LAZIO/Sessanta adesioni a CineDrive

Sono 60 ad oggi, in tutta Italia, le sale che hanno aderito al progetto CineDrive,  nato dalla collaborazione fra CNA Cinema e Audiovisivo e una rete di esercenti laziali (leggi news).

Drive in e arene estive che consentano di ‘traghettare’ le sale cinematografiche all’auspicata riapertura di settembre ottobre, “limite ultimo, dopo il quale molti confessano  che sarebbero costretti a chiudere e a cambiare mestiere”, rivela Mario Perchiazzi, Presidente Vicario di CNA Cinema e Audiovisivo Nazionale, che proprio per questo raccomanda, attraverso un comunicato, di seguire scrupolosamente le direttive ministeriali e i protocolli di sicurezza del settore, e di affidarsi esclusivamente alla professionalità dei gestori di Cinema e Arene per l’avviamento di attività di questo genere. Sono solo gli esercenti, infatti, ad avere la capacità gestionale e la corretta interlocuzione coi distributori cinematografici, anche per la definizione scrupolosa degli accordi commerciali, nel rispetto dunque di tutti i soggetti della filiera”. 

Il passaggio intermedio di CineDrive potrà essere per gli esercenti, un’occasione per  ripartire e riprender fiato, e, in alcuni casi, fornire anche nuovi impulsi e opportunità, è convinto Perchiazzi, che racconta: “siamo stati chiamati dalla sindaca di Sabaudia, Giada Gervasi, che ha due location da mettere a disposizione per CineDrive. Noi l’abbiamo messa in contatto con Davide Fontana, esercente che opera su Velletri e Palestrina, e si sono accordati per realizzare sia un Drive in che un’arena estiva, con l’idea, a fine estate, di riprendere la trattativa per riaprire il cinema della bellissima piazza di Sabaudia, chiuso da tempo.”

Fra gli altri contatti fra comuni e esercenti favoriti da CNA Cinema e Audiovisivo, quello fra Valeria Gentileschi di Cine Centrum e il Comune di Padova, “che ci ha contattato con l’idea di fare un CineDrive alla Fiera di Padova. Al Pigneto, aprirà un’arena vicino alla zona della movida, con il Cinema Avorio: sarà il CineDrive Avorio.”

I film inseriti in programmazione in queste occasioni, saranno titoli italiani e stranieri della stagione cinematografica in corso.     

L’importante è che le iniziative siano sempre gestite dagli esercenti: “Per questo la CNA promuove una forte azione congiunta, tra tutte le Associazioni di categoria, per chiedere una sospensione di quelle manifestazioni che, nel 2020, prevedono proiezioni pubbliche gratuite all’aperto,  neutralizzando quegli eventi improvvisati che certamente il nostro importante sistema culturale non merita.”

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