direttore Paolo Di Maira

NOMADLAND / Un altro Oscar dopo il Leone D’Oro

Il Leone d’Oro a Venezia 77. , Chloe Zhao, è la prima donna asiatica a vincere l’Oscar con il suo “Nomadland”, film sul nomadismo negli Stati Uniti che fa conquistare la statuetta anche per il miglior film e per la migliore attrice anche alla protagonista, Frances Mc Dormand. Se è vero che l’anno scorso il più prestigioso premio hollywoodiano andava sempre ad un regista asiatico (“Parasite” di Bong Joon-Ho) passato dalla Palma d’Oro, nondimeno si può affermare che la Mostra (che aveva già assegnato il Leone d’Oro a “La forma dell’acqua” e “Roma”, e fatto da trampolino di lancio per  “Birdman”, “La la Land”) si conferma sempre di più l’anticamera degli Academy Awards, contendendosi il ruolo con i Golden Globes. 

Golden Globes che invece non hanno mantenuto la promessa con Laura Pausini, vincitrice di quest’anno del riconoscimento statunitense assegnato ai migliori film e ai programmi televisivi della stagione per la canzone “Io sì”, all’interno del film “La vita davanti a sé”: l’Oscar alla migliore canzone non originale è andata a «Fight for You» di H.E.R. da «Judas and the Black Messiah», film che ha valso l’Oscar anche a Daniel Kaluuya come miglior attore non protagonista.

Asiatica anche la miglior attrice non protagonista, la star del cinema coreano Yuh-Jung Youn per “Minari“. L’Oscar per la migliore interpretazione maschile è invece per Anthony Opkins per “The Father- Nulla è come sembra” (premiato anche per la sceneggiatura non originale).

Nessun premio anche per le altre due candidature italiane, entrambe legate al film “Pinocchio” di Matteo Garrone, per i costumi di Massimo Cantini Parrini e per il make up di Mark Coulier, Dalia Colli e Francesco Pegoretti: a conquistare le due statuette è stato “Ma Rainey’s Black Bottom” di Sergio Lopez-Rivera, Mia Neal and Jamika Wilson.

Miglior film internazionale è  il danese “Another Round” di Thomas Vinterberg, mentre l’ Oscar per la migliore sceneggiatura originale è andato a Emerald Fennell per “Promising Young Woman”, che lei stessa ha diretto con Carey Mulligan protagonista.

Miglior film in animazione e miglior colonna sonora sono per “Soul” di Pete Docter e Dana Murray, film che aveva scatenato la polemica lo scorso dicembre quando Disney Pixar decise di saltare a piè pari l’uscita in sala, per approdare direttamente su Disny + in abbonamento il giorno di Natale. E sempre su Disney + troveremo anche “Nomadland” dal 30 aprile, che però arriverà anche nelle sale italiane, dal 29.

Uno dei pochi film che invece erano usciti al cinema quest’estate, fra i più attesi al momento, era “Tenet” di Christopher Nolan, che ha conquistato la statuetta ai migliori effetti speciali.

Su Amazon Prime invece è disponibile il film vincitore del miglior montaggio e miglior sonoro, “Sound of Metal”.

Il miglior documentario è “My Octopus Teacher” (Il mio amico in fondo al mare) di Pippa Ehrlich, James Reed and Craig Foster, mentre il miglior documentario corto “Colette” di Anthony Giacchino e Alice Doyard.

L’Oscar per miglior cortometraggio live action va a “Due Estranei” di Travon Free e Martin Desmond Roe, quello per il  miglior corto d’animazione  a “Se Succede Qualcosa, Vi Voglio Bene (If Anything Happens I Love You)” di Michael Govier e Will McCormack. 

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