direttore Paolo Di Maira

MEDUSA/Cinema d’estate

Dopo quasi un anno e mezzo di stop, Medusa riapre cautamente alla distribuzione di prodotto estero e continua a puntare sul cinema italiano, nonostante “ultimamente non abbia dato risultati così incoraggianti, tranne qualche eccezione.”

Il commento è di Paolo Pozzi, direttore della distribuzione di Medusa.
Pozzi è comunque ottimista nel presentare il nuovo listino, legato a nomi forti della comicità italiana.
A partire dal ritorno, per Natale, di Aldo Giovanni e Giacomo con “Il ricco, il povero e il maggiordomo”:
“Dopo il successo de “La Banda dei Babbi Natale”, il trio è stato fermo tre anni, e questo è un bene, perché trovo che uno dei mali del nostro cinema sia la ripetitività, l’onnipresenza di certi attori. Il film è molto divertente, ci contiamo parecchio.
E pure consapevoli che, come si suo dire, “le cifre di una volta non si fanno più”…. Mai dire mai!”.

Il 26 febbraio avremo un altro ritorno, quello di Silvio Muccino con “Le leggi del Desiderio”, commedia (interpretata da Muccino stesso assieme a Nicole Grimaudo, Silvio Mattioli e Carla Signoris) che parla di un trainer motivazionale disposto a far di tutto per soddisfare i propri clienti .”
A marzo uscirà “Ma che bella sorpresa”di Alessandro Genovesi, con Claudio Bisio e Frank Matano: “un’accoppiata, fra un volto conosciuto ed una nuova scoperta, sulla quale puntiamo alto. Completano il cast Valentina Lodovini, Renato Pozzetto, Ornella Vanoni e Chiara Baschetti. E’ la storia di un professore di lettere che inizia a dare i numeri quando la sua ragazza, molto più giovane e di cui è innamorato cotto, lo lascia.”
Attesissimo “Italiano Medio”, (ha spopolato la presentazione del back- stage a Lucca Comics): il debutto al lungometraggio dell’attore e regista comico Marcello Macchia, conosciuto come Maccio Capatonda, che uscirà il 12 marzo, con Herbert Ballerina (Luigi Luciano) ed Ivo Avido (Enrico Venti),

Sempre in marzo, arriva il primo dei titoli stranieri in listino, l’action thriller francese “La French” di Cèdric Jimenez, con Jean Dujardin e Gilles Lellouche. Gli altri due sono la commedia tedesca “Fuck you Goethe” di Bora Dagtekin, “un vero e proprio caso in Germania, dove ha totalizzato 100 milioni di euro” e “Wolf Creek 2”, horror-thriller australiano diretto da Greg Mclean:
“Li vorremmo far uscire in estate fra giugno e luglio, facendo un tentativo serio di programmazione estiva, con un’adeguata campagna promozionale, visto che molti spettatori non sanno neanche che un prodotto sta uscendo d’estate, quando spesso i film vengono ‘buttati’ tanto per allungare la famosa stagione ma senza il supporto comunicativo adeguato. Stiamo cercando anche di programmare un film italiano per ragazzi, la fascia di pubblico che più frequenta i cinema d’estate.”

E i contenuti alternativi?
“I prodotti alternativi al cinema ben vengano, perché con i loro incassi contribuiscono a tenere in piedi il sistema, ma dire questo è un conto, perdere spettacoli con un film italiano (“Tutto molto bello” di Paolo Ruffini, n.d. r.) il sabato e la domenica perché in contemporanea viene fatto un concerto, va meno bene.
Avrebbe avuto più senso fare un’operazione di questo tipo fra giugno e luglio, quando di prodotto cinematografico ce n’è sicuramente meno.
Gli incassi sarebbero stati gli stessi, perché quello è anche il periodo in cui i ragazzi vanno ai concerti. Siamo certamente d’accordo con la multiprogrammazione, ma occorre farla tutelando i film che sono il prodotto primario dei cinema.”
Pozzi si riferisce alla polemica di fine ottobre, che aveva visto Giampaolo Letta, vicepresidente e amministratore delegato di Medusa, rispondere, sul Corriere della Sera, all’articolo di Laura Zangarini relativo al successo al cinema del concerto degli One Direction “Where we are”, sottolineando i risvolti non sempre positivi di questo tipo di programmazione.
Tornando ai nuovi prodotti Medusa, “La giovinezza” di Paolo Sorrentino, con un cast internazionale che comprende Hervey Keitel, Michael Caine, Jane Fonda, Rachel Weisz, Paul Dano, arriverà nelle sale il 21 maggio: “abbiamo scelto la stessa data d’uscita de “La grande bellezza”, speriamo ci porti la stessa fortuna!” Poi, ad ottobre, “Chiamatemi Fran- cesco”, la biografia del Pontefice firmata da Daniele Luchetti. E, ancora senza una data d’uscita, “Forever young”, il nuovo film di Fausto Brizzi, e “L’Attesa” di Piero Messina, con Juliette Binoche, e Giorgio Colangeli, prodotto dalla Indigo Film.

La commedia tornerà poi ‘in forze’ il 3 dicembre con il nuovo film di Checco Zalone, mentre è ancora in fase di scrittura quello di Paolo Genovese.

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