direttore Paolo Di Maira

LE BUONE COMPAGNIE DI 01

di Anna D’Agostino


Lo slogan lanciato da 01 Distribution qualche anno fa “Il cinema italiano è in buona compagnia”- a giudicare dalle nuove proposte 2007/2008, dimostra di non essere invecchiato.
Al contrario.
Nella prossima stagione, a partire da settembre, 01 conterà  su ventitré titoli, ben tredici fi lm italiani: una concentrazione di autori e generi straordinaria per varietà  ed interesse.
“Gli sforzi di Rai Cinema sono tesi soprattutto a difendere e a costruire il prodotto italiano “” ha sottolineato Filippo Roviglioni, Direttore Generale di 01 Distribution – e il nostro nuovo listino conferma questa tendenza.
Avremo pertanto in splendida successione tanti titoli, tutti importanti, una combinazione “fortunata” di autori e progetti di grande spessore e dall’innegabile potenziale commerciale, forse la migliore finora assemblata”.
Si parte il 7 settembre, con “Il disco del mondo” di Riccardo Milani, tratto dall’omonimo libro di Walter Veltroni, con Kim Rossi Stuart nei panni del jazzista siciliano Luca Flores.
“E’ il film che inaugura la nuova stagione e che speriamo fortemente venga selezionato al Prossimo Festival di Venezia.
E’ una data che ci è cara, che abbiamo contribuito a costruire e che senza dubbio in questi anni abbiamo consolidato sotto il profilo commerciale” “” ha commentato Roviglioni.
Ma non sarà  l’unico fi lm di settembre.
“Il 28 avremo “La giusta distanza”, con Fabrizio Bentivoglio e Giuseppe Battiston, che sancisce il ritorno di uno dei nostri autori più apprezzati, Carlo Mazzacurati”.
Ottobre vedrà  nelle sale altri tre titoli italiani.
“A partire dal 5, seguiremo con interesse il debutto alla regia di Marco Martani, già  sceneggiatore con Fausto Brizzi di “Notte prima degli esami 1 e 2”, e ancora prima al fianco di Neri Parenti nei film natalizi di Aurelio De Laurentiis.
Il film, dal titolo provvisorio “Cemento armato” “” ha spiegato Roviglioni , conterà  nel cast Giorgio Faletti, la già  lanciatissima Carolina Crescentini e Nicolas Vaporidis, per la prima volta in un ruolo drammatico”.
Seguirà , nelle sale dal 19 ottobre, l’atteso “L’ora di punta” di Vincenzo Marra, con Fanny Ardant.
E ancora, in uscita il 26, “Italia 2061” di Carlo Vanzina, “con un cast ricchissimo, composito, anche geografi camente: Diego Abatantuono, Michele Placido, Emilio Solfrizzi, Massimo Ceccherini e Anna Maria Barbera”.
Novembre saluterà  il ritorno di tre autori.
Roberto Faenza con “I Viceré”, tratto dall’omonimo capolavoro letterario di Federico de Roberto, con Alessandro Preziosi, Cristiana Capotondi ed uno strepitoso Lando Buzzanca; Pupi Avati – ha continuato Roviglioni – che con “Il nascondiglio”, protagonista Laura Morante, riabbraccerà  il genere thriller; e Giuliano Montaldo, di nuovo dietro la macchina da presa con l’atteso “San Pietroburgo”, film in costume incentrato sulla fi gura di Fà«dor Dostoevskij”.

