Sostenibilità è anche accessibilità: “c’è ancora molta strada da fare, sia dal punto di vista della sensibilizzazione dei professionisti del settore, che nel rapporto con le altre film commission italiane. Nei bandi per accedere ai fondi questo tema ancora non trova collocazione e definizione precisa, nel nostro compreso, e siamo qui a ribadire il nostro impegno a fare questa strada assieme.” Lo dice Andrea Rocco, il nuovo direttore di Sardegna Film Commission, introducendo il panel And… Action! Accessibility as a challenge and opportunity for the audiovisual Sector.
La battaglia è prima di tutto culturale: ne è convinta Daniela Trunfio, da oltre dieci anni impegnata sul fronte dei servizi di accessibilità al cinema con l’Associazione + Cultura Accessible Onlus, che ha appena concluso una rassegna che ha programmato La Dolce Vita in versione accessibile in giro per l’Italia (“la mia battaglia è per la V/A , versione accessibile, a fianco della V/O nelle sale” dice).
E ne è convinta Angela Prudenzi direttrice del festival di cinema accessibile INCinema, che ha ricordato come da giugno sia attiva una legge europea che obbliga le sale ad avere le versioni accessibili dei film. “Andrebbe fatta almeno una proiezione a settimana. I numeri sono impressionanti perché si parla di centinaia di migliaia di persone. In questi tre anni di festival abbiamo scoperto che il pubblico normo-dotato quando va in sala con i disabili sensoriali non si fa nessun problema: siamo noi che ne stiamo facendo troppi, forse.” E conclude citando la risposta di un distributore che alla richiesta di un film da proiettare in modalità accessibile ha detto: “non riteniamo utile il vostro festival per il nostro piano di lancio del film”.
Hanno partecipato al panel anche Mario Mazzetti, della presidenza nazionale di ANEC, che assicura che prenderà in considerazione la proposta della V/A; Barbara Bladier, distribution manager di Vision Distribution; Francesca Marchionne presidente dell’associazione onA.I.R. e libera professionista che si occupa di sottotitolazione e sottotitolazione in simultanea, e Laura Cocco e Chiara De Giorgio, fondatrici della società cooperativa Sottofondo, realtà sarda che sta muovendo primi passi nel campo dell’accessibilità, e che hanno mostrato un estratto del cortometraggio Sozzastru di Carolina Melis, di cui hanno realizzato audio descrizone e sottotitoli.



