direttore Paolo Di Maira

LAZIO/Audiovisivo motore del rilancio

di Chiara Gelato


Si rafforza l’impegno della Regione Lazio nell’audiovisivo, settore assolutamente strategico per il territorio.
Si rafforza nella doppia direzione del cinema e, in particolare, della fiction televisiva, un’industria stabilmente collocata nel Lazio, dove risiede il 75% delle aziende italiane e si registra l’82% del fatturato complessivo.

E i vertici del territorio con la più alta concentrazione di imprese ed addetti del comparto in Italia, si presentano al Mip Tv di Cannes “” dove è prevista la presenza di uno stand congiunto con Rai Trade – con un’importante novità : la costituzione, recentissima, della Fondazione Lazio per l’Audiovisivo.
Ad istituirla, la Regione Lazio con la Camera di Commercio di Roma, già  promotori “” con APT (Associazione Produttori Televisivi) – del RomaFictionFest, l’appuntamento estivo capitolino con la fiction italiana ed internazionale sul grande schermo, giunto quest’anno alla sua III edizione.


“Mission della fondazione, a cui prenderanno parte probabilmente anche Anica ed APT”, sottolinea Francesco Gesualdi, Segretario generale della Regione Lazio e presidente del neonato ente, è “valorizzare il mercato dell’audiovisivo italiano all’estero, impegnarsi attivamente nella formazione del settore e promuovere il RomaFictionFest.
Con APT abbiamo aperto la strada dando vita al Festival della Fiction e quindi mi sembra naturale che i produttori televisivi indipendenti siano con noi anche in questa nuova avventura”.


Nel Cda della fondazione figurano Giampaolo Letta in qualità  di vice presidente e Giuliano Montaldo, Giovanni Malagò, Massimo Bernardini (giornalista e conduttore di Tv Talk, lo show-magazine sulla televisione di Rai Educational) in rappresentanza della Regione Lazio, mentre a Michele Misuraca (Direttore comunicazione e relazioni esterne RL e DG RomaFictionFest) è affidata la carica di direttore generale.


Tra le principali attività  in cantiere, la creazione ad opera della fondazione di un polo formativo dedicato all’audiovisivo e alla serialità  televisiva, settore ancora piuttosto lacunoso in Italia, che “” insieme alle scuole di sceneggiatura tenute da Rai e da Mediaset – dispone attualmente del corso di Creazione e produzione di fiction diretto da Milly Buonanno nella Sede Lombardia del CSC.


“Stiamo lavorando per creare una scuola per la fiction sulla falsariga di quella del Sundance Film Festival, una scuola di alto profilo per la formazione di sceneggiatori, produttori, registi e attori”, afferma Gesualdi, “L’idea è che ad ogni edizione del RomaFiction- Fest vengano presentati prodotti girati e confezionati dagli studenti del centro di formazione, che stringe così un filo diretto con il mercato e l’industria del settore”.


E’ un passaggio importante per il festival della fiction fortemente voluto dal governatore Piero Marrazzo, che presenterà  al Mip Tv le principali novità  della III edizione.
“A Cannes organizzeremo un cocktail in onore del RFF, in cui il direttore artistico Steve Della Casa darà  qualche anticipazione sulle star italiane e d’oltre oceano che vedremo”, anticipa Gesualdi, “e una serata con Rai Trade “” nostro partner nello stand – a cui parteciperà  anche il presidente Marrazzo”.


E intanto, mentre ci si prepara per l’appuntamento con il Mip Tv, continua l’attività  della Giunta Regionale in favore dell’audiovisivo, che ha portato all’istituzione di un fondo per il rimborso anticipato dell’Iva ai produttori stranieri “” operativo tramite Filas, la finanziaria laziale di sviluppo – e alla messa in atto di interventi di Venture Capital a supporto delle piccole e medie imprese laziali per la coproduzione cine-audiovisiva, grazie a cui sono stati ad oggi finanziati una quindicina di prodotti con un intervento medio di 250 mila euro (fonte Regione Lazio).
Una scelta che individua nell’internazionalizzazione del sistema locale, nel doppio senso di attrazione di produzioni estere e sviluppo delle coproduzioni, la chiave di volta per la crescita e la promozione del territorio.


