direttore Paolo Di Maira

IL TFL DIVENTA GREEN CON TRENTINO FILM COMMISSION

E’ stato lanciato ieri al MIA di Roma il Green Filming Award, premio che sancisce una nuova collaborazione fra Trentino Film Commission, e Torino Film Lab, il programma di formazione sullo sviluppo dei progetti gestito e promosso dal Museo Nazionale del Cinema di Torino. 

E’ necessario creare un approccio alla sostenibilità fin da quando un progetto muove i primi passi,  e mantenerlo durante tutte le fasi del suo sviluppo di un progetto. Siamo particolarmente felici di collaborare con Trentino Film Commission che ha un Green Film Protocol che è usato in tutta Europa, visto che ci occupiamo di progetti internazionali” ha spiegato Mercedes Fernandez Alonso, Managing Director del Torino Film Lab, specificando: 

“Il premio, che sarà offerto ai progetti che, a conclusione del programma annuale del TFL, ricevono i nostri fondi di sostegno, consisterà nella stesura di un piano di sostenibilità a cura di un esperto, nella copertura dei costi di agenzia per la certificazione green, e di un ‘gettone’ aggiuntivo di 2000 euro. L’obiettivo è quello di incentivare lo sviluppo di un approccio ‘green’ , e per questo dedicheremo anche uno spazio all’interno dei nostri programmi di formazione all’educazione alla sostenibilità. Nello stesso tempo cerchiamo di organizzare anche il nostro lavoro, dunque i vari laboratori nel corso dell’anno, in modo da ridurre il più possibile il loro costo ambientale.”

Un plauso alla nuova iniziativa di TFL e Trentino Film Commission arriva da Charlotte Appelgren, Segretario Generale di CINE REGIO, che dal 2014 sta lavorando sul green e l’anno scorso ha lanciato il Manifesto for Sustainable Filmings, e sta cercando di promuovere un sistema pan-europeo di certificazione e valutazione:
“La maggior parte dei film che sosteniamo non ha un buon impatto sull’ambiente, ma pian piano le cose stanno cambiando, anche grazie a iniziative come quelle del TFL. 

L’Italia in generale sta dando un buon esempio, innanzi tutto con le due regioni e Film Commission che si sono dotate di protocolli green, il Trentino e la Sardegna. Loro sono stati i primi, ma ora anche altre regioni si stanno orientando al green, come la Puglia e l’Alto Adige, e questo è lodevole perché la cosa più importante,  per promuovere il green filming, è senz’altro legarne le pratiche ai film funds.”

Articoli collegati

- Sponsor -

FESTIVAL - MARKET

- sponsor -

INDUSTRY

- sponsor -

LOCATION