direttore Paolo Di Maira

LOCATIONS/News dalle Film Commission italiane

SARDEGNA/DAI LIBRI ALLO SCHERMO
Riprenderanno a settembre a Cagliari e nei comuni limitrofi le riprese di “Accabadora”, di Enrico Pau, che dopo aver girato una settimana in maggio, ha realizzato vari sopralluoghi nel corso dell’estate.
Il film, prodotto da Film Kairos e Mammoth Film, è ambientato a Cagliari durante i bombardamenti del ’43 e per il suo valore storico è stato giudicato dal MIBACT (che partecipa con un contributo finanziario insieme alla Regione Sardegna) opera di interesse culturale.Nel cast, Donatella Finocchiaro e Barry Ward.
Sempre a Cagliari sono iniziate invece a metà agosto le riprese di “Purgatorio”, secondo capitolo della trilogia del regista abruzzese trapiantato in Olanda Stefano Odoardi (Il primo capitolo “Mancanza-Inferno” è stato interamente girato all’Aquila), prodotto da Renè Goossens.
E’ stato girato in luglio all’Asinara “La stoffa dei sogni”, film diretto da Gianfranco Cabiddu e prodotto da Paco Cinematografica. Cabiddu, ispirandosi all’Arte della commedia di Eduardo de Filippo e ad un suo adattamento della Tempesta di William Shakespeare, racconta di una compagnia di teatranti e di alcuni pericolosi camorristi che approdano su un’isola in mezzo al Mediterraneo, in seguito ad un naufragio. Non un’isola qualunque, bensì l’isola carcere dell’Asinara, che si presenta oggi come un vero e proprio set cinematografico capace di ospitare nei suoi alloggi un’intera troupe, grazie all’impegno congiunto della Fondazione Sardegna Film Commission e della Conservatorie delle Coste, il Comune di Portotorres, l’Ente Parco dell’Asinara e l’Ente Foreste della Sardegna, che hanno promosso importanti lavori di bonifica del paesaggio e di ristrutturazione dei locali un tempo adibiti a spazi carcerari. Prodotto da Francesco Paolo Montini per Movie Factory con il sostegno della Fondazione Sardegna Film Commission e della Regione Autonoma della Sardegna, “La stoffa dei sogni” ha beneficiato del Fondo Sardegna Ospitalità.
Dallo scorso luglio la Sardegna ha un nuovo Fondo: “Filming in Cagliari”. Con 128.000 euro per l’anno 2014 da destinare alle produzioni di lungometraggi narrativi e di cortometraggi, attraverso un parziale rimborso delle spese sostenute sul territorio di Cagliari, il Fondo è finalizzato a sostenere le produzioni cinematografiche e audiovisive che operano sul territorio cittadino e ad offrire nuove opportunità occupazionali ai professionisti locali. Sarà cumulabile con gli altri fondi della Fondazione Sardegna Film Commission e del Comune di Cagliari.
Da segnalare, infine, “Perfidia” del giovane cineasta sardo Bonifacio Angius, unico autore italiano in gara alla 67ma edizione del Festival del Cinema di Locarno. Il film, girato interamente a Sassari, ruota tutto attorno al complicato rapporto di un padre con il proprio figlio.

ALTO ADIGE/VITE ESTREME
Sono appena iniziate, in Alto Adige, le riprese di “Max and Hélène”, progetto per la televisione, prodotto dall’italiana 11 Marzo Film e diretto da Giacomo Battiato, che girerà per quattro settimane fra Merano e Bolzano. La fiction, che vede come protagonisti Carolina Crescentini e Alessandro Avarone, è liberamente tratta dal romanzo “Max und Helen” di Simon Wiesenthal, ed è basata su una storia vera ambientata a Cracovia nel 1960. Max Sereni, un ebreo appena rilasciato da un gulag, si spaccia per un ex-ufficiale delle SS in fuga per andare alla ricerca di Thomas Koeller, il criminale di guerra che torturò e uccise sua moglie Hélène. Ma, una volta trovato Koeller, Max scoprirà la verità su quello che accadde a sua moglie e sarà costretto a scegliere tra vendetta, giustizia e compassione. Il progetto ha ottenuto un sostegno dalla BLS di 340,000,00 euro.
In luglio, Bolzano e Brunico sono state il set di “Point Break 2”, remake dell’omonimo film cult del 1991, con Keanu Reeves e Patrick Swayze, diretto da Kathrin Bigelow. Il remake, girato principalmente in Val D’Aosta, è diretto da Ericson Core; l’attore Luke Bracey interpreta il giovane agente dell’FBI Johnny Utah, (nel ruolo che fu di Reeves), che sotto copertura entra a far parte di un gruppo di amanti di sport estremi, per smascherare una banda di rapinatori. A capo del gruppo c’è Bodhi, il personaggio che interpretò Swayze, e che questa volta è affidato a Édgar Ramírez. “Point Break 2” è una produzione Alcon Entertainment, DMG En- tertainment e Warner Bros, mentre la produzione esecutiva italiana è affidata alla Eagle Pictures.

