MARCHE

AZIONI DELLA REGIONE MARCHE PER AFFRONTARE LA CRISI
La Regione Marche sta predisponendo una PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE al fine di contenere le conseguenze economiche negative dovute all’emergenza epidemiologica da Covid-19 consistenti, in particolare, nella crisi di liquidità per la diminuzione delle vendite e nel rallentamento, nella
sospensione o nella chiusura delle attività produttive e lavorative.
Tale PDL prevede l’attivazione di strumenti straordinari di sostegno al
lavoro autonomo e alle imprese, in particolare prevedendo la concessione di
prestiti a tasso agevolato e la concessione di garanzie per favorire l’accesso
al credito presso il sistema bancario.
SOSPENSIONE DEI TERMINI DEI BANDI E PROROGHE
Ogni specifico bando regionale vedrà l’applicazione, quanto meno, della
disposizione prevista dall’art. 103 del D.L. n. 18 del 17/03/2020 che
stabilisce che: “Ai fini del computo dei termini ordinatori o perentori,
propedeutici, endoprocedimentali, finali ed esecutivi, relativi allo
svolgimento di procedimenti amministrativi su istanza di parte o d’ufficio,
pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale
data, non si tiene conto del periodo compreso tra la medesima data e quella
del 15 aprile 2020”.
Ciò significa, inoltre, che per effetto della sospensione di cui all’art.
103 del D.L. n.18/2020, il termine per il compimento di una determinata
attività nell’ambito del procedimento amministrativo cessa di decorrere dal
23 febbraio al 15 aprile e riprende soltanto dal 16 aprile; di conseguenza,
ai fini della corretta individuazione della scadenza, il tempo eventualmente
trascorso prima della sospensione va sommato a quello che inizierà a
trascorrere successivamente alla stessa.
Si tratta di un periodo che al momento è così definito, ma che è
suscettibile di una probabile estensione qualora l’emergenza dovesse
protrarsi.
A questa sospensione del decorrere dei termini di scadenza si può aggiungere
la proroga massima di sei mesi già prevista nei bandi regionali a favore
delle opere cine-audiovisive che ora certamente verrà accordata a tutti
coloro che, dopo l’emergenza Covid-19, ne faranno richiesta.
La Regione Marche infine – come le altre Regioni del Tavolo Conferenza Stato
Regioni – si sta adoperando al fine di ampliare le misure e gli
stanziamenti previsti dallo Stato con D.L. n. 18 del 17/03/2020 a favore del
settore Cultura e Spettacolo.

Sono in fase di elaborazione tre bandi da realizzarsi con Fondi Regionali:
“Under 35” rivolto ai giovani autori; “Chi dice donna” rivolto
esclusivamente alle autrici; “Piccoli contributi video” di sostegno alla
realizzazione di video non professionali utilizzati all’interno di progetti
più ampi, che prevedono altre attività.
Inoltre è stata lanciata la campagna “LE MARCHE SUL GRANDE SCHERMO” ideato
al fine di mantenere attivi i contatti con l’utenza e anche di riuscire a
fornire un piccolo contributo di settore ai marchigiani momentaneamente
privi di sale aperte e costretti in casa.
Verranno pubblicate sul canale YT della Fondazione brevi clip di film della
Filmografia Marchigiana, dal Neorealismo ai giorni nostri. L’intenzione è
quella di tratteggiare una sorta di Storia del Cinema delle Marche
dall’esordio neorealista con Visconti, alle tracce di “Marche in prestito”,
passando per l’uso bozzettistico della figura del marchigiano nella commedia
all’italiana, fino alla filmografia più recente che riporta paesaggi e
personaggi marchigiani “più consapevoli”. Le uscite on line saranno
cadenzate “a puntate” per stimolare curiosità e scorreranno su due piani:
uno fruibile da un pubblico generico (e diffuso anche su blog e pagine del
turismo) e uno per una fruizione più motivata e specialistica in senso
cinematografico, raggiungibile tramite link a pagine di approfondimento.

Nella sezione: Luoghi&Locations