direttore Paolo Di Maira

ROMA&LAZIO/La Film Commission parte da New York

di Chiara Gelato


New York, Singapore, Berlino.
I primi passi della neonata Film Commission che mette insieme, sotto forma di fondazione, Regione Lazio, Comune di Roma e 4 Province su 5 (unica assente Latina), si muovono al di fuori dei confi ni nazionali. Passando, naturalmente, per Roma.
Una scelta che individua nell’internazionalizzazione del sistema locale, nel doppio senso di attrazione di produzioni estere e sviluppo delle coproduzioni, la chiave di volta per la crescita e la valorizzazione di un territorio dalla spiccata identità  audiovisiva.
Che si presenta, per la prima volta, unitario e compatto, come evidenzia il neo-presidente della FC Luca Lo Bianco, “superata la frammentazione delle risorse del passato in nome della definizione di un sistema regionale unico e sinergico, fondato anche sull’apporto delle diverse associazioni di settore, che si affaccia sullo scenario nazionale ed internazionale con una nuova forza”.
Gli strumenti per raggiungere tali obiettivi?
Per cominciare, quelli già  avviati dalla Giunta Regionale con l’istituzione di un fondo per il rimborso anticipato dell’Iva ai produttori stranieri e la messa in atto di interventi di Venture Capital – pari a 7 milioni di euro – per la coproduzione cinematografica, finanziamenti che sono già  stati erogati in favore di nuovi progetti.
Una gestione di competenza Filas, la finanziaria laziale di sviluppo, “attuata attraverso uno strumento innovativo d’interesse per gli operatori internazionali che trae giovamento anche dal costante lavoro della FC per la creazione di piattaforme d’incontro per i produttori e per lo sviluppo della coproduzione internazionale”, spiega il Direttore generale Cristina Priarone, responsabile per il Lazio del network europeo CRC Capital Regions for Cinema.
In questa direzione, “l’istituzione di un fondo comune CRC per la produzione in partnership con le Regioni Capitali Europee d’Ile de France, Berlin-Brandenburg e Comunidad de Madrid”, continua il DG, “risponde alle esigenze di sviluppo dell’industria cinematografica europea, obiettivo che intendiamo perseguire e realizzare”.
Chiusa, intanto, con successo la presentazione dello scorso 2 ottobre a New York, in cui la Roma & Lazio FC faceva il suo debutto d’oltre oceano in qualità  di partner di CRC, ci si prepara agli incontri di Singapore in dicembre “” in cui una delegazione di produttori italiani sarà  ospite dell’Autorità  dei Media all’Asia Media Festival – e a quelli previsti per febbraio al Festival di Berlino.
Tutto pronto, nel frattempo, per la Festa del Cinema di Roma, dove la FC ha in programma una fitta agenda di lavoro: “Saremo all’Auditorium con un nostro stand”, anticipa la Priarone, “mentre sono previsti per il 19 ottobre gli incontri di coproduzione con gli operatori indiani e per il 20 ottobre quelli con i produttori europei, sempre nell’ambito delle giornate di Business Street.
Una delegazione di produttori di Singapore sarà  poi a Roma in quei giorni per il follow up dei progetti individuati a Cannes con gli operatori italiani.
Tra le altre iniziative, anche la 2° edizione di “Terre di Cinema” (con tre convegni dedicati a Cinema e fondi regionali, Cineturismo, Cinema e scrittura) e l’organizzazione di due Location Tours nel Lazio per far conoscere il territorio e il suo distretto industriale, Cinecittà  in primis, ai produttori indiani e ai giovani rappresentanti di New Cinema Network, tra i più aperti a scovare nuovi spazi e location”.
E di location inedite che vanno ad aggiungersi a quelle più tradizionali (moltiplicando l’offerta in termini di ambientazioni), si occuperà  la nuova mappatura del territorio, “uno strumento in continuo aggiornamento, che farà  tesoro dell’ampio lavoro svolto dalle precedenti Film Commission, di cui ci doteremo presto per rinnovare l’offerta delle location di Roma e del Lazio”, commenta il Presidente, “Lo scopo è di far affiorare quello che “” in assenza di un’offerta di sistema – non era ancora emerso, puntando anche su strumenti come il cineturismo”. Marketing territoriale fondato sull’apporto univoco dei diversi partner della nuova FC, insomma.
Ma non solo: “Il punto cruciale”, continua Lo Bianco, “sarà  quello di mettere a frutto l’insieme di opportunità  che il sistema laziale può fornire alle produzioni, contribuendo a creare un’offerta di incentivi, agevolazioni e supporti attivando la rete degli attori locali, dagli albergatori ai ristoratori fino ai tecnici e agli artigiani del cinema.
Perché è lì che sono le nostre vere risorse”.
Nessuna competizione con le altre Film Commission italiane?
“Solo una concorrenza sana e positiva, nell’ottica di una crescita generale del sistema Paese che si traduce in maggiori possibilità  per tutti”, conclude il Presidente di Roma & Lazio Film Commission, “e il nostro prossimo ingresso nel Coordinamento Nazionale delle FC non fa che dimostrarlo”.


Cinema&Video International           n. 10-11 Ottobre/Novembre 2007

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