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direttore Paolo Di Maira

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LA TERRA DEI FIGLI di Cupellini in concorso al KVIFF

“La terra dei figli” di Claudio Cupellini sarà in concorso al Karlovy Vary Film Festival, che si svolgerà quest’anno dal 20 al 28 agosto.

Il film è tratto dall’omonima graphic novel di Gipi, e ha per protagonista un bambino che attraversa un mondo ostile, in cerca di qualcuno che gli legga le parole del diario del padre defunto.

“L’adattamento fantascientifico e post-apocalittico di un fumetto, un genere che non è frequente a Karlovy Vary, ma di cui abbiamo particolarmente apprezzato la restituzione del rapporto padre-figli”, così l’ha definito Karel Och, direttore artistico del festival.

Interpretato da Leon de Vallée, Valeria Golino e Valerio Mastandrea, è una coproduzione fra Indigo Film e la francese WY Production con Rai Cinema, e uscirà nelle sale italiane il 1 luglio, distribuito da 01.

Le vendite internazionali sono curate da True Colours. 

Il Festival torna, dopo la sospensione dell’edizione 2020, con la formula rinnovata che vedrà, per la prima volta, anche i documentari in gara fra i 32 film delle due sezioni competitive: il concorso ufficiale per il Crystal Globe, e East of the West.
Il film di apertura, parte degli otto titoli degli Special Screenings, sarà “Zátopek”, l’atteso lavoro di David Ondříček’ sull’atleta più popolare nella storia della Repubblica Ceca, il maratoneta Emil Zátopek, quattro volte medaglia d’oro alle Olimpiadi.

La retrospettiva dei quest’anno è dedicata a dieci film restaurati da The Film Foundation fondata nel 1990 da Martin Scorsese.

29 i progetti che parteciperanno alle varie sezioni degli Industry Days di Eastern Promises, che quest’anno si svolgeranno interamente online, dal 28 luglio al 12 agosto: saranno assegnati premi per un totale di 115 mila euro.

All’interno della sezione Works in Development – Feature Launch, (la piattaforma nata come collaborazione fra KVIFF, il programma di sviluppo internazionale del MIDPOINT Institute, il mercato di coproduzione When East Meets West e il Trieste Film Festival), anche un progetto italiano: è “Bijuterie” di Tomas Vengris coproduzione italo-lituana- estone fra  Rosamont di  Marica Stocchi , Socialinės atsakomybės projektai (Lituania) e Allfilm (Estonia).

Il progetto è uno dei due vincitori  dell’Italian-Baltic Development Award, assegnati quest’anno a When East Meets West (leggi qui).

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