MAURIZIO GEMMA/Affidabilità, la migliore offerta

A conclusione dei primi 10 anni di attività, la Film Commission Regione Campania celebra oltre 400 produzioni all’attivo, dal cinema d’autore alla grande fiction televisiva, dal documentario, alle grandi produzioni hollywoodiane, ai tanti video clip e cortometraggi in cui si cimentano i giovani che si affacciano alla produzione audiovisiva.
A partire dal 2004 e fino ad oggi, grazie al clima di accoglienza e facilitazione promosso dalla FCRC, hanno scelto di girare in Campania registi internazionali del calibro di James Mc Teigue, Edoardo Ponti, Guy Ritchie, Susanne Bier, Olivier Assayas, Terry Gilliam, Abel Ferrara, John Turturro e Ron Howard, insieme agli italiani Mario Martone, Matteo Garrone, Ivan Cotroneo, Luca Miniero, Stefano Sollima, Antonio Capuano, Stefano Incerti, Francesca Comencini, Pappi Corsicato, Paolo Sorrentino, tra i tanti altri.
Alla complessità realizzativa e all’ambizione artistica dei loro progetti, la FCRC ha assicurato una particolare accoglienza, allo stesso tempo assicurando attenzione agli scenari ed alle culture specifiche locali, favorendo un ampio e partecipe coinvolgimento del territorio.

La scoperta di luoghi anche inediti nell’immaginario cinematografico ha contribuito a caratterizzare i progetti con un brand territoriale che in alcuni casi è divenuto fattore determinante del loro successo.
Basti citare solo i casi più noti come i film “Benvenuti al Sud” di Luca Miniero, “Love is all you need” di Susanne Bier, “Passione” di John Turturro, “Song’è Napule” dei fratelli Manetti, ma anche la serie TV Capri e finanche la serie “Gomor- ra”, il cui successo internazionale ha dimostrato come la Campania possa misurarsi in sfide produttive, artistiche e professionali di altissimo livello qualitativo.

Il numero e la qualità delle produzioni sono una conferma del fascino inesauribile di unaterra che, malgrado le sue contraddizioni, dimostra di possedere un’incredibile forza ispiratrice, ma anche la capacità di rinnovare le proprie energie creative.
Alcuni di questi film hanno iniziato in Campania il percorso che li ha portati a grandi riscontri di pubblico e critica.
Siamo orgogliosi di aver condiviso almeno parte di questo percorso con gli autori e con i tantissimi professionisti e gli addetti del comparto campano.
Ci piace pensare che autori e produttori considerino l’apporto della FCRC come una garanzia di affidabilità nell’indivi- duare soluzioni nel segno dell’ottimizzazione e della coerenza di un progetto creativo, anche grazie al patrimonio di competenze maturate in questi dieci anni, nonché alla profonda conoscenza del territorio e delle sue risorse, che resta una tra le più importanti prerogative delle FC.

Per i prossimi anni sarà fondamentale promuovere una più organica strategia ed un più articolato investimento da parte di tutte le forze produttive e le istituzioni presenti del territorio al fine di radicare e rilanciare la produzione di cinema e televisione non solo come volano per la promozione turistica e culturale, ma come fattore importante di crescita economica ed occupazionale. Ci sembra importante e strategico fornire al comparto garanzie di continuità e di sviluppo per rispondere alle attese di un settore che è un segmento importante dell’economia.

L’auspicio per il futuro è che il patrimonio di esperienza e risultati raggiunti, possano evidenziare i benefici dello scambio virtuoso tra produzione audiovisiva e territorio in un dialogo stabile e duraturo tra le istituzioni e l’industria audiovisiva nel segno di una migliore comprensione della reciproche esigenze.

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