MARCHE/TALENTI FAVOLOSI IN MOSTRA
Le Marche sono uno dei principali protagonisti de “Il Giovane Favoloso”, di Mario Martone in concorso alla Mostra del Cinema di  Venezia. Il film, oltre a raccontare una storia profondamente marchigiana nei contenuti (la biografia di Giacomo Leopardi, interpretato da Elio Germano), e nelle locations, (il film è stato girato fra Recanati, Macerata, Loreto, Osimo), ha ricevuto dalle Marche anche un importante sostegno economico, e rappresenta la prima operazione importante in Italia di tax credit esterno, il primo caso di un consistente investimento dei privati in un’opera cinematografica: quasi 2 milioni di euro su un budget di circa 8, messi a disposizione da un pool di imprenditori marchigiani che fanno capo alla Fondazione Marche. Prodotto da Palomar con Rai Cinema, con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Cinema, della Regione Marche e della Fondazione Marche Cinema Multimedia – Marche Film Commission, il film vede come protagonisti, assieme ad Elio Germano, Isabella Ragonese e Michele Riondino.
E’ stato girato anche in Campania fra Napoli, Torre del Greco e gli scavi archeologici di Pompei (quattro settimane di lavorazione), e per qualche giorno a Firenze.
“E’ una gioia vedere un film come questo riconosciuto in un festival tanto importante, un film che di marchigiano non ha solo le location, ma anche un carattere umano, quello di una persona così geniale che diventa un riconoscimento per tutti gli italiani. – Dice Anna Olivucci, responsabile di Marche Film Commission.- Un film che ha visto coinvolte una trentina di maestranze locali, in settori diversi: la produzione, la scenografia, aiuto regia, trucco, parrucco, costumisti, attrezzisti e anche tre stagisti provenienti dalle Mastercalss di Cineresidenze. Il tutto è stato reso possibile da una convenzione a tre tra Regione Marche, Palomar e Fondazione Marche Cinema di cui la Film Commission è una sezione. Ci auguriamo che questo film diventi il testimone di nozze in questo matrimonio fra Marche e Cinema, un binomio su cui insistiamo da tempo: questo film potrebbe contribuire a radicare la film commission nel territorio e a varare una sorta di ‘marchio di fabbrica’. Naturalmente per far questo è necessario che le strategie di governance vadano in quella direzione, come è stato in questo caso, e speriamo sia l’inizio di un matrimonio che duri nel tempo.”
E’ completamente made in Marche anche “L’attesa del maggio”, cortometraggio di animazione diretto dal marchigiano Simone Massi, che sarà presentato a Venezia fuori concorso, nella sezione Orizzonti: “Questo ci rende molto felici , perché l’animazione è un ambito su cui puntiamo da sempre, – continua Olivucci,- ha una tradizione ottima, e diversificata, si va dalla Scuola del Libro di Urbino, da cui proviene anche Massi, all’ accademia di Belle Arti, fino ad arrivare alle “Winx”.
C’è quindi una vocazione territoriale da molti anni. Noi abbiamo creato il neologismo Animarche, e sotto questo titolo in qualche modo abbiamo già realizzato iniziative che vanno nella direzione di accorpare i vari grandi o piccoli geni isolati che non si collegano fra di loro e non fanno forza fuori.
Questa è un po’ un’attitudine della nostra regione: le Marche hanno un ‘pride individuale’, che noi vorremmo trasformare in collettivo proprio sotto il profilo dell’identità filmica.”
Il cortometraggio di Massi si potrà vedere anche all’interno del cofanetto “Nuvole e Mani – Il cinema animato di Simone Massi”, che Minimum Fax Media presenterà a Venezia, co-finanziato dalla Fondazione Marche Cinema Multimedia e dalla Regione Marche. La raccolta comprende anche il documentario dedicato a Massi “Animata Resistenza” di Francesco Montagner e Alberto Girotto, prodotto da Fucina del Corago col sostegno di FMCM, che sarà presentato anche al Festival, nella sezione Grandi Classici.

