The Garden of Earthly Delights di Morgan Knibbe, co-produzione filippino-olandese ambientato nella baraccopoli di Manila ha vinto il premio (del valore di 20 mila euro) come miglior film al 43° Torino Film Festival.
Premio speciale della Giuria, presieduta da Ippolita di Majo (Italia) e composta da Lolita Chammah (Francia), Wannes Destoop (Belgio), Sergei Loznitsa (Ucraina) e Giona Nazzaro (Italia) è andato al film d’esordio della giovane regista slovena Ester Ivakič, Ida who sang so badly even the dead rose up and joined her in song, una “favola” iniziatica che vede protagonista la giovanissimaIda – l’ attrice Lana Marić, alla sua prima volta sul grande schermo, – in un tempo sospeso fra la fine degli anni Settanta e gli anni Ottanta, poco prima della dissoluzione della ex Yugoslavia, in un villaggio rurale sloveno al confine con l’Ungheria, 30 anni prima che il mondo digitale diventasse il parallelo virtuale delle nostre vite.
Prodotto da Temporama con il sostegno di Slovenski Filmski Center, in coproduzione con RTV Slovenia, Gustav Film e Film Factory, racconta
Il film, arrivato a Torino già vincitore del Fipresci Award al Ljubljana Film Festival e la Menzione speciale della Giuria Ecumenica a Cottbus Film Festival, sarà al Trieste Film Festival a gennaio.

Il Premio per la miglior sceneggiatura, a un altro esordio al femminile, Ailleurs La Nuit di Marianne Métivier, è anche un premio al TorinoFilmLab: l’autrice canado-filippina lo ha sviluppato all’interno del programma FeatureLab nel 2023.
“Dopo un anno di successi nei festival mondiali, questo riconoscimento ci fa particolarmente piacere proprio perché è di casa. La regista Marianne Métivier è stata accolta a Torino grazie al TFF, a due anni dal 16° TFL Meeting Event durante il quale aveva presentato quella che allora era solo un’idea”. Ha dichiarato Mercedes Fernández, TFL Managing Director.

I premi per le migliori performance sono andati, rispettivamente a Sadie Scott (Fucktoys) e Maria Wróbel (Que Ma Volonté Soit Faite).
Seeds di Brittany Shyne, ritratto intimo e collettivo dell’agricoltura contemporanea attraverso tre generazioni di contadini afroamericani, ha vinto il premio per il miglior film (10.000 euro) del Concorso Documentari. Premio Speciale della giuria, presieduta da Giovanna Gagliardo (Italia) e composta da Orkhan Aghazadeh (Azerbaijan) e Gianluca e Massimiliano De Serio (Italia) è andato a Coexistence, My Ass! Di Amber Fares, la Menzione speciale a BOBÒ di Pippo Delbono.
Vince il Concorso Cortometraggi (il premio è del valore di 3.000 euro) il corto kazako What Have You Done, Zarina? di Camila Sagyntkan. Il Premio Speciale della Giuria, presieduta da Lina Sastri e composta daPaolo Spinae Sergio Toffetti,è andato a175di Sepehr Nosrati.
“Un’edizione memorabile non solo per i numeri, ma anche per la qualità dei film” , ha commentato il direttore Giulio base, commentando la crescita dell’affluenza del pubblico.
Dopo Marlon Brando nel 2024 e Paul Newman nel 2025, la retrospettiva dell’edizione 2026 sarà dedicata a Marilyn Monroe, nell’anniversario della sua nascita.




