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direttore Paolo Di Maira

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SONY DIGITAL CINEMA 4 K/Ottomila sfumature di colore

Enrico Ferrari

Una percezione molto vicina a quella dell’occhio umano a un costo competitivo, e una tecnologia che permette una facilità di proiezione anche nelle condizioni più particolari e sugli schermi più piccoli: recentemente ‘al cinema’ con l’ultimo James Bond, “Spectre” e “Gli Uffizi 3d” ( e con molte altre ‘proiezioni evento’) il 4 k sta avanzando rapido, nel mondo e in Italia.
Alla vigilia delle Giornate di Sorrento ne abbiamo parlato con Enrico Ferrari, country manager di Sony Digital Cinema4 k per il mercato italiano, spagnolo e portoghese.

Sony da tempo ha puntato sul 4 K.
Abbiamo commercializzato il nostro primo proiettore cinematografico 4K attorno al 2007, bypassando direttamente il 2k. Nei primi anni coprivamo l’1% del mercato, poi, dal 2012 ad oggi siamo balzati a una quota di circa il 15%. Se consideriamo che nel 2012 già la metà delle sale era digitalizzata in 2K, vediamo che la quota di vendita globale è del 25%: siamo passati da poche decine di proiettori a circa 500 a dicembre. In Italia noi rappresentiamo il 90% delle installazioni 4K, e l’Italia sarà il nostro focus country anche nel 2016.

Cosa accade fuori dall’Italia?
Se consideriamo la globalità dei proiettori digitali (2K e 4K) rappresentiamo circa il 20% del mercato a livello mondiale. Se guardiamo solo al 4k, la nostra quota di mercato è dell’80%. La media europea è in linea con quella italiana, e l’Italia e la Germania, con circa 500 installazioni l’una, in crescita, sono i paesi con più installazioni dopo l’Inghilterra, dove la nostra quota è del 30%. Negli Stati Uniti, siamo circa al 40%, grazie alla presenza nelle due catene più importanti che sono AMC e Regal Entertainment, che insieme posseggono intorno a 10 mila sale. Stiamo crescendo molto anche in Cina, e in generale ovunque, perché, anche ora che le sale sono quasi tutte digitalizzate (a livello globale e europeo si parla del 90-94%), ci sono i clienti che cominciano a sostituire il 2K con il 4K.

In cosa il 4k si differenzia dal 2k?
E’ una questione di qualità d’immagine, tre anni fa abbiamo lanciato il proiettore di quarta generazione che, oltre alla maggiore risoluzione, ha portato sul mercato anche un rapporto di contrasto di 4 volte superiore rispetto alla concorrenza. I nostri occhi distinguono naturalmente circa 10 mila sfumature di contrasto, i proiettori 2k riescono a rappresentare sullo schermo varietà di contrasti fra le 2000 e 2500 sfumature, il nostro proiettore ne rappresenta almeno 8000, quindi è molto più vicino alla percezione umana. Inoltre avendo già ripagato con la vendita la fase di ricerca e sviluppo, siamo riusciti 3 anni fa a commercializzare questo nuovo proiettore a prezzi molto competitivi.

Quanto costa installare un proiettore 4k?
Dipende dalle dimensioni dello schermo che influisce sulla potenza del proiettore, indicativamente si può parlare di un range che va dai 40 agli 80 mila euro.
I nostri proiettori di ultima generazione non usano lampade allo Xenom, come gli altri, bensì lampade ad alta pressione al mercurio: si tratta di sistemi modulari che, a seconda dimensioni dello schermo, vanno da 12, a 6 a 4 lampade. In caso di schermi molto piccoli se ne possono essere utilizzate anche solo 2. La- vorare con più lampade permette anche di non interrompere la proiezione se una si guasta. Inoltre sono lampade sostituibili molto facilmente.

Una tecnologia adatta quindi anche alle piccole sale
In Italia abbiamo iniziato proprio dalle sale indipendenti, perché i multiplex e le grandi catene erano già digitalizzati, quindi abbiamo fatto un lavoro dal basso verso l’alto, con le prime vendite significative nelle Marche (circa 70 macchine installate), e nelle sale parrocchiali. Siamo poi cresciuti verso le sale di livello medio e stiamo salendo ancora, stringendo accordi con strutture di grandi dimensioni. Fra i nostri clienti più importanti, Aurelio De Laurentiis, Giometti Cinema, Stella Film di Napoli, Quilleri di Brescia, Circuito Cinema di Roma, di Genova , di Torino….

La vostra tecnologia spesso si lega ai contenuti alternativi
Sì, siamo molto attivi in questo campo, ne distribuiamo molti, uno su tutti il concerto dei Queen da Budapest. Siamo specializzati inoltre, sugli eventi live in 4 k: l’anno passato abbiamo fatto delle riprese in Vaticano per la Beatificazione di Papa Giovanni XXIII, trasmesse poi nel suo paese natale via satellite, con un proiettore cinema installato in una parrocchia, con uno schermo montato appositamente. Una dimostrazione della nostra capacità di gestire il segnale 4K in condizioni anche particolari

 

SONY LOUNGE A SORRENTO
Sony Digital Cinema sarà presente a Sorrento, al Trade Show, attraverso i propri partners, Prevost srl e dcinexTM. Inoltre, in collaborazione con Anica, gestirà la Sony Lounge in piazza Tasso, attiva ogni sera per l’aperitivo a partire dalle 20: il 30 novembre ospiterà un welcome cocktail, alla presenza del presidente dell’Anec, Luigi Cuciniello, e mercoledì sarà il punto di partenza del red carpet speciale su cui passeranno i vincitori dei biglietti e delle chiavi d’oro diretti alla premiazione.

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