LIGURIA/UN CONCORSO PER RACCONTARE I PORTI
Un’estate ricca di pubblicità in Liguria. Sono stati girati, fra gli altri, lo spot internazionale della console di videogames XBOX, al Colle del Melogno e sul tratto della via Aurelia tra Noli e Finale Ligurie in Provincia di Savona, lo spot della Fiat Abarth, realizzato sempre nello stesso tratto di strada e in Piazza della Vittoria a Genova, lo spot internazionale per la lotteria Euromillion (girato nel mare di fronte a Camogli) e lo spot per Spazio Genova (a Genova in Corso Italia).
Da segnalare anche un’originale iniziativa: “Porti- Ports et Identité”, concorso per l’ideazione di cortometraggi di finzione o documentari (la data ultima per partecipare è il 26 settembre), realizzato dagli Enti locali e territoriali della Regione Toscana, Liguria, Sardegna e della Corsica nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Marittimo “2007-2013”. La finalità dell’iniziativa è premiare le migliori idee sul tema del rapporto città-porto-territorio.
I corti devono essere della durata massima di 5’ e saranno destinati alla diffusione televisiva e web, e all’utilizzo su altri devices e piattaforme. Per ulteriori informazioni sulle modalità di partecipazione scrivere a formazione@glfc.it

VAL d’AOSTA/LA SFIDA DI VICARI
Sono partite a metà luglio sul Monte Bianco le riprese del nuovo film di Daniele Vicari, “Bianco”, che racconta la sfida, intrapresa negli anni ’60, da sette giovani (fra cui Walter Bonatti): scalare il Pilone Centrale del Freney, una verticale di 750 metri che cade a piombo sul ghiacciaio. La prima fase delle riprese, che non prevede il coinvolgimento di attori, si concluderà a dicembre, mentre la seconda fase avrà inizio a marzo 2015 e vedrà impegnati tre attori italiani e quattro francesi.
“Bianco” è una coproduzione Italia-Francia. Prodotto da Francesco Virga e Gianfilippo Pedote della Mir Cinematografica con la francese Aeternam, sviluppato con Rai Cinema, con il supporto della Valle d’Aosta Film Commission.

PIEMONTE/ LITTIZZETTO TORNA IN CLASSE
A metà luglio è tornata a Torino la troupe di “Fuoriclasse”, la fiction tv per Rai Uno in 8 puntate, diretta da Tiziana Aristarco. La serie ha come protagonista Luciana Littizzetto, che interpreta la professoressa Passamaglia, che in questa terza stagione vedremo alle prese con i nuovi equilibri legati all’arrivo in famiglia della piccola Anna e i cambiamenti a scuola tra corsi, aggiornamenti, il nuovo preside e i ragazzi che crescono e s’innamorano. Produce ITV Movie (produttore esecutivo Rita Rognoni), sono previste 11 settimane di riprese.
In ottobre arriverà ad Asti il set di “In un posto bellissimo”, il nuovo film di Giorgia Cecere, che girerà per sei settimane. La protagonista è Isabella Ragonese, produce Donatella Botti per Bianca Film.