Il primo trimestre del 2008 si annuncia altrettanto ricco e diversificato. “Gennaio, febbraio e marzo ci vedono all’attacco del botteghino con dei titoli sulla carta strabilianti.
Iniziamo a gennaio con “Bianco e nero” di Cristina Comencini, che si affida a Fabio Volo e Ambra Angiolini per il suo ritorno alla commedia, dopo il grande successo del fi lm, candidato agli Oscar lo scorso anno, “La Bestia nel cuore”.
Il 14 febbraio Silvio Muccino, per la prima volta regista oltre che interprete insieme a Carolina Crescentini, porterà  sullo schermo il suo best-seller “Parlami d’amore”.
Mentre a marzo – ha aggiunto Roviglioni – Sergio Rubini tornerà  nelle sale con “Colpo d’occhio”, un noir ambientato nel mondo dell’arte, con Riccardo Scamarcio, Vittoria Puccini e lo stesso Rubini”.
Due titoli completano il panorama dei titoli italiani previsti entro aprile. “Caos calmo” di Aurelio Grimaldi, dall’omonimo libro di Sandro Veronesi, con Nanni Moretti e Valeria Golino; e “Gomorra”, tratto dal romanzo di Roberto Saviano, con Toni Servillo, per la regia di Matteo Garrone.
Infine un’anticipazione.
“Come già  reso noto a Cannes, 01 distribuirà  il nuovo film di Gabriele Salvatores, tratto dal romanzo di Niccolò Ammaniti, “Come Dio comanda”.
Inoltre, a breve “” ha annunciato Roviglioni – lavoreremo di nuovo con Marco Bellocchio”.
Tanto fervore distributivo è alimentato da una macchina produttiva che sembra non subire battute d’arresto.
Le acquisizioni, parallelamente, tengono il passo.
Due i titoli previsti a Natale: “La bussola d’oro” (The Golden Compass) l’action/fantasy di Chris Weitz, “una super-produzione da 200 milioni di dollari, firmata New Line” “” ha spiegato Roviglioni “” che vedrà  nel cast Nicole Kidman, Daniel Craig e Eva Green.
E “L’amore ai tempi del colera” di Mike Newell, tratto dall’omonimo romanzo di Gabriel Garcia Marquez, con Javier Bardem e Giovanna Mezzogiorno”.
E ancora, non in ordine di uscita: “L’ultima legione” di Doug Lefler, con Colin Firth e Ben Kinglsley; “Diario di una tata” di Shari Springer Berman e Robert Pulcini, con Scarlett Johansson; “P.S. I love you” di Richard Lagravenese, con Hilary Swank; “88 minuti” di Jon Avnet, con Al Pacino; “Killshot” di John Madden, con Mickey Rourke e “The Flock” di Wai Keung Lau, con Richard Gere.
“Rai Cinema – ha concluso Roviglioni – continua ad espandersi senza mai dimenticare i bisogni di 01, il braccio distributivo che quei film deve diffondere e tenere sugli schermi.
L’ “evoluzione commerciale” che ha “contaminato” Rai Cinema ha portato quest’ultima a spaziare nella proposta e ad abbracciare tutti i tipi di prodotti: dal family, al film di qualità , dal film di evasione, al film più strettamente d’autore. Coprendo anche il segmento dell’animazione, finora assente, attraverso il nuovo accordo con Rainbow, società  con la quale firmeremo il primo film dedicato alle Winx, un fenomeno mediatico ormai planetario, in uscita il prossimo 30 novembre.
E’ al cinema italiano tuttavia, come si è ampiamente detto, che dedichiamo tutta la nostra passione, dedizione e pazienza. Quel cinema “d’autore”, una volta espressamente di nicchia, divenuto a tutti gli effetti “commerciale”, apprezzato ormai dal grande pubblico, anche grazie al nostro lavoro, ad uscite sul territorio sempre più solide e coraggiose, supportate da strategie e campagne di marketing che in questi anni abbiamo sostenuto ed ampliato.
Il cinema italiano, secondo i dati più che positivi provenienti dal botteghino, relativi alla metà  dell’anno appena trascorsa, gode di rinnovata salute.
E’ ragionevole ipotizzare che la quota di mercato raggiunta in questi primi sei mesi si riconfermi o addirittura si ampli nello stesso periodo, il prossimo anno.
E questo “” è la nostra speranza – anche, e soprattutto, grazie ai titoli targati 01″.


Cinema&Video International                        n. 6-7 Giugno/Luglio 2007

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