SARDEGNA/L’unica Donna in Miniera

Patrizia l’unica e l’ultima donna minatrice: ogni giorno scende 500 metri sotto terra nella miniera di Nuraxi Figus, a Gonnesa, nel Sulcis Inglesiente, in provincia di Cagliari, assieme ai suoi 150 colleghi, tutti uomini. Patrizia è la protagonista di “Camminando nel Buio”, un progetto di documentario con cui Valentina Pedicini ha vinto il Premio Solinas, e che presto sarà un film, prodotto da La Sarraz di Alessandro Borrelli.

“Abbiamo girato in Sardegna fra ottobre e novembre e ancora a fine gennaio,- spiega Borrelli, – in tutto sono stati 25 giorni di riprese, non sempre facili, anche perché erano i giorni delle proteste dei minatori, c’erano forti tensioni, per cui spesso anche le televisioni erano mandate via. In alcuni momenti le nostre camere erano le uniche ammesse in miniera, e questo grazie al rapporto di fiducia che l’autrice è riuscita a creare con Patrizia e i suoi colleghi, considerato anche il fatto che il nostro film non tratta della chiusura della miniera e delle proteste degli operai, anche se chiaramente la questione fa da sfondo alla storia della protagonista e all’esplorazione di questo mondo buio e sommerso.”

Il documentario gode del sostegno di Sardegna Film Commission, “probabilmente in forma di rimborso spese”, dice Borrelli, e del fondo della BLS (50 mila euro), alla post-produzione, che verrà realizzata a Bolzano. Valentina Pedicini è infatti residente in Alto Adige ed ha frequentato la scuola Zelig, come anche gli altri componenti della troupe.

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