direttore Paolo Di Maira

LAZIO/Crocevia del Mediterraneo

di Chiara Gelato


Promosso dalla Presidenza della Regione Lazio sotto l’Alto Patrocinio di Viviane Reding, membro della Commissione Europea e responsabile della Società  dell’Informazione e dei Media, il convegno “” moderato dal collaboratore di Cinema & Video International Marco Spagnoli e supportato, sul fronte organizzativo, dalla Control Cine Service Italia – ha visto la partecipazione di oltre sessanta operatori italiani ed internazionali del settore intervenuti nell’ambito dei diversi focus sulle strategie di co-produzione, il ruolo assunto dai mercati internazionali del cine-televisivo, la formazione, la promozione dell’audiovisivo europeo e mediterraneo, la lotta contro la pirateria in ambito europeo.

In una prospettiva di confronto e di scambio tra i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo si collocano alcune tra le iniziative presentate nel corso della manifestazione: dalla creazione di un portale in lingua araba, inglese e francese che contenga oltre 4.000 video provenienti dall’Europa e dal Mediterraneo ad opera della Copeam– Conferenza Permanente dell’Audiovisivo Mediterraneo in partenariato con l’Unione Europea, all’organizzazione annuale di un festival e di un mercato a Sitges (Barcellona) allo scopo di preservare i valori della cultura mediterranea da parte dell’Apimed, associazione di produttori indipendenti dell’area del Mediterraneo.


E sulla scia della collaborazione tra Europa e Paesi del Mediterraneo si inserisce la Scuola del mestieri del cinema di Casablanca in Marocco, realizzata dall’Istituto Luce grazie al finanziamento della Regione Lazio, una struttura “” ha sottolineato l’AD del Luce Luciano Sovena “” nata per rispondere alla crescente domanda, italiana ed internazionale, di location sul territorio.
Della necessità  di una concentrazione di sforzi sul fronte della distribuzione ha parlato “” spostandoci in ambito italiano “” l’AD di Rai Trade Carlo Nardello, annunciando la creazione di una piattaforma virtuale aperta a tutti i distributori che operano nell’audiovisivo di concerto con la Regione Lazio, mentre il DG Cinema Gaetano Blandini “” intervenendo sul tema della pirateria “” ha reso noto di voler proporre al Tavolo per la lotta alla pirateria presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri l’emanazione di una direttiva formale indirizzata alle amministrazioni pubbliche che, attraverso l’inserimento di un sistema di filtri ai server, non consenta di scaricare dal web materiale piratato.


 


GESUALDI E BARBARESCHI/UNA POLITICA NUOVA PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL MADE IN ITALY


Chiusi i lavori del MeDigital, ci si interroga sull’annosa questione dell’internazionalizzazione del prodotto audiovisivo italiano e sulla sua distribuzione nei mercati mondiali.
“Il primo passo verso la diffusione dell’audiovisivo nazionale all’estero”,sottolinea il Segretario generale della Regione Lazio Francesco Gesualdi, “va nella direzione di una progressiva concentrazione delle risorse, che non devono più essere disperse in mille diverse manifestazioni. Occorre individuare una politica comune e condivisa che consenta al nostro prodotto di essere esportato. Come Regione, abbiamo confermato la nostra determinazione nel seguire e potenziare il comparto dell’audiovisivo; continueremo a farlo attraverso nuove iniziative nella ferma convinzione di trovare un obiettivo comune alle parti coinvolte”.
In una revisione del sistema di promozione e di distribuzione del prodotto made in Italy all’estero crede l’On. Luca Barbareschi, produttore di audiovisivi con la Casanova Entertainment:
“Il problema non sta nel prodotto, ma nella sua giusta valorizzazione sui mercati internazionali attraverso un adeguato lavoro di promozione. Quanto all’esportazione dei titoli italiani all’estero, i risultati di una giusta strategia li stiamo vedendo sul campo con Rai Trade che, con l’ingresso di Carlo Nardello (AD Rai Trade, ndr), sta vivendo un nuovo corso”.
Una spinta propulsiva, quella verso l’internazionalizzazione, che parte dal Lazio e in particolare da Roma, commenta Barbareschi, “città  dell’audiovisivo per eccellenza, che svolge un ruolo assolutamente centrale nel Mediterraneo”. “In controtendenza rispetto ai tagli operati nel Fus a livello nazionale”, afferma Gesualdi, “in questi quattro anni abbiamo voluto tracciare la strada per un nuovo sviluppo dell’audiovisivo, il distretto industriale più importante della Regione, perché riteniamo che cinema e tv siano due asset su cui l’Italia debba puntare per rilanciarsi. Il Lazio è un’oasi felice per l’audiovisivo, speriamo che questo esempio venga seguito dalle altre regioni italiane”. Nell’ottica della creazione di un polo di produzione di un audiovisivo di più ampio respiro e a vocazione internazionale rientra anche la questione formativa:
“Insieme alla Provincia di Roma, stiamo pensando al recupero del complesso immobiliare della “Vasca navale” per realizzarvi la sede permanente di una scuola di eccellenza dell’audiovisivo che porti, tra le altre cose, alla realizzazione di prodotti che trovino sbocchi immediati nel RomaFictionFest e nel Festival del Cinema di Roma”.

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