STATI GENERALI/AGIS: detrarre i consumi culturali

Anche l’AGIS, nella persona del suo presidente, Carlo Fontana, ha partecipato agli Stati Generali, illustrando al Presidente del Consiglio e al Ministro dei beni Culturali e dello Spettacolo le proposte dell’Associazione per il rilancio del settore.

E’ stata richiesta la proroga degli ammortizzatori sociali e delle indennità previste in favore dei lavoratori dello spettacolo, mentre, sul fronte della ripresa , considerato il rischio di un possibile timore da parte del pubblico a tornare in luoghi affollati come quelli dello spettacolo “si rendono necessarie risorse a fondo perduto che possano sostenere i costi nascenti e i ricavi mancanti dovuti al periodo di lockdown. Sempre in tema di risorse – ha sottolineato Fontana – questa potrebbe essere la fase in cui incentivare, attraverso un  fondo dedicato, la ristrutturazione e l’adeguamento tecnologico delle sale teatrali e cinematografiche per l’anno 2021”.

 Tra le altre proposte quella di prevedere “la detrazione dei consumi culturali o un modello, simile all’app 18, allargato ad ogni fascia di età”, che potrebbe incentivare gli spettatori a tornare a frequentare i cinema e i teatri.

 In tema di formazione, “un rilancio del ruolo del teatro e del cinema nella scuola per incrementare l’alfabetizzazione al linguaggio dello spettacolo nelle nuove generazioni. Obiettivo che potrebbe essere sviluppato con il supporto di un percorso strutturale con i maggiori operatori del servizio pubblico, partendo dalla Rai”.

Infine l’Europa: Fontana ha sottolineato come gli indirizzi programmatici della Commissione europea, attualmente in votazione al Parlamento italiano “siano stati elaborati prima dell’emergenza Covid e quindi troppo restrittivi nei confronti del settore culturale.  Bisognerebbe quindi puntare ad un maggiore investimento sul settore della cultura nel Quadro Finanziario Pluriennale 2021 – 2027”.

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