direttore Paolo Di Maira

LICAONI / Primo film italiano distribuito in NFT

“Twinky Doo Magic World”, l’horror psicologico prodotto dalla società cinematografica livornese I Licaoni Digital Studios, sarà il primo film in Italia distribuito anche sotto forma di Non Fungible Token (NFT), una tecnologia basata su blockchain – la stessa dei Bitcoin e altre criptovalute, che rende possibile rendere uniche le copie digitali, associandole in modo univoco a un Token, un certificato digitale – non contraffabile – che ne attesta il numero e la proprietà.

Di “Twinky Doo Magic World” avevamo già scritto (vedi articolo), quando era stato selezionato a In Development all’interno di CanneSeries nel 2019, lo scouting di progetti del festival delle serie tv di Cannes, a cui era approdato dopo aver vinto numerosi premi in vari appuntamenti di mercato internazionali, da Berlino a Tokyo, a Copenaghen. Il corto proof of concept del progetto (che da prodotto seriale adesso è diventato un film per il cinema), era stato realizzato grazie alla partecipazione ad una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Eppela!

E su Eppela! lo studio livornese torna a lanciare un’altra campagna, per portare a termine la produzione di questo lavoro portato avanti da 12 anni e in cui hanno creduto in molti, da Toscana Film Commission, che l’ha supportato con il Bando Mecenate (47 mila euro), al Ministero, che ne ha finanziato sviluppo e pre-produzione con il Bando Selettivi (50 mila euro).

Manca solo un quarto del budget, di circa 200 mila euro, per portare a termine la produzione: ” 50 mila euro, che tagliando e semplificando alcune scene si sono ridotti a 20 mila, – spiegano Francesca Detti e Alessandro Izzo, nel video di promozione della nuova campagna lanciata su Eppela, e che ha già totalizzato quasi 7 mila euro.”

Un budget basso per un film molto ambizioso, “un horror che parla di ragazzi livornesi cresciuti a cavallo fra gli anni di piombo e il boom degli 80.”
Ambizioso anche nella realizzazione: “useremo lenti anamorfiche degli anni 70 customizzate in casa per adattarle alla telecamera, e combineremo moderne tecniche di ripresa con soluzioni old school, come miniature, sovraimpressioni, retroproiezioni, in omaggio ai classici dell’horror italiano.”

Fra i vantaggi offerti ai sostenitori della campagna, 50 copie certificate del film in digitale e 150 copie degli artwork di Arjuna Susini, illustratore di fama internazionale che ha partecipato alla previsualizzazione.

“Crediamo nella bontà della tecnologia: un modo per dare valore al lavoro degli artisti digitali. I 50 possessori dei Twinky Doo’s NFT otterranno copie uniche e attestate che col tempo potranno acquisire valore e, volendo, essere rivendute a valori anche maggiori. “ Aggiungono gli autori, da sempre all’avanguardia nella sperimentazione di nuove forme di distribuzione: nel 2005 il loro “Kiss me Lorena”, fu il primo film italiano a essere distribuito sul web.
E per il web hanno poi prodotto, assieme a Visit Elba, la pluripremiata serie “Elba-L’eredità di Napoleone”.

Il primo film distribuito sotto forma di NFT nel mondo è stato l’horror di Kevin Smith “Kellroy was here”. Per questo suo lavoro, il regista di “Dogma” e “Clerks” ha deciso di fornire, oltre al certificato di proprietà, anche i diritti di sfruttamento del film ai proprietari del NFT,  trasformandoli di fatto in potenziali distributori. Spiega Izzo:

“Questi potranno decidere di vendere il film a loro volta, mostrarlo a pagamento in sala o addirittura distribuirlo gratuitamente se vorranno (a scapito del loro investimento iniziale). Noi non ci spingeremo a tanto: i diritti del film rimarranno completamente nostri e sarà comunque vietata la ridistribuzione pubblica.Per questo manderemo le ricompense col film (NFT, ma anche i Blu-ray) solo dopo aver concluso gli accordi distributivi.”

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