TRENTINO/FICTION FRA SET E LABORATORI
Sono stati selezionati i progetti che otterranno i finanziamenti della seconda tranche del Fondo di Trentino Film Commission. “Anna e Yusuf”, le cui riprese sono iniziate ad agosto, è una miniserie per Rai Uno in due puntate diretta da Cinzia Th Torrini e prodotta da Italian International Film con il sostegno di Rai Fiction.
Ambientata tra Italia e nord Africa in concomitanza con l’inizio della primavera araba, è la storia di una giovane coppia mista costretta ad affrontare ogni sorta di difficoltà per dimostrare che l’integrazione è possibile.
Si girerà in Trentino “Hotel Academy”, il talent show che ha come principale obiettivo quello di formare un nuovo imprenditore nel settore turistico e dargli la possibilità di cimentarsi per un anno nella gestione di un hotel.
Prodotto da Zodiak Active, e diretto da Michele Melani, con la produzione esecutiva di GiUMa Produzioni (Trento) e Formasette (Bolzano), il talent avrà come location principale un albergo di lusso in una rinomata località turistica della regione, ed il vincitore si aggiudicherà un contratto annuale in un prestigioso hotel del Trentino.
Il Fondo premia inoltre “Il Rumeno”, film per il cinema diretto dal regista rumeno Catalin Mitulescu, che racconta di come una giovane coppia divisa dalla distanza che c’è tra l’Italia e la Romania, cerchi di salvare il proprio matrimonio.
Produce Apapaja con il supporto della tv rumena SRTV e del programma Media dell’UE. E il documentario “Gladiators, a different world”, che racconta il Giro d’Italia dal punto di vista del gregario e dell’automobile dell’assistenza medica.
Diretto dal lituano Arunas Matelis, è prodotto da Stefilm International, con la produzione esecutiva di GiUMa Produzioni e Decima Rosa (Trento), e il sostegno di Lithuanian Film Center, Film Commission Friuli Venezia Giulia, MEDIA, Flanders Film Fund (Belgio).
Decima Rosa è anche coproduttore del documentario “Nar Per Fer” di Matteo Ferrarini (produzione Small Boss) e di “Alpi 2.0”, altro documentario girato da Aurelio Laino, Elena Negriolli (riprese già state realizzate), che racconta del sogno di Lorenzo di connettere il rifugio della sua famiglia, nel Parco Naturale dello Stelvio, tramite internet.
In questo caso il contributo è stato richiesto per la realizzazione di una piattaforma cross mediale per creare una versione interattiva del documentario.
Torna ad ottobre il laboratorio Scrivere Seriale, durante il quale si lavorerà a due serie di fiction ambientate in Trentino destinate alla televisione e al web. Il progetto, promosso da Trentino Film Commission con la collaborazione del servizio attività culturali della Provincia Autonoma di Trento e organizzato da Bottega Finzioni, vedrà tra i docenti gli scrittori e sceneggiatori Carlo Lucarelli, Giampiero Rigosi, Michele Cogo e il produttore Simone Bachini
Il laboratorio, 50 ore articolate in 10 giornate, è aperto a un massimo di 18 persone e si terrà presso i locali della Trentino Film Commission.

TOSCANA/CLOONEY NELLA TERRA DEI MISTERI
Sarà girato a settembre a Firenze e in alcuni paesini della Toscana “Universale – Io mi fermo qui”; diretto da Federico Micali, che ne ha anche firmato la sceneggiatura assieme a Heidrun Scheleef e Cosimo Calamini.
Il film è ambientato negli anni ’70 a Firenze e racconta la storia di tre amici attraverso il “glorioso” cinema Universale, dove si incontravano la cultura sperimentale e politica del movimento studentesco e quella più popolare e disincantata del quartiere fiorentino di San Frediano.
Prodotto dalla società L’Occhio e La Luna, il film gode del finanziamento del Mibact e di Regione Toscana.
Per completare il budget è partita una campagna di crowdfunding, sulla piattaforma Limoney (www.limoney.it), una nuova start up creata tra Firenze Amsterdam e Milano da due ragazzi fiorentini.
Sempre in settembre, Villa San Felice ad Arcetri sarà la location principale del film diretto da Ugo Frosi “L’ospite”, prodotto dalla Movie Factory srl, che narra dell’ultimo periodo del filosofo italiano Giovanni Gentile, nominato da Mussolini presidente dell’Accademia d’Italia a Firenze, impegnato in una pacificazione nazionale che scatena le ire dei fascisti e della resistenza.
Dopo una prima tappa siciliana, Rolando Colla porterà in Toscana il suo “7 Days”, coproduzione italo-svizzera fra la Peacock Film e la Solaria Film del produttore toscano Emanuele Nespeca. Il film, come anche “L’ospite”, è beneficiario del Fondo Cinema della Regione Toscana.
E’ stata un’estate importante per il set-Toscana.
Sono stati effettuati infatti sopralluoghi ad Arezzo da parte di George Clooney, che dovrebbe interpretare Licio Gelli, nel film dedicato all’ex “Venerabile” della P2, prodotto dalla Sony Pictures, diretto da Olivier Dahan e sceneggiato da David Black. Clooney sarà con tutta probabilità anche il protagonista di “The Monster of Florence”, film sul mostro di Firenze tratto dall’omo- nimo romanzo di Douglas Preston e Mario Spezi, che Clooney stesso produrrà con la sua Smokehouse.

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