direttore Paolo Di Maira

INDAGINE/La Sala che piace ai giovani

in collaborazione con FONDAZIONE ENTE DELLO SPETTACOLO

C’è tanta voglia di cinema nei giovani italiani, ma a determinate condizioni. Anzitutto il pubblico più giovane – i cosiddetti “Millennials”, nati tra il 1982 e il 1994 – chiede sale più attrezzate e tecnologicamente avanzate, capaci di ospitare produzioni spettacolari e avvincenti.
Ambito in cui certamente l’industria culturale hollywoodiana parte in vantaggio.
Ancora, i giovani hanno le idee ben chiare sul cinema: non diventerà una pratica di nicchia; non pensano infatti che internet o la tv possano soppiantare la sala.

È quanto emerge dai primi dati della ricerca Cinema e giovani italiani – Rapporto Giovani (www.rapportogiovani.it) dell’Istituto Toniolo – Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, con il sostegno di Fondazione Cariplo e di Intesa Sanpaolo. Una ricerca commissionata dalla Fondazione Ente dello Spettacolo – FEdS e presentata alla 72. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.

A divulgare i dati dell’indagine in anteprima sono intervenuti a Venezia 72, insieme alla prof.ssa Rita Bichi (Docente di Sociologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano): Davide Milani (Presidente Fondazione Ente dello Spettacolo), Luigi Cuciniello (Presidente ANEC), Maria
Giuseppina Troccoli (Dirigente Servizio II – Cinema e Audiovisivo della Direzione Generale Cinema MiBACT), Luigi Grispello (Vicepresidente ANEC), Domenico Dinoia (Presidente FICE), Angelo Chirico (Direttore Cinema Teatro San Giuseppe di Brugherio), Antonio Urrata (Direttore Generale FEdS). Moderatore dell’incontro Bruno Zambardino (Docente di Organizzazione ed Economia dello Spettacolo della Sapienza Università di Roma).

CHI SONO I MILLENNIALS E QUALI PREFERENZE HANNO?

La ricerca è stata elaborata intervistando un campione di 1.660 giovani italiani, i Millennials, dislocati lungo il territorio nazionale tra Nord, Centro e Sud.
Di loro sappiamo che il 46,4% è occupato, il 49,5% ha conseguito un diploma di scuola media superiore, il 18,9% la licenza di scuola media inferiore e il 18% un titolo di studio universitario (laurea triennale, specialistica, dottorato). Il 36,2% in questo momento studia.
Il 52,6% dei Millennials guarda più di un film a settimana, mentre il 16% vede in media un film al giorno – al Sud il 21,4%, l’11,5% al Nord e il 14% al Centro. Il 7,7% di loro invece si ferma a meno di un film la settimana.

Il 26,2% degli intervistati per vedere i film ricorre nella maggioranza dei casi alla sala cinematografica – gli under 25 battono gli over 25 (24,5%) e, sempre secondo lo studio, chi predilige la sala è in prevalenza studente-lavoratore (42,3% rispetto al 12,2% degli studenti).
Ben il 66,6% frequenta la sala saltuariamente solo il 7,2% non vi si reca mai.

Sono poco usati i canali Internet, on demand a pagamento (solo il 9,3% lo usa spesso), così come pay tv/pay per view su Digitale terrestre (8,7%, spesso).
Se si guarda a un periodo più lungo, in un mese il 32,1% dei giovani si reca più di una volta in una sala cinematografica per vedere un film – il 51,8% ci va due volte, il 19,8% tre e il 13,7% addirittura quattro – e sono soprattutto i maschi (35,2%), contro il 28,7% delle femmine.
Sono in misura maggiore i più giovani (35,6% under 25; 29,2% over 25) e i residenti al Sud (il 36,7% al Sud, il 27,1% al Nord), gli studenti-lavoratori (50%) versus il 18,6% dei Neet, il 35% di chi studia e il 35% di chi lavora.

Per la maggioranza dei giovani intervistati (65,2%) la sala che hanno più vicino alla loro abitazione è la stessa in cui vanno più spesso.
Il 34,8% evita il cinema più vicino a casa propria perché tecnologicamente arretrato (36,9%) oppure per una programmazione poco interessante (38,3%). L’acquisto dei biglietti avviene per la maggioranza dei giovani direttamente in sala (83,4%), mentre il 9,4% prenota online e il 6,2% compra direttamente dal web.
Al cinema i giovani preferiscono andare durante il weekend, al primo spettacolo serale (28,9%).
Solo il 26,5% preferisce andare in settimana, sempre al primo spettacolo serale; il 14,4%, infine, frequenta il cinema durante il weekend, al secondo spettacolo serale.
Quando decidono di andare al cinema, i giovani intervistati si informano prevalentemente online circa la programmazione e per sapere se vale la pena vedere il film: direttamente sui siti delle sale (19,8%), tramite i blog e altri siti/community dedicati al cinema (23,4%), cercando il sito e il trailer ufficiali del film (23,1%).

IL BIGLIETTO E’ TROPPO CARO?

A frenare invece il consumo di cinema in sala è il prezzo del biglietto: il 44,1% sostiene che sia troppo caro – il problema è più sentito al Nord (51% rispetto al 38,2% del Sud), dalle femmine (44,5%, contro il 43,6 dei maschi), dagli over 25 (44,7% contro il 43,2% under 25) e dai Neet (46,1% contro il 42,7% di chi studia e il 43,7% di chi lavora). Il 20,5% preferisce poi scaricare illegalmente i film da Internet.
Altre motivazioni sono legate alla diminuzione di sale sul territorio oppure al fatto che i tempi della visione in sala sono troppo diluiti e dispersivi.
C’è chi sostiene anche che la qualità dei film sia bassa e poco accattivante. Dato chiaro è l’apprezzamento, per il 17% di loro, della visione domestica perché più confortevole.

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