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direttore Paolo Di Maira

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Le Bambine in Concorso, Gioia Mia in Cineasti del Presente

In Concorso a Locarno con il loro primo lungometraggio di finzione : un bel risultato per le sorelle Valentina (che già si era fatta conoscere per il documentario La Timidezza delle Chiome) e Nicole Bertani, che gareggeranno per il Pardo D’Oro, con Le Bambine, unico titolo italiano in Concorso, ambientato a fine anni ’90, che si interroga su cosa significa crescere in un mondo dove gli adulti non vedono i bambini. Jha per  protagonista Linda, 8 anni, che ‘imparerà’ a diventare bambina grazia all’incontro con  due coetanee, le sorelle Azzurra e Marta. Co-produzione fra Italia Svizzera e Francia fra Emma Film, Adler Entertainment, Cinéddokké, BaBe Films, con il contributo del Mic, è stato girato in Emilia Romagna e sostenuto da Emilia Romagna Film Commission.

Adler Entertainment sarà anche il distributore italiano. 

Le Bambine è una delle 17 anteprime mondiali che si ‘sfideranno’ al 78° Festival di Locarno, che si aprirà il 6 agosto in Piazza Grande  con Le Pays d’Arto di Tamara Stepanyan, che vede  Camille Cottain nei panni di una donna che va in Armenia per cercare la verità su suo marito e scopre la realtà di conflitto di questo paese.

Un’altra giovane regista marca (anche qui l’unica) presenza italiana in Cineasti del Presente: è Gioia Mia, opera prima di Margherita Spampinato, per la quale Giona Nazzaro, direttore del festival, ‘scomoda’ anche Vittorio De Sica: “lo fa venire in mente questa storia di un bambino lasciato dalla zia in Sicilia per l’estate.” Il film mette in scena uno scontro fra la modernità del mondo tecnologico e iper connesso da cui viene Nico, il piccolo protagonista, e quello fuori dal tempo e popolato da angeli e spiriti e un senso magico della religione dell’antico palazzo dove vive sua zia. Prodotto da Yagi Media, è distribuito in Italia e venduto nel mondo da Fandango.

Fuori Concorso ci sono Pippo Del bono con Bobò e Giulio Base con Il Vangelo di Giuda.

In Locarno Kids troviamo Fabrizio Cattani con Io non ti lascio solo, prodotto da Minerva Pictures (che ne cura anche le vendite e lo ha già venduto a molti appesi dell’Europa dell’est), in coproduzione con Solaria Film, M74, Ipotesi Cinema, R&C Produzioni, con il contributo del MIC e il sostengo di Fondazione Calabria Film Commission. 

Due titoli italiani anche nella sezione indipendente. Semaine de la Critique: Nella Colonia Penale, documentario di Gaetano Crivaro, Silvia Perra, Ferruccio Goia, Alberto Diana, e She di Parsifal Reparato, documentario corale, dove le operaie del più grande stabilimento della Samsung, in Vietnam, rivelano le loro storie di sfruttamento e patriarcato, fra i vincitori di Visioni Incontra nel 2022 (ne abbiamo parlato qui).

Nella Colonia Penale

Nella Colonia Penale è prodotto da Mommotty (Laura Biagini, Nicola Contini, Matteo Incollu, Federica Ortu, quest’ultima anche direttrice della fotografia), il film ci porta in uno spazio d’eccezione:  tre delle ultime colonie penali attive in Europa, nascoste in luoghi quasi inaccessibili in Sardegna e sul punto di scomparire.

In Cinéma Suisse Redécouvert riscopriamo Anno Uno, penultimo film di Roberto Rossellini e I Cannibali di Liliana Cavani, mentre in Histoire(s) du Cinema, Reazione a Catena di Mario Bava.

Novità di quest’anno, per la prima volta Piazza Grande ospiterà una serie: The Deal di Jean-Stéphane Bron vincitore del Buyers Choice Award del nuovo Series Mania Buyers Upfront (leggi qui). E’ una una serie drammatica con elementi di thriller ambientata in Svizzera nel 2015, durante i negoziati nucleari fra gli Stati Uniti e l’Iran, alla presenza di Europa, Russia e Cina.
In Piazza se ne vedranno i primi due episodi, gli ultimi quattro, Fuori Concorso.

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