MART CINEMA/Dal Satellite allo Schermo

Michele Rinelli

Dalla realtà di Telespazio, joint venture tra Leonardo (67%) e Thales (33%) all’avanguardia nel campo delle comunicazioni satellitari e nei servizi spaziali (2500 dipendenti, varie sedi nel mondo e quartier generale a Roma), è nato il progetto MART Cinema, risultato della collaborazione con il partner Cedas, società attiva nel settore cinematografico con vari servizi per le sale.
Una piattaforma tecnologica, a copertura europea, per la trasmissione via satellite di contenuti digitali dedicata al cinema, utilizzando un’architettura a banda larga bidirezionale.
«Telespazio ha concepito MART Cinema come una rete Intranet al servizio del cinema» spiega Michele Rinelli, responsabile Telespazio per il mercato Italia, permettendo di fatto lo sviluppo di servizi redditizi per distributori ed esercenti. MART Cinema è una soluzione non solo di trasporto, ma anche gestionale, in quanto permette al distributore di organizzare tutta la fase di content delivery, compreso il rilascio delle KDM».

Dal Centro Spaziale del Fucino (in Abruzzo), dove risiede la piattaforma, si trasferiscono in modalità multicast i file digitali alle sale cinematografiche digitalizzate e attrezzate per la ricezione via satellite, cui vengono concessi gli impianti in comodato d’uso, «un grande investimento – chiarisce Rinelli – necessario per aprire il mercato a questa grande innovazione.
L’esercente, per noi un cliente non pagante, ha l’unico impegno di avere cura dell’impianto perché non ci siano danni di qualsiasi tipo.

La transazione commerciale avviene con i distributori». A entrambi i soggetti si garantisce un’offerta tecnica ottimale: «Il trasferimento garantisce l’integrità dei contenuti e la protezione contro i rischi di contraffazione e pirateria grazie alla tecnologia bidirezionale già utilizzata da Telespazio, per la clientela corporate e istituzionale. La rete distributiva satellitare è composta da sistemi e applicazioni in grado di fornire il trasferimento dei contenuti – ovviamente, in formato DCP in base alle specifiche DCI (Digital Cinema Initiatives) – in modo affidabile e sicuro altamente automatizzato verso tutti i siti che possiedono il nostro sistema.
La piattaforma MART Cinema consente infatti un controllo e una gestione centralizzata dei trasferimenti, con limitato coinvolgimento da parte del personale delle sale. Il satellite utilizzato fornisce una copertura completa su tutte le regioni italiane, garantendo uniformità di fruizione di servizio». Un altro importante vantaggio della piattaforma è che i contenuti viaggiano e sono memorizzati sempre in modo criptato. «Una chiave, diversa per ogni server e per ogni DCP, assicura l’impossibilità di duplicazione dei DCP stessi, mettendo al riparo il distributore da potenziali attacchi di pirateria informatica. La stessa chiave generata inoltre non è mai memorizzata localmente sui server dei sistemi periferici, ma gestita solo attraverso algoritmi proprietari specifici appositamente implementati per la piattaforma».

Il Centro Spaziale del Fucino conserva e protegge tutto il materiale ricevuto in formato elettronico o fisico (hard disk) con altissimi livelli di sicurezza, grazie ai sistemi logistici ed informatici presenti in stazione (il sito abruzzese è presidiato da personale militare con rigidissimi controlli). Inoltre Telespazio garantisce il servizio anche in caso di default: «Se l’invio non andasse a buon fine (per un problema tecnico o per seri fattori metereologici) garantiamo comunque la consegna grazie ad un servizio di backup fisico dei DCP», conclude Rinelli.

Quanto ai tempi, la società garantisce che questi contenuti siano disponibili presso le strutture della rete 24 ore prima della data di programmazione nelle sale. I DCP trasmessi sono inoltre mantenuti sui server per un periodo di alcuni mesi e resi disponibili agli esercenti per il download, su richiesta specifica del distributore interessato.
Infine, è assicurata un’offerta personalizzata a ogni distributore, in base alle richieste di invio dal punto di vista tecnico o anche di rapporto commerciale con gli esercenti di riferimento.
L’attività, partita solo dal 2015, può già contare su impianti installati in 670 cinema per circa duemila schermi, tra cui i circuiti Uci e The Space. Mentre tra i distributori, sono oltre cinquanta quelli in attività con MART Cinema, di cui alcuni in esclusiva.

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