direttore Paolo Di Maira

MDC PISA / L’Animazione, i Games e i Suoni della Toscana

Circa l’80% dei 25 selezionati con la call lanciata da Dog Head Animation lo scorso dicembre (leggi qui )per partecipare ad un corso di specializzazione e professionalizzazione, sia nel disegno che nel rigging,  attualmente lavora all’interno della giovane azienda guidata da Giovanna Bo (e parte del gruppo For Fun Media), che ha stabilito il suo hub di produzione all’interno di Manifatture Digitali Cinema di Pisa, con l’obiettivo di costruire una pipeline di animazione di stampo internazionale.
Dal primo progetto, la serie su Topo Gigio “prodotta con la Rai e per la Rai che ci ha consentito di riportare l’animazione 2D in Italia”, alle co-produzioni internazionali con Francia e Canada il passo è stato breve, “e questo ha ci consentito di ampliare il nostro team di animazione – siamo passati da 30 a 120 in due anni!- ma anche di capire che questi talenti mancavano di competenze produttive tecniche:  da qui è nata l’idea del percorso formativo realizzato in collaborazione con Manifatture Digitali Pisa e Toscana Film Commission”. Racconta Bo nell’incontro svoltosi questa mattina e dedicato alle attività di Manifattura per il 2021.

Il software utilizzato da Dog Head, Toon Boom harmony, è in continuo aggiornamento, e questa dinamicità ben si sposa con una città come Pisa, che vanta una tradizione di ricerca nelle tecnologie digitali applicate anche all’audiovisivo, come ricorda Stefania Ippoliti, responsabile dell’area cinema di Fondazione Sistema Toscana, parlando, accanto ai progetti d’ animazione, anche dei videogiochi, dei documentari interattivi, dell’industria del sonoro e della nuova piattaforma I suoni della Toscana.

“Quello dei videogiochi è considerato anche dal Ministero degli Affari Esteri e dell’Economia un settore ad altissimo tasso di internazionalizzazione: spesso si tratta di opere d’arte, che consentono, fra l’altro, di scoprire e conoscere realtà italiane.” Osserva Ippoliti.

L’appuntamento industry annuale degli sviluppatori di videogiochi, First Playble, quest’anno sarà realizzato online, saranno in presenza, invece, gli Italian Video Game Awards, che premieranno i più interessanti e innovativi video game italiani, e saranno ospitati all’interno di una location molto prestigiosa, annuncia Ippoliti: il Museo delle Antiche Navi di Pisa.

“Se gli intrecci sempre più stretti fra cinema e videogame, e fra audiovisivo e digitale disegneranno il nostro futuro con grandi sviluppi, – dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Pisa Pierpaolo Magnani,- era fondamentale creare un luogo nella nostra città dove questo possa avvenire , dando una possibilità, sia  ai giovani talenti in cerca di un futuro professionale, sia  alle aziende che qui si insediano e che possono accedere all’importante  patrimonio tecnologico legato alle università e alle scuole di alta formazione del territorio.”
A questo proposito, Stefania Ippoliti ricorda il focus sul sonoro, nato da una nuova collaborazione fra Manifatture Digitali Cinema Pisa, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e l’Università di Siena, realtà che costudiscono archivi sonori che verranno restaurati con tecniche digitali all’avanguardia.

“Un’altra cosa singolare è il database di suoni della Toscana: grazie alla professionalità del team guidato da Mirco Mencacci, stiamo registrando gli ambienti sonori legati ai luoghi più importanti della Toscana: avremo un archivio formidabile a disposizione dei professionisti.”

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