TORINO FILM LAB/ Up&Coming Italia

Verrà lanciata il 4 maggio Up & Coming Italia, un’ iniziativa di formazione messa a punto da TorinoFilmLab (il laboratorio internazionale promosso dal Museo Nazionale del Cinema e dedicato allo sviluppo di progetti di lungometraggio e serie TV, n.d.r.) e dedicata all’internazionalizzazione dei produttori emergenti, che si svolgerà nell’ambito di Torino Film Industry e avrà fra i partner italiani Film Commission Torino Piemonte.

Obiettivo di Up & Coming Italia è fornire a una nuova generazione di produttori italiani strumenti e feedback finalizzati a muovere i primi passi nell’internazionalizzazione dei loro progetti, partecipando a sessioni dedicate di incontri con expert e mentor e seguendo l’evento finale di presentazione dei progetti sviluppati da TFL nel corso dell’anno.
Il programma avrà luogo durante il Meeting Event, l’annuale momento di presentazione dei progetti sviluppati durante l’anno nei programmi TFL, che si svolgerà a novembre 2020.

Per garantire ai produttori di Up & Coming Italia la massima visibilità, i loro profili saranno inseriti nel Catalogo TFL 2020, ciascuno con una pagina dedicata. Ciò garantirà un grande valore aggiunto in termini di esposizione, che li aiuterà a rafforzare le loro connessioni con il settore.

La prima sessione del TorinoFilmLab è iniziata il 16 aprile: la struttura del programma ScriptLab è stata ridisegnata per offrire ai 20 progetti selezionati provenienti da tutto il mondo il corso in modalità online, rimanendo comunque fedeli alla sua natura: un’esperienza di condivisione della fase creativa dello sviluppo della sceneggiatura. 

La selezione dei progetti per il programma dedicato ai progetti cinematografici più avanzati – FeatureLab – si è svolta interamente online e si conclusa all’inizio del mese. Il workshop – programmato per svolgersi a giugno in Francia – sarà adattato in versione online. 

In questi ultimi mesi ci siamo molto interrogati su come rimodulare i numerosi progetti in corso del TorinoFilmLab rispettando le misure di emergenza. La nostra priorità – sottolinea Domenico De Gaetano, direttore del Museo Nazionale del Cinema è stata sin da subito quella di trovare delle soluzioni praticabili che non interrompessero i programmi stabiliti con i numerosi partner internazionali, esplorando forme di lavoro che prevedessero l’incontro tra i professionisti di tutto il mondo attraverso l’uso di nuove tecnologie online con l’obiettivo di costruire percorsi durevoli e solidi, validi al di là della contingenza attuale. Poter comunicare la piena riuscita dei nostri propositi è dunque per il Museo motivo di grande soddisfazione.” 

Essendo TFL una realtà fortemente internazionale le modalità di lavoro a distanza sono sempre state presenti: – conferma Mercedes Fernandez Alonso, managing director del TorinoFilmLab – durante questo periodo di distanziamento sociale vogliamo esplorare ulteriormente le potenzialità che offre l’online alla formazione di professionisti, lo sviluppo di progetti e il networking dell’industry. Ci piacerebbe immaginare nuove possibilità di collaborazione a distanza tra i professionisti da integrare agli incontri di persona, sfruttando i vantaggi dell’online, tra cui la flessibilità ma anche l’impatto positivo sull’ambiente, dal momento in cui permette di ridurre il numero di viaggi.” 

Nelle scorse settimane il TorinoFilmLab, grazie a un accordo con la piattaforma streaming Festival Scope, ha presentato una selezione di alcuni dei film sviluppati all’interno del laboratorio. La collezione TorinoFilmLab Presents, tuttora disponibile gratuitamente sul territorio italiano, include Apprentice di Boo Junfeng (selezione Un Certain Regard al Festival di Cannes 2016) e Postcards from the zoo di Edwin (Concorso ufficiale alla Berlinale 2012), fra gli altri. 

I partecipanti delle precedenti edizioni sono stati coinvolti in una campagna digitale #TFLCouchParty, rendendo alcune delle loro opere cinematografiche disponibili gratuitamente in streaming; su Instagram è attiva la campagna #TFLtogether per condividere i luoghi di lavoro necessariamente legati allo smart working. 

E infine, a partire da questa settimana, il TorinoFilmLab racconta le principali tappe della sua attività nell’ambito della campagna social The Best Of, ideata dal Museo Nazionale del Cinema di Torino per festeggiare i 20 anni di attività e con l’intento di presentare gli eventi e le iniziative che hanno fatto la storia dell’istituzione. 

All’interno della campagna The Best Of del Museo Nazionale del Cinema si ripercorreranno le tappe più importanti del TorinoFilmLab, dalla sua istituzione nel 2008 al primo film premiato a Cannes nel 2010 (Le Quattro Volte di Michelangelo Frammartino), passando per il Premio Oscar 2016 vinto da László Nemes con Il figlio di Saul, formato all’interno dei programmi TFL, all’Orso d’Oro alla Berlinale 2018 per Touch Me Not di Adina Pintilie, fino ai più recenti riconoscimenti. 

Il TorinoFilmLab è promosso dal Museo Nazionale del Cinema con il supporto di MiBACT – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Piemonte, Città di Torino e il sottoprogramma Creative Europe – MEDIA dell’Unione Europea

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