direttore Paolo Di Maira

L’animazione italiana al MIA e alla Festa del Cinema

Oltre l’animazione del mainstream made in Usa (“La Famiglia Addams 2”, in uscita con Eagle Pictures il 28 ottobre) e quella giapponese di un maestro riconosciuto come Mamoru Hosoda (candidato agli Oscar 2019 con il lungo “Mirai”), per la prima volta a Roma con il suo ultimo lungometraggio “Belle”, entrambi eventi della sezione parallela Alice nella Città, l’animazione italiana ha fatto bella mostra di sé al Mia e alla Festa del Cinema.

All’Auditorium Parco della Musica anche una mostra sul percorso artistico di Zerocalcare, il più celebre fra i fumettisti italiani e il più romano, che si è associato a uno studio milanese, MoviMenti (“Topo Gigio”), per ”Strappare lungo i bordi”, la sua prima serie animata, dal 17 novembre in esclusiva su Netflix in tutti i Paesi in cui il servizio è attivo. Presentata sia al Mercato Internazionale dell’Audiovisivo che alla Festa del Cinema con il tutto esaurito in sala, l’attesissima ”Strappare lungo i bordi”, è una serie originale tutta italiana di sei episodi da 17 minuti scritta e diretta da Zerocalcare, pseudonimo di Michele Rech, con i personaggi cult del suo universo come Secco, Sarah, l’Amico Cinghiale e l’iconico Armadillo, la cui voce è prestata da Valerio Mastandrea.

