direttore Paolo Di Maira

Storie di donne e esordi cult a La Compagnia

Cento film di cui la metà di registe donne, e molte storie al femminile, a partire da quelle che vedono protagonista l’attrice Moon So-ri, la prima star del cinema coreano che l’Occidente ha conosciuto: torna dal 21 al 28 maggio il Korea Film Fest, che festeggia la sua 19esima edizione in forma ibrida, primo dei festival del Cinema La Compagnia di Firenze a tornare in sala.

Il trailer realizzato in collaborazione con NEMO Academy

Altro primato del festival, quello di aver portato il cinema coreano in una manifestazione dedicata fuori dalla Corea, come sottolinea il suo direttore, Riccardo Gelli, che annuncia anche il lancio, in settembre, di una piattaforma di cinema coreano, K Vision, “e abbiamo già acquistato alcuni titoli, come “Bad Guy” di Kim Ki-duk“.
E il festival torna a celebrare il regista cult, scomparso l’anno scorso per Covid, e già omaggiato da Korea Film Fest nel 2005, con una selezione dei suoi film meno conosciuti e poco distribuiti in Italia (curata da Marco Luceri), che rappresentano al meglio il suo percorso cinematografico, fra cui “bad Guy” appunto, l’esordio su grande schermo “Crocodrile”, film che ha anticipato molti dei temi che poi ha trattato, come l’importanza delle relazioni umani e dei ruoli marginali nella società, “Wild Animals” , dove si insinua il rapporto tra le due Coree, o “Real Fiction”, appena restaurato in 4K, mai distribuito prima in Italia. 

Altro esordio d’eccezione è quello del regista di “Parasite”, Bong Joon-ho, “Barking Dog Never Bite”: il film, un thriller sulla vicenda di un ricercatore universitario convinto che la causa del suo malessere sia l’abbaiare dei cani del suo vicino, sarà presentato all’interno della nuova sezione New Korean Cinema, che racconterà il meglio della cinematografia sudcoreana dal 1990 al 2004, quel ventennio del cinema coreano che ha visto nascere e crescere registi poi premiati ad Oscar e Bafta, facendo accrescere la fama del cinema coreano nel mondo. Fra questi, anche “JSA-Joint Security Area”, il film che fa scoprire al mondo il talento di Park Chan-Wook, sui rapporti tra le due Coree.

La sezione principale del festival, Orizzonti Coreani, ci farà scoprire i film di maggior successo degli ultimi mesi in patria, con una buona dose di thriller e di storie al femminile, ricorda la curatrice Cateria Liverani, fra cui l’Orso d’Argento al 70esimo Festival di Berlino, “The Woman Who Ran”, “Intruder”, lungometraggio d’esordio della regista Son Won-pyung; una coraggiosa protagonista femminile che dovrà indagare su crimini efferati;“Innocence”, prima volta alla regia di Park Sang-hyun; “Fighter” di Jero Yun, che racconta la storia di una donna nord-coreana che si riscatterà grazie alla passione per la boxe, o “Recalled” thriller poliziesco diretto da Seo Yoo-min su una donna che inizia a vedere il suo futuro dopo aver perso la memoria.

Otto i titoli di Independent Korea, che ospita i lavori di giovani registi dei cinema indipendente, quest’anno focalizzati sul tema della famiglia; mentre i quattro film (tutti prodotti negli ultimi due anni e in prima italiana) di K-Documentary guardano alla storia politica, e a storie individuali, dai margini o figlie della tradizione.

E ancora, cinema breve, con la nutrita selezione di Corti, Corti! , e cinema del futuro con la sezione “Virtual Reality Experience” in collaborazione con la Barunson Entertainment, che si svolgerà completamente online per via dell’attuale situazione sanitaria.

Si conferma anche la collaborazione con l’accademia fiorentina di animazione NEMO Academy, che ha realizzato il trailer del festival, e con cui, rivela Gelli: “vorremmo organizzare uno scambio con le scuole di animazione coreane”.

La manifestazione, ideata e diretta da Riccardo Gelli dell’associazione Taegukgi – Toscana Korea Association, è organizzata con il supporto Fondazione Sistema Toscana, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, KOFIC – Korean Film Council, Cineteca di Bologna, Cineteca Italiana di Milano, Barunson, Nemo Academy, insieme ai main sponsor Conad e Unipol Sai.

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