direttore Paolo Di Maira

MICHAEL RADFORD/Fedeltà  ai luoghi, ricetta di successo

Michael Radford ha presentato alla stampa internazionale il progetto del suo prossimo film, “La Mula”, tratto dall’omonimo romanzo di Juan Eslava Galan.
Ambientato durante la Guerra Civile Spagnola, il lungometraggio racconta la storia di un mulattiere che vuole rubare una mula dell’esercito e portarla nella terra, che, lui crede, il Marchese gli donerà  per poterla lavorare e sposarsi.
La produzione (Gheko Films&Gheko Films Sur, che coproduce con la britannica Workhouse, che fa capo a Radford stesso, e con l’ irlandese Subotica) ha scelto un regista britannico per una storia molto locale, che si svolge soprattutto in Andalusia.


“Non so molto della Spagna effettivamente, ma la sceneggiatura e l’idea del film è molto simile a quella de “Il Postino” . “” Dichiara Radford- Dopo quest’ultimo e “Another Time, Another Place” , “La Mula” sarà  il mio terzo film che racconta la storia di uomini e donne umili che sognano qualcosa di più grande delle loro vite.
Anche se i loro sogni falliscono, i protagonisti alla fine conquistano una maggiore apertura verso il mondo.
Sono racconti molto locali, che devono essere quindi fedeli alla propria cultura, ma universali allo stesso tempo.”
“Girare un film in un paese che non è il tuo ti dà  una visione sicuramente diversa e interessante, ma bisogna stare attenti a non cadere nel folcloristico, nei luoghi comuni, non è facile catturare l’essenza di una cultura, – continua Radford, – ricordo che per “Il Postino” non riuscivamo a trovare un’attrice napoletana, dopo averne viste 150 , ed il problema era proprio che io non sapevo com’era una vera napoletana.
Sconsolato, me ne andai in un bar a Piazza del Popolo. Arrivarono due ragazze britanniche che chiesero due tazze di caffè.
Io da quella semplice domanda avevo già  capito molte cose di loro: da dove venivano, che tipo di educazione avevano etc, perché ovviamente appartenevano alla mia stessa cultura.
Tornai in ufficio molto deluso, e convinto che non avrei potuto portare avanti il progetto.
Massimo Troisi allora mi disse: “˜la natura umana è la stessa in tutto il mondo, della cultura ci occupiamo noi, non ti preoccupare’. Effettivamente così è stato, e il film totalizzò nelle sale 150 milioni di dollari, una cifra incredibile, che assolutamente non ci immaginavamo.”


“La Mula” conta su un budget di 7 milioni di euro, cui partecipano anche l’UK Film Council’s Premiere Fund(£1.09m) e il Development Fund (£29,309).
Le riprese inizieranno a Settembre e si divideranno fra Cordoba, Penarroya-Pueblonuevo, Burgos e Madrid.


Il regista ha infine annunciato di aver adattato, assieme a Peter Flannery, “Di là  dal fiume e fra gli alberi” di Ernest Hemingway.

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