direttore Paolo Di Maira

TORINO / CinemAmbiente: in Made in Italy 40 film italiani

E’ Time for Change il tema della 24° edizione del Festival CinemAmbiente 2021, la più importante manifestazione italiana dedicata ai film a tema ambientale, organizzata dal Museo Nazionale del Cinema e diretta da Gaetano Capizzi, che si terrà in doppio formato: dal 1° al 6 ottobre in presenza a Torino e online, su OpenDDB, dove i titoli rimarranno disponibili fino al 13 ottobre.

89 film, provenienti da oltre trenta Paesi e due concorsi internazionali, uno riservato ai documentari e l’altro ai cortometraggi, aperti anche ai titoli italiani, in passato inseriti in una specifica sezione competitiva nazionale. 

Fra i 10 documentari in gara, il film inaugurale, Animal, del regista francese Cyril Dion, che a cinque anni dal successo di Demain, allarga lo sguardo dai cambiamenti climatici all’emergenza del collasso della biodiversità, e The Ants & the Grasshopper, firmato dal pluripremiato regista inglese Zak Piper e da Raj Patel, l’autore di I padroni del cibo, economista e scrittore tra i massimi studiosi della crisi alimentare mondiale.

20 i corti in concorso, provenienti da quattro continenti, specchio di un cinema “breve” in costante crescita e diffusione in ogni parte del mondo come strumento di immediata denuncia e rappresentazione delle emergenze ambientali del territorio.

La sezione non competitiva Made in Italy presenta 40 titoli di cinema ambientale di recente produzione italiana, in forte crescita negli ultimi due anni

Una seconda sezione non competitiva, Panorama internazionale, presenta, insieme a un classico da riscoprire,  Serengeti non morirà, premio Oscar nel 1960, film di recentissima produzione, come il documentario presentato nella serata di chiusura del Festival, Legacy, film-testamento di Yann Arthus-Bertrand, l’autore francese tra i massimi esponenti mondiali della fotografia e del cinema ambientali, a cui quest’anno il Festival assegna il premio alla carriera Movies Save the Planet.

Fra gli eventi collaterali, due panel: due panel: uno dedicato a “Il cinema ambientale oggi”, in cui registi e studiosi discuteranno della trasformazione di un settore in crescita accelerata, e l’altro a “Un festival più verde” – organizzato in collaborazione con AFIC — in cui direttori di festival e rappresentanti di enti e istituti di ricerca si confronteranno sul progetto finalizzato all’elaborazione di un protocollo green per la riduzione dell’impatto ambientale delle manifestazioni culturali.

Infine, le nuove sale CineVR allestite dal Museo Nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana, permetteranno agli spettatori di sperimentare una nuova dimensione del cinema ambientale e naturalistico fruendo di alcune opere del festival in realtà immersiva.

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