“I passi successivi che stiamo portando avanti vanno nella direzione di lavorare su bandi europei molto mirati, destinati alla formazione, l’innovazione tecnologica (che significa anche modernizzazione delle sale) e l’internazionalizzazione del prodotto – che poi sono le principali criticità  del nostro sistema audiovisivo – e di agevolare l’accesso al credito da parte delle imprese audiovisive con il tramite del nostro istituto bancario, la Banca Impresa Lazio”, evidenzia Gesualdi.


“Con Anica stiamo anche riflettendo su come riuscire ad ottimizzare e a realizzare al meglio le opportunità  che vengono dai provvedimenti legislativi inerenti il tax credit e il tax shelter, grazie a cui le aziende possono oggi godere di vantaggi fiscali immediati se investono nel cinema.
Obiettivo comune è di farci promotori di tutta una serie di iniziative per la diffusione di queste norme.
L’Anica dispone già  di uno sportello divulgativo finanziato dal Ministero dei Beni Culturali, prossimo passo sarà  quello di mettervi in contatto le imprese laziali del settore”.


Sempre nell’ottica di sostenere un accesso al credito più favorevole per le aziende, un progetto ancora in via di definizione che vede come partner Regione Lazio, Torino Piemonte Film Commission e un istituto bancario ancora non reso noto:
“Si tratta di un accordo con una banca di primaria importanza allo scopo di dare l’opportunità  alle imprese produttrici che presentino una serie di specifiche caratteristiche, di ottenere, grazie a una sorta di bollino blu, un accesso al credito agevolato.
In questo modo si andrebbe a coprire quel momento critico che passa tra la fase delle delibere dei vari enti e quella dell’erogazione dei contributi, oltre che a spingere tutto il movimento dell’industria a presentarsi in maniera ancora più efficiente e trasparente”.


Altro tassello importante nella politica di sostegno regionale all’audiovisivo, la presenza forte della Regione Lazio (socio fondatore della Fondazione Cinema per Roma) nel Festival Internazionale del Film di Roma, con un occhio particolare alla Business Street, a partire da quest’anno guidata dal produttore Roberto Cicutto.
“Sentiamo molto la necessità  di lavorare affinché il mercato diventi uno snodo fondamentale nel mondo, cosa che si sta facendo gradualmente. Per questo abbiamo fatto sì che Sviluppo Lazio incrementasse il sostegno alla Business Street.
Al di là  dell’aspetto culturale che riguarda inevitabilmente un festival, nostro interesse principale è di dare sviluppo e forza alle imprese”, continua Gesualdi, “Stesso discorso per l’industria della fiction televisiva che, dopo aver sostenuto con la creazione del RomaFictionFest, si prepara ad inaugurare con i RomaTvScreenings il suo primo piccolo mercato, un iniziale assaggio di quello che intendiamo fare nel prossimo futuro”.


Un aspetto, quello della diffusione dell’audiovisivo nei mercati esteri, che tocca da vicino i lavori della futura agenzia dedicata alla gestione della promozione del cinema italiano nel mondo, per cui si è parlato per la prima volta di una netta apertura al settore televisivo con il coinvolgimento dei player dell’industria della fiction.
“Oggi senza le televisioni sedute al tavolo credo si possa fare poco”, conclude Gesualdi, “per cui, se riusciamo a definire con tutte le istituzioni e le entità  coinvolte, senza guardare al colore politico, una serie di progetti mirati (per evitare anche penose distribuzioni di risorse a pioggia), saremo in grado di dare un reale contributo all’industria italiana dell’audiovisivo”.


 


IL LAZIO/UN PIANO PER L?AUDIOVISIVO IN 10 PUNTI


-Costituzione della Fondazione Lazio per l’Audiovisivo nel 2009 
– Creazione del RomaFictionFest nel 2007 e promozione dei   RomaTvScreenings nell’edizione 2009 
– Istituzione del fondo per il rimborso anticipato dell’Iva ai produttori internazionali
-Interventi di Venture Capital a supporto delle piccole e medie imprese laziali per le coproduzioni cine-audiovisive 
– Iniziative in collaborazione con Anica per la diffusione delle norme inerenti tax credit e tax shelter alle imprese del settore
-Agevolazione dell’accesso al credito tramite Banca Impresa Lazio 
– Valorizzazione dei fondi europei destinati alla formazione, l’innovazione tecnologica e l’internazionalizzazione del prodotto 
– Sostegno del Festival del Film di Roma e della Business Street
-Istituzione di un fondo regionale per la scrittura cine- televisiva (entro fine 2009) 
– Incremento del fondo destinato alla Roma Lazio Film Commission (entro fine 2009)

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