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RAI CINEMA – 01 / Un listino “luminoso”: anticipazione a Torino

Quello che Rai Cinema/01 Distribution presenterà domani alle Giornate di Cinema di Sorrento è un listino “ luminoso”: così lo ha definito Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema nell’anticipazione per i giornalisti venerdì 25 novembre a Torino, nel media center La cavallerizza di Torino, durante il Torino Film Festival – Torino Film Industry. Luminoso perché “il cinema in sala illumina le città, gli spazi urbani, ma illumina soprattutto la nostra vita, arricchendola da un punto di vista culturale, sociale e intimo, personale”, ha argomentato l’AD di Rai Cinema. 

La conferma è nella partenza: il listino si apre nel segno del sogno del cinema con un maestro, Steven Spielberg, regista di The fabelmans, prosegue con le attese commedie Tramite amicizia, di Alessandro Siani, e Mixed by Erry di Sidney Sibilia. Campeggiano i grandi autori del cinema italiano, da Gabriele Salvatores con Il ritorno di Casanova, gioco letterario e cinematografico di Gabriele Salvatores con l’interpretazione di Tony Servillo, a Marco Bellocchio che dirige La conversione, da Io capitano di Matteo Garrone a Il sol dell’avvenire di Nanni Moretti, a Le vele scarlatte di Pietro Marcello. Il “gotha” si arrichisce con il grande cinema internazionale: sono targati 01 The Palace di Roman Polanski ( film su un capodanno storico, quello che entrava nell’anno 2000, che registra la partecipazione produttiva di Luca Barbareschi ), Killers of the Flower moon (di Martin Scorsese con Robert De Niro e Leonardo di Caprio ( 1920: l’FBI indaga sul massacro di una tribù d’indiani in Oklaoma), e Ferrari, biopic diretto da Michael Mann. Sono 17 i film del listino 22-23 (da segnalare l’unica regista donna, Alice Rohrwacher con La chimera), ma ce ne saranno altri 3, che usciranno nel prossimo anno e sono attualmente in produzione: Il comandante di Edoardo De Angelis, Lubo di Giorgio Diritti, e Finalmente l’alba di Saverio Costanzo.

Paolo Del Brocco ha fatto precedere le anticipazioni dei film che vedremo in sala, distribuiti da 01, da alcune interessanti considerazioni generali: dai primi, incoraggianti, segnali di ritorno del pubblico in sala, alla questione delle “finestra” reclamando una regolamentazione chiara. Si è soffermato, in particolare, sul quesito, polemicamente posto nella trascorsa estate dal direttore della Mostra del Cinema Alberto Barbera: Si producono troppi film? “Se in passato – ha di fatto risposto Del Brocco – non avessimo prodotto piccoli film di giovani sconosciuti e non avessimo gettato le reti nel mare delle possibilità, non avremmo scoperto talenti come Alice Rohrwacher, Susanna Nicchiarelli, i fratelli D’Innocenzo, Jonas Carpignano, Andrea Pallaoro, Pietro Marcello e tanti altri. Produrre e incentivare la produzione ha fatto crescere nuovi giovani autori e nuovi produttori, ha dato loro i mezzi per mettersi alla prova, di proseguire nel loro percorso, di irrobustirsi”. 

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