direttore Paolo Di Maira

TIR. LA COPRODUZIONE/La nuova Europa in corsa

Un tassello che impreziosisce la produzione di “TIR “è la coproduzione con la Croazia.
“Quando ho incontrato Alberto Fasulo per la prima volta al workshop di Eurodoc Transregionale nel 2009 –racconta la co-produttrice del film Irena Markovic di Focus Media – ho capito immediatamente che lui è un autore unico, con un modo di pensare e di lavorare interessante e molto specifico.
Non solo per l’idea che sta alla base del progetto, ma anche per la straordinaria creatività che emerge in ogni dettaglio del suo pensiero sul film”.
Al workshop Irena Markovich conobbe anche “TIR”. “Il progetto mi conquistò perché è una metafora della vita umana che ogni giorno si confronta con le contraddizioni della società moderna, governata solo dal profitto”.
E così, “Quando Alberto mi chiese di co-produrre il film, non ci ho pensato un attimo, sapevo che volevo essere parte di quel progetto.
Abbiamo iniziato la nostra collaborazione, e dopo un po’ il Croatian Audiovisual Centre ha riconosciuto il potenziale del progetto e l’ha supportato”.

““TIR”, ha beneficiato del nostro fondo per le coproduzioni minoritarie – conferma Sanja Ravlic del Croatian Audiovisual Centre – per una cifra di circa 17.500 euro”.
Il fondo nazionale per il cinema del Croatian Audiovisual Centre si è dotato, dal 2010, di uno schema dedicato alle coproduzioni minoritarie, e da allora circa il 15% del budget annuale viene stanziato proprio per queste coproduzioni.
“Supportiamo tutti i generi: lungometraggi di finzione, documentari, corti e animazione. Quest’anno la somma stanziata per le coproduzioni minoritarie è di circa 700 mila euro. Abbiamo quattro deadline all’anno per la presentazione dei progetti “.
”Abbiamo deciso di dare un supporto a “TIR” non solo per i suoi meriti artistici, ma anche perché intendiamo incrementare le coproduzioni con l’Italia, che sono sempre migliori, soprattutto per quanto riguarda i documentari”.
“Uno dei fattori più importanti che hanno stabilito la base per questa collaborazione – conclude Sanja Ravlic – è sicuramente la nostra esperienza di 5 anni di collaborazione con il Fondo Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia. Il co-production forum When East Meets West, organizzato dal Fondo dal 2009, ha giocato un ruolo fondamentale nell’unire i nostri filmmakers sui progetti di reciproco interesse.
“TIR” è una di queste coproduzioni che sono nate, per così dire, a Trieste”.

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