direttore Paolo Di Maira

TBS/ I commenti dei partecipanti

ADRIANA CHIESA ADRIANA CHIESA ENTERPRISES
(INTERNATIONAL SALES) ITALIA 
Nonostante ci fossero meno compratori quest’anno, li ho trovati comunque più professionali, più impegnati nel discutere dei nostri film. Sarebbe auspicabile che dall’anno prossimo venissero spostate le date del mercato, si realizzasse un “aggancio” con il Mipcom, in modo che i professionisti stranieri approfittino del viaggio per presenziare ad entrambi i mercati.
Altra cosa importante è trovare il modo di lavorare fino alla fine del festival, perché qui abbiamo lavorato veramente solo due giorni. Spero davvero che il MAXXI aiuti in questo senso, visto che là  ci saranno meno distrazioni da shopping! Una maggiore durata del mercato sarebbe utile anche a diluire un po’ tutta questa concentrazione di eventi (NCN, Eurimages, gli Screenings, i meetings).
 


JOSE’ MICHEL BUHLER AGORA FILMS (BUYER) SVIZZERA
Vengo qui dal primo anno e mi sembra molto migliorato, ho la sensazione che ci siano molti più buyers e agenti di vendita, si respira un’aria più professionale. Roma è un luogo piacevole, confortevole, dove è possibile discutere con calma, costruire quelle relazioni personali che non c’è tempo di stabilire a Cannes o nei mercati più grandi. E’ fondamentale curare l’aspetto della fidelizzazione personale, perché un film è tanto importante quanto la persona che lo vende, e qui c’è il tempo di conoscersi, magari pranzare insieme in maniera rilassata. L’unico mio dispiacere è che il festival e il mercato siano connessi poco bene fra loro.



DANIEL BAJO ALTA CLASSICS
(PRODUTTORI-DISTRIBUTORI-ESERCENTI) SPAGNA
Le date di TBS sono perfette, soprattutto per chi non va all’AFM. A priori non mi piace molto l’idea del trasferimento al MAXXI, e ho sentito anche altri operatori che la pensano allo stesso modo, perché è un luogo meno centrale, e non c’è l’incanto della terrazza dell’Hotel Bernini. Magari però sarà  più comodo per vedere i film.


DANIEL GOROSHKO A-ONE
(HEAD OF ACQUISITIONS “” BUYER) RUSSIA 
E’ la prima volta che veniamo a TBS, la nostra società  lavora molto con il cinema spagnolo, e per ora abbiamo distribuito solo un titolo italiano , “La Giusta Distanza”, ci piacerebbe acquisirne altri, anche perché in Russia c’è una grossa attrazione per l’Italia. Per questo TBS è un’occasione importante per avvicinarsi al cinema italiano.  


KAMRAN SARDAR KAHN CAMINO FILMVERLEIH
(HEAD OF DISTRIBUTION AND ACQUISTION) GERMANIA
E’ la seconda volta che vengo qui. Per noi è molto importante, perché non andiamo all’AFM, e TBS ci serve da “ponte” in preparazione dell’EFM di Berlino. L’anno scorso, infatti, abbiamo acquistato all’EFM “Elle s’appelait Sarah” di Gilles Paquet-Brenner, dopo che avevamo iniziato la trattativa in Roma. In effetti TBS ci serve soprattutto per incontrarci, discutere sceneggiature; non c’è molto tempo per vedere i film.
 


FRANK L. STAVIK FIDALGO FILM DISTRIBUTION (BUYER) NORVEGIA Veniamo dalla prima edizione e il mercato è efficiente come al solito. A me serve molto per vedere quei film che non ho fatto in tempo a vedere a Toronto e per proseguire gli accordi iniziati là . L’unico cambiamento negativo è stato lo spostamento degli screenings dal cinema Barberini, che era a fianco dell’Hotel dove si svolge TBS, al Moderno, che è sempre abbastanza vicino anche se si perde più tempo perché è necessario prendere lo shuttle.


VALERIA FANEGO FILM SHARKS (INTERNATIONAL SALES) ARGENTINA TBS è un mercato molto rilassante, dove è sempre piacevole venire. Abbiamo 2 o 3 progetti che speriamo di chiudere qui a Business Street, così da poterli offrire ai buyers dell’AFM o di Ventana Sur.


PETER DANNER FUNNY BALLOONS (SALES&ACQUISITIONS) FRANCIA
TBS è importante perché non c’è nessun altro mercato dopo settembre, e mi piacerebbe che si rafforzasse per poter in qualche modo “rimpiazzare” l’American Film Market. Uno dei nostri film “Circumstance”, una coproduzione fra Francia, USA e Iran è al Festival, nella sezione Extra. 


PAOLA CORVINO INTRAMOVIES (INTERNATIONAL SALES) ITALIA
TBS è un appuntamento a cui gli operatori vogliono partecipare: tant’è vero che anche chi non è invitato alla fine arriva lo stesso. La scarsa presenza agli Screenings è un problema condiviso da tutti i mercati, non succede solo qui:  a TBS, che è più piccolo, si nota di più, è più facile che le sale restino vuote, e questo influisce molto anche sull’impatto emotivo della visione. Anche per questa ragione credo che l’idea del trasferimento del mercato al MAXXI si rivelerà  vincente: uno spazio particolare, moderno, e che soprattutto dà  la possibilità  di concentrare business e screenings.
Bisognerebbe ricreare a Roma un mercato come era il Mifed, che qui, e a distanza di dieci anni, avrebbe anche il valore aggiunto di una tecnologia molto più avanzata.
Inoltre ho trovato davvero innovativa l’idea di fare una proiezione, proprio al MAXXI (sabato 29) dei film che sono ancora “work in progress”, una cosa che non ho quasi mai visto fare altrove e che anche i clienti hanno molto apprezzato.


ELENA PEDRAZZOLI PEACOCK FILM (PRODUZIONE) SVIZZERA L’organizzazione a The Business Street è eccellente.
Il fatto strano, nonché l’unico problema, è che ci sono pochissimi spettatori agli screenings.
Forse però questa è una questione logistica che si potrà  risolvere con le nuove salette che saranno allestite dall’anno prossimo all’interno del MAXI, nuova location di TBS.


JOHN FLAHIVE WAVELENGHT PICTURES
(INTERNATIONAL SALES) U.K.
The Business Street è molto piacevole e informale, l’unico aspetto negativo è che è un po’ dispersivo.
Abbiamo un film agli Screenings e al Festival (in Alice nelle Città ) “North Sea Texas” che Atlantide Entertainment ha comprato appena prima dell’inizio di TBS. Ci tenevo molto a chiudere l’accordo prima dell’inizio del festival: questo è stato fondamentale perché così in questi giorni, Atlantide si è potuta dedicare alla promozione del film contando sul passaggio al Festival e sulla presenza del cast.


CHRIS HOWARD YELLOW AFFAIRS (INTERNATIONAL SALES) SVEZIA
Siamo una nuova società  di produzione e vendita, nata un anno e mezzo fa. Siamo venuti a TBS l’anno scorso e quest’anno abbiamo deciso di tornarci sia perché il mercato delle coproduzioni è molto valido, sia perché qui si incontrano distributori importanti e interessanti. Ce n’era un numero sufficiente a garantirmi un paio di giorni di lavoro intensi prima di godermi Roma!
 

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