direttore Paolo Di Maira

INDUSTRY BOOKS/Produttori in cerca di Storie

Il cinema può dare una seconda vita al libro: il commento – è di Erica Berla, agente letterario che ha partecipato alla seconda edizione di Industry Books “” rende adeguatamente l’atmosfera creatasi nella giornata del 27 ottobre, quando alla Casa del Cinema di Roma rappresentanti di case editrici hanno incontrato produttori in cerca di nuove storie per i loro film.


Dieci libri, frutto di una selezione operata dalla giuria internazionale composta dai produttori Elda Ferri, Philipp Kreuzer e Tim Smith, sono stati “accompagnati” da altrettanti editori e agenti letterari: 7 italiani e 3 britannici.
Titoli, relative schede e introduzione alla Giornata sono consultabili sulla guida che anche quest’anno Cinema & Video International ha realizzato in partnership con Industry Books e con il supporto di Sviluppo Lazio. SFOGLIA LA GUIDA A INDUSTRY BOOKS .

Gli incontri “” 90, con 21 produttori europei – hanno segnato una crescita d’interesse per l’iniziativa e un apprezzamento della formula: un appuntamento utile al lavoro di editori e produttori audiovisivi, questi ultimi sempre più alla ricerca di libri per compensare la carenza di storie originali.


Dai commenti raccolti tra i partecipanti ( riprodotti a parte) emergono alcune tendenze e indicazioni significative.
La quasi totalità  dei professionisti presenti ha accolto favorevolmente la sostituzione dei pitching con la più agile formula della carrellata su tutti i libri selezionati, fatta da Eric Lyman, giornalista di ‘The Hollywood Reporter’.
Inoltre, l’aver dedicato più tempo agli incontri individuali si è rivelata una scelta vincente.
E’ emerso quest’anno con più chiarezza che l’interesse agli incontri poggia sull’offerta del catalogo più che sul singolo titolo selezionato: sono molti i produttori che vorrebbero fosse allargata la rosa dei titoli proposti, e qualche editore considera addirittura penalizzante la concentrazione su un solo titolo ( “bloccato” , nella promozione e negoziazione dei diritti, per diversi mesi, dal momento della scelta al momento della presentazione ).
E’ significativo, a questo proposito, che in una delle interviste realizzate, un agente letterario (Valentina Balzarotti di Agenzia Letteraria Internazionale) abbia riferito di aver venduto “” in seguito alla trascorsa edizione – i diritti di un libro che non era quello selezionato.
Si conferma determinante la sinergia con New Cinema Network, che agli editori offre il serbatoio di produttori indipendenti internazionali; è interessante il fatto che occasioni come Industry Books siano apprezzate non soltanto dalle piccole compagnie, ma anche da aziende che si immagina abbiano canali privilegiati nello scouting dei libri ( Rai Cinema, Palomar, IIF).


Se da parte degli editori emerge una forte curiosità  per il mondo del cinema, una voglia d’impararne il linguaggio, nei produttori affiora il desiderio di “seguire la vita” dei libri presentati, e avere dall’organizzazione di Industry Books un feedback su quanto succede dopo gli incontri (Francesca Barra, Barra Films).

Non è un caso che gli incontri del 27 siano stati preceduti dalla presentazione di BookCiak, piattaforma web ideata dall’Associazione Calipso per favorire l’incontro tra editori e produttori audiovisivi (www.bookciak.it).
Infine, qualche nota sui libri presentati: dalle impressioni raccolte “” sicuramente non esaustive, ma indicative “” si è registrato l’interesse per argomenti e generi, come la fecondazione assistita ( “Cento Micron”) e la letteratura per ragazzi ( “Il libero regno dei ragazzi”), che evidenziano la ricerca “” da parte dei produttori audiovisivi- di storie legate all’attualità  e mirate a un target non nuovo ma spesso trascurato come quello tra i 12 e i 14 anni. 
L’attenzione alla commedia ha premiato titoli come ” Scusate la polvere” e “Esche vive”.
Tra i romanzi inglesi “Stealing Fire” ha attratto i produttori per le potenzialità  di coproduzione internazionale, mentre “Almodis” ha incuriosito per la sua adattabilità  in serie tv.


Nel confermare l’appuntamento all’anno prossimo per la terza edizione (18 ottobre 2012), Diamara Parodi Delfino, responsabile di Industry Books, ha dichiarato:
“prenderemo nuovamente spunto dalle dichiarazioni raccolte da Cinema e Video International per migliorare ancora nella prossima edizione la formula.
Ci rendiamo conto che il blocco di sei mesi di un titolo, per gli editori, è una restrizione anche per la qualità  dell’offerta che potrebbero proporre, e che attirerebbe di conseguenza nuovi produttori.  
Ci impegneremo a studiare ancora meglio la formula con Il Salone Internazionale del libro di Torino e L’associazione Calipso per crescere in qualità  e magari in quantità  per la III° edizione”.

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