Nella giornata di venerdì 15, dedicata dal Mia in parte all’animazione, oltre alla serie ”Strappare lungo i bordi” per il pubblico più adulto, a cura di APA e Cartoon Italia , è stata presentata una selezione dei prodotti italiani di animazione della stagione 2021 – 2022, per la maggior parte destinati al pubblico prescolare.
Tuttavia sono i contenuti animati per bambini più grandi quelli che i broadcaster cercano maggiormente o per una visione condivisa, come successo durante la pandemia. “Rai Ragazzi e BBC Children’s: servizio pubblico e animazione per un pubblico di adolescenti” è stato infatti il titolo dell’incontro fra il direttore di Rai Ragazzi Luca Milano e Sarah Muller, Responsabile commissioning e acquisizioni per la fascia d’età 7-12 anni della BBC. “L’offerta per gli 8/14 anni è per noi sempre più importante”, ha spiegato Milano, “è un’età difficile, complicata, attualmente vogliamo promuovere la fiducia in sé stessi, vogliamo dare ai ragazzi degli strumenti. Sono certo che in futuro la smart tv ci aiuterà ad aumentare l’esperienza di co-viewing. Dobbiamo raggiungere un’audience sempre più ampia, con una presenza maggiore su RaiPlay – ha continuato il direttore – che è un vero e proprio competitor delle piattaforme, i canali televisivi stanno perdendo sempre più pubblico”. Per Milano occorre inoltre essere contemporanei, per questo si dovrebbe anche riprendere l’esperienza del GT Ragazzi su RaiTre, ovvero l’informazione per ragazzi che BBC continua a proporre. “Con la BBC condividiamo gli stessi obiettivi, punti di vista, abbiamo in comune anche l’approccio al pubblico, abbiamo anche contenuti analoghi come le serie animate “Bing” e “Pablo” e altre, la cosa più difficile è avviare coproduzioni, non solo per bambini, ma anche live action per il prime time, ma stiamo cercando di avviare progetti in questo senso”, ha detto Milano. Anche per Sarah Muller le cose in comune con Rai Ragazzi sono molte, fra le quali “una grossa concorrenza da parte delle piattaforme come Netflix, YouTube, che ci hanno rubato spettatori, che pensano che queste piattaforme siano il top, il non plus ultra. In realtà per un bambino è difficile trovare qualcosa su Netflix fra migliaia di contenuti, hanno più spettatori per ciò che gli spettatori già conoscono, ma noi abbiamo i nostri canali che sono delle vetrine, questo vantaggio i nostri competitor non ce l’hanno, lo dobbiamo sfruttare”. Milano ha quindi proposto di avviare grandi progetti insieme per non lasciare il campo libero a Netflix, “anche noi possiamo essere cool”. La BBC sta infatti cercando nuovi contenuti per i due canali: “anche noi vogliamo concentrarci sull’animazione, possiamo sicuramente interagire, confrontarci”, ha detto Muller che sta attualmente analizzando circa mille delle duemila proposte arrivate sulla sua scrivania. Chissà quindi se in un prossimo futuro anche i progetti e le serie animate italiane potranno arrivare sugli schermi inglesi con maggiore facilità. Intanto alla Muller, ma non solo, i produttori hanno presentato il meglio dell’attuale produzione italiana, da “Pinocchio & Friends”, il prossimo titolo della Rainbow che andrà in onda in prima visione assoluta su Rai Yoyo alla fine di novembre, e “Summer e Todd – L’allegra fattoria”, l’ultima serie del gruppo di Iginio Straffi da poco in onda sempre sul canale pubblico leader per i bambini in età prescolare, a “Nefertina” di Maurizio Forestieri che dal primo novembre arriva su Rai Yoyo con tutti e 52 gli episodi della serie. Sempre dalla romana Graphilm arriverà presto anche “La custodia”, uno special tv sul diritto di ogni bambino a sognare il proprio futuro, del quale al Mia sono state presentate le primissime immagini. Beq Entertainment ha invece mostrato lo special sull’autismo per Rai Yoyo “Lo specchio di Lorenzo”, del quale Il Battello a Vapore ha appena pubblicato il libro con le illustrazioni del film di Sarah Khoury, scritto da Gabriele Clima. In anteprima anche le immagini della nuova serie “Mini Cuccioli” del Gruppo Alcuni con i celebri piccoli protagonisti che stavolta iniziano la scuola, dalla prossima settimana su Rai Yoyo. Il gruppo trevigiano ha inoltre presentato anche la seconda stagione di “Leo da Vinci” per Rai Gulp mentre “Gli Acchiappagiochi” è il nuovissimo titolo dello Studio Bozzetto che andrà su Rai Yoyo dove sbarcheranno anche i teneri personaggi colorati di “One Love”, 26 episodi da 7 minuti in produzione fra T-Rex Digimation, Rigotz Stories e Mondo TV Studios e Italia con Rai Ragazzi. Da T-Rex Digimation e Rigotz Stories anche “Animal House”, una serie per RaiPlay dedicata a un pubblico più grande nella quale Andrea Zingoni torna a proporre il linguaggio surreale che piace ai giovani spettatori dopo il successo di “Gino Il Pollo”. Al Mia anche alcune immagini di “Yaya e Lennie – The Walking Liberty”, “una favola green, un canto di ribellione, un inno alla libertà”, nonché terzo lungometraggio di Alessandro Rak con Mad Entertainment, evento Nexo Digital dal 4 al 7 novembre, con un parterre di voci di prestigio, da Lina Sastri, la narratrice, a Massimiliano Gallo e Francesco Pannofino.

E infine, è proprio la voce, o meglio, sono proprio le vocalizzazioni che danno lustro ai “Puffins”, una web serie animata disponibile su Apple TV e Amazon di Iervolino & Lady Bacardi Entertainment con Johnny Depp nel ruolo di Johnny Puff, uno dei cinque pulcinella di mare protagonisti, presentata dallo stesso attore alla Festa del Cinema. Come ha spiegato il produttore Andrea Iervolino, la serie da 380 episodi di 5 minuti, spin-off del lungometraggio d’animazione “Artic– Un’avventura glaciale”, è stata realizzata da “160 artisti tutti italiani, fra i quali 108 storyboard artist basati per la maggior parte a Roma. Ci siamo concentrati sul formato corto, con una qualità del CGI cinematografica. Abbiamo deciso di fare il blockbuster del formato breve, su questo non abbiamo concorrenza”, ha dichiarato Iervolino che oltre a questo titolo sta sviluppando altre otto IP. “Mi auguro di realizzare altri film con Andrea e Monika”, ha concluso Depp, arrivato all’incontro con oltre due ore di ritardo. Ma a una star del suo calibro, si perdona. Lo ha fatto anche Pierfrancesco Favino che per l’incontro su “Promises”, il suo ultimo film, si è spostato nella sala dove la stampa attendeva il pirata dei Caraibi, scusandosi “per la puntualità”. Ma la stampa potrà mai perdonare la terribile piattaforma per le prenotazioni online Boxol?

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