direttore Paolo Di Maira

IL FESTIVAL/Vince l’Argentina

Ha messo d’accordo Pubblico e Giuria “Un Cuento Chino”, il film dell’argentino Sebastià¡n Borensztein che ha vinto la sesta edizione del Festival del Film di Roma.
Maya Sansa ha ritirato il Gran Premio della Giuria per “Voyez come ils dansent”, a causa dell’assenza del regista Claude Miller.


I migliori interpreti sono invece Noomi Rapace, volto del thriller angoscioso “Baby Call” di Pà¥l Sletaune, e Guillaume Canet, protagonista della pellicola drammatica “Une vie meilleure” di Cédric Kahn.


A “Girl Model”di David Redmon e Ashley Sabin, che racconta dello sfruttamento di giovanissime modelle tra i 13 e i 17 anni, è andato il premio per il miglior documentario della sezione L’altro Cinema | Extra.


Due i premi all’interno della sezione Alice nella Città , la cui giuria è formata da ragazzi selezionati tra pubblico e scuole: l’ecuadoriano “En el nombre de la hija” di Tania Hermida P. (premio per la categoria sotto i 13 anni) e il belga “North Sea Texas” di Bavo Dedurne (sopra i 13 anni).
Pari merito fra “Circumstance” di Maryam Keshavarz e “La Brindille” di Emmanuelle Millett, che si spartiscono il Premio Marc’Aurelio Esordienti.


Quest’anno poi sono stati istituiti altri due riconoscimenti: il Premio Speciale della Giuria a “The eye of the storm” di Fred Schepisi, e il Premio Speciale della Giuria alla colonna sonora, a “Hotel Lux” di Ralf Wengermayr

“Un Cuento Chino” uscirà  in Italia (con il titolo “Cosa piove dal cielo?”) nel 2012, distribuito dalla Archibald Film di Vania Traxler, che portò nelle sale italiane anche il film vincitore della scorsa edizione del Festival “Kill me Please”, e, più recentemente il “Faust” di Sokurov, Leone d’Oro a Venezia di quest’anno.


Richard Gere ha ricevuto il Marc’Aurelio all’attore.

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