto prevede una prima settimana di riprese tra Cave del Predil e altre location del Friuli Venezia Giulia; la produzione tornerà in estate con riprese a Trieste.
Sempre a Trieste sono attese a marzo le riprese della serie successo Libera 2, prodotta da 11 Marzo Filmcon Rai Fiction e diretta da Gianluca Mazzella. Sul set il ritorno di Lunetta Savino, nei panni della protagonista Libera. Nel cast si riconfermano Matteo Martari nel ruolo di Pietro Zanon e Daisy Pieropan, che interpreta la nipote Clara.
Aperta la prima call, sale il tetto dei contributi
Notizia di servizio: si è aperta lo scorso 21 gennaio la prima call 2026 del Film Fund, che contiene un’importante novità pensata per rispondere in modo concreto alle esigenze delle produzioni cinematografiche e audiovisive :il tetto massimo del contributo concedibile è stato aumentato per fiction e serie TV da 300.000 a 350.000 euro e per cortometraggi e documentari da 30.000 a 40.000 euro.



