Si è svolta il 15 e il 16 ottobre a Valladolid la quinta edizione di Shooting Locations Marketplace, mercato che ruota attorno alle locations e alle organizzato dalla Feria de Valladolid e da Spain Film Commission, dove si danno appuntamento professionisti da 24 paesi.
Fra questi, Guido Cassano, di Friuli Venezia Giulia Film Commission, l’unica film commission, (e anche l’unica presenza) italiana, che ha scelto di andare a Valladolid per il secondo anno consecutivo. Gliene abbiamo chiesto la ragione.


Perché questo mercato vale la pena?
Abbiamo voluto esserci anche quest’anno perché lo scorso anno l’iniziativa ci ha convinto.
La fiera è ben organizzata e la proposta è di alto livello.
È stato molto utile avere la possibilità di conoscere in anticipo i miei interlocutori in quanto ho avuto modo di poter organizzare gli incontri prima di arrivare qui.
E’ valsa la pena esserci anche quest’anno perché ho trovato dei professionisti consapevoli del nostro ruolo e del tipo di attività che svolgiamo e che hanno colto appieno le opportunità delle proposte fatte in questi due giorni.

Come sono andate queste due giornate di mercato? Hai fatto qualche incontro di particolare interesse?
A questa edizione erano presenti 65 agents o buyers – tra location scout /manager e produttori – e 230 altri partecipanti – tra film commission, case di produzione, film Office e agenzie di servizi.
L’attività di matchmaking si è sviluppata tra mattina e pomeriggio con meeting da 20 minuti.
Ho avuto modo di incontrare location scout europei e americani oltre che case di produzione indipendenti e major.
L’impostazione dell’offerta di questa fiera è molto centrata, intendo dire che il match tra richiesta e offerta funziona molto bene. Anche se gli incontri non sono finalizzati alla discussione di progetti specifici, ci tengo a dire, con soddisfazione, che durante l’incontro con una location manager supervisor inglese, ho avuto modo di avanzare una proposta di location per una serie tv molto importante che ha trovato un suo interesse concreto.
C’è qualche particolare tendenza-novità da tener d’occhio?
C’è un forte interesse riguardo la filiera di finanziamento nazionale e regionale ovvero capire come si possano integrare le diverse fonti di finanziamento.
Per quel che ci riguarda nello specifico, rilevo che la grande diversità che può offrire il Friuli Venezia Giulia in uno spazio così ridotto rimane elemento di forte interesse e curiosità, sia da un punto di vista produttivo che di proposta di location.
Un ulteriore elemento che è attenzionato è la disponibilità e il livello di professionalizzazione delle maestranze locali.
Cosa ti ‘porti a casa’ da Valladoild?
Certamente la soddisfazione di avere la possibilità di confrontarmi con dei professionisti che ben comprendono la natura del mio lavoro. Le domande che mi sono state poste sono state puntuali e specifiche rivelando l’alto livello di competenza dei professionisti che ho avuto modo di incontrare. Aggiungo infine, con una certa soddisfazione, che ho riscontrato un sincero interesse per il nostro territorio.




