direttore Paolo Di Maira

FOCUS/Il Cinema italiano nella Middle America

Il 2013 è l’anno della cultura italiana negli USA: il legame speciale che unisce questi due paesi viene celebrato con una serie di iniziative culturali che toccano

moltissime città degli Stati Uniti. Nel fittissimo calendario degli eventi, un posto di rilievo spetta al cinema: accanto al tributo a Pier Paolo Pasolini e a Marco Bellocchio e alle mostre che ci danno un assaggio delle svariate declinazioni che assume il rapporto fra cinema e made in Italy (“Hats on Film”, dedicata al cappello nel cinema, che si è svolta a Los Angeles in occasione della settimana degli Oscar; “Star Wigs”, sulle parrucche, i costumi e gli accessori nel cinema, a Washington dal 30 aprile al 6 maggio), troviamo i numerosi festival che da anni portano il cinema italiano da un capo all’altro degli USA, toccando anche le città più piccole, lontane dal glamour e dalle coste.

Molti sono festival piccoli, gestiti da volontari, con un alto coinvolgimento del pubblico (che spesso assegna i premi) e di sponsor privati.
Come l’Italian Film Festival USA, che si è svolto dal 26 marzo al 18 maggio in dodici città nel Midwest e Mountain States: St. Louis, Missouri; Detroit, Michigan; Milwaukee, Wisconsin; Kansas City, Kansas; Pittsburgh, Pennsylvania; Cleveland, Ohio; Denver, Colorado; Columbia, Missouri; Chicago, Illinois; Indianapolis, Indiana; Memphis, Tennessee; and Boulder, Colorado.
“Molti film italiani arrivano sulle coste, come a New York City, Los Angeles e San Francisco, pochi nelle città interne. Ho fondato il festival nel 2005 a St. Louis: ero appena tornata dall’Italia, dove avevo vissuto due anni, ed ero molto delusa di non aver l’opportunità di vedere film italiani recenti.” Dice Barbara Klein, dall’Italian Film Festival di St. Louis, l’associazione no-profit che organizza il festival. “Dopo il grande successo di St. Louis, ho deciso di portare il festival in altre città dell’interno, tramite la collaborazione di docenti d’italiano delle varie università. Grazie al contributo di molti sponsor, l’ingresso al cinema è gratuito, e tutti i film so

no presentati in italiano con i sottotitoli in inglese. Nel 2012 abbiamo avuto più di 8500 spettatori. Molti sono italiani che lavorano negli USA, spesso ricercatori universitari: per loro è una bellissima occasione di incontrare altri connazionali e di vedere i film italiani. Poi ci sono anche italo-americani che desiderano conosceremeglio il paese dei loro antenati; studenti d’italiano; cinefili.”
I film programmati nel festival del 2013 sono: “Terraferma” di Emanuele Crialese, “Romanzo di una strage” di Marco Tullio Giordana; “L’industriale” di Giuliano Montaldo; “La nave dolce” di Daniele Vicari; “È stato il figlio” di Daniele Ciprì; “Il giorno in più” di Massimo Venier; “Nessuno mi può giudicare” di Massimiliano Bruno; “Anche se è amore non si vede” di Salvatore Ficarra e Valentino Picone; “Tormenti-un film disegnato” di Fliberto Scarpelli, “Cesare deve morire” di Paolo e Vittorio Taviani; “Io sono Li” di Andrea Segre; “I primi della lista” di Roan Johnson; “Immaturi-il viaggio” di Paolo Genovese; e “Benvenuti al nord” di Luca Miniero.
“Alcuni film quest’anno hanno avuto un successo incredibile, come ‘Benvenuti al Nord’ a Detroit, che ha portato 710 spettatori nel Detroit Film Theatre. E’ stato molto apprezzato anche ‘I Primi della Lista’ – conclude Klein, – la tappa finale del festival è Indianapolis il 18 maggio: per questa edizione contiamo di arrivare a quota 10 mila spettatori!”

“Immaturi 2- il viaggio” e “Nessuno mi può giudicare” sono in programma anche a Cinema Italy (assieme a “La Donna della mia Vita” di Luca Lucini,“Maternity Blues” di Fabrizio
Anche il Cleveland Italian Film Festival (dal 12 settembre al 3 ottobre) fa precedere le proiezioni da cene preparate da un noto chef sul tema del film di apertura. I film selezionati non sono solo quelli dell’ultima stagione, “e i titoli più datati sono anche i più difficili da reperire, come spiega la direttrice del Festival Joyce Mariani: “ Sarebbe necessario che i rapporti con i distributori italiani fossero più semplici, più immediati, che fossero disponibili i DVD anche con i sottotitoli in inglese, perché la domanda c’è, ma a volte si ha l’impressione che per voi italiani quella del cinema non sia un’industria, ed è un peccato perché il cinema italiano, le vostre commedie sono piene di fantasia, talento e immaginazione”.Cattani, “L’Estate di Martino” di Massimo Natale, “Lezioni di Cioccolato 2” di Alessio Maria Federici ,“Si può fare” di Giulio Manfredonia), che si è svolto in aprile ad Atlanta: “Il festival, che quest’anno portiamo anche a San Juan a Porto Rico dal 16 al 18 maggio, ‘replica’ i migliori film di Cinema Italy di Miami, che si svolge ad Ottobre, e che quest’anno compirà undici anni”. Spiega il direttore Claudio Di Persia, “oltre ai lungometraggi proiettiamo documentari e corti, e omaggi ai grandi del cinema classico. Le proiezioni sono gratuite e ogni sera c’è una festa post film nei migliori club di Miami Beach per il nostro pubblico, con il quale manteniamo i contatto durante tutto l’anno attraverso la nostra Newsletter, con una proiezione gratuita al mese a Miami ed Atlanta e con una serie di altri eventi. A Miami e Atlanta abbiamo più di 8,000 spettatori che ci seguono da anni.”

A settembre a Boston il cinema italiano contemporaneo sarà protagonista di “Cinema italiano: la nuova ondata”, nato dalla collaborazione fra il Consolato d’Italia a Boston e

Harvard Film Archive, che insieme hanno organizzato nel 2011 una rassegna sul Risorgimento e nel 2012 un omaggio a Michelangelo Antonioni
La Puglia è stata protagonista, il 3 maggio, con una serata dedicata all’attore produttore e regista Joe Mantenga organizzata dal Puglia Center of America all’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles, e con l’Italian Film Festival Sudestival (dal 21 al 23 maggio a Washington).

Rientrano nell’anno della cultura italiana negli States anche altre iniziative che si svolgono sulle coste: appuntamenti, nuovi o consolidati, come ItaliA- Nimation, a Los Angeles, una serata dedicata al cinema italiano d’animazione (l’11 giugno) o “Open Roads. New Italian Cinema”, organizzata al Lincoln Centre di New York da Film Society of Lincoln Center e Cinecittà Luce.
L’anno si chiude con il N.I.C.E., lo storico festival diretto da, che da più di vent’anni – nel mese di novembre – porta in America (a New York, San Francisco e Philadelphia) i giovani registi del cinema italiano : sette opere prime o seconde di recente produzione. La 23esima edizione si svolgerà dal 7 al 27 nonvembre 