direttore Paolo Di Maira

TRIESTE/I cento giorni di Cagliostro

Dopo il grande successo di Coliandro a Bologna, adesso è Trieste la città a cui legherà il suo nome Cagliostro, il nuovo commissario televisivo uscito dalla penna di Carlo Lucarelli, protagonista di “La Porta Rossa”, la nuova serie tv poliziesca della prima serata di Raiuno.
Con più di quattro mesi consecutivi di riprese, iniziate il 29 febbraio, la serie rappresenta la produzione più lunga mai ospitata dal territorio con il supporto e la collaborazione di Friuli Venezia Giulia Film Commission.

Diretta da Carmine Elia, già regista della serie tv “Don Matteo” e, recentemente, de “La dama velata” con Lino Guanciale (uno dei protagonisti di questo nuovo poliziesco), la serie racconta, in dodici puntate, la storia di Cagliostro, un commissario di polizia che viene ucciso, della moglie Anna (Gabriella Pession), che indaga sulla sua morte, e della giovane Vanessa (Valentina Romani), che aiuta Anna nelle indagini. Le riprese termineranno il 9 luglio per un totale di 114 giorni di lavorazione. A produrre “La Porta Rossa” è Vela Film, la stessa società de “L’ispettore Coliandro”, che si è aggiudicata la tranche massima del Friuli Venezia Giulia Film Fund 2015: 200mila euro.

«Fra le location già scelte per le riprese ci sono il Porto Vecchio, che ospiterà anche una scena clou, il Quadrilatero di Melara, molti appartamenti di tutti i livelli, dalle ville a quelli più popolari, e tanto centro città», anticipa il presidente della Fvg Film Commission Federico Poillucci. «Essendo un poliziesco ci sono anche delle zone dal sapore più metropolitano, come il Canale Navigabile e la zona industriale».

Il 18 aprile dall’Ucraina arriverà a Trieste Andrea Magnani per una settimana di riprese del film “Easy”, co-produzione fra Italia (Pilgrim Film e Bartleby Film) e Ucraina (Fresh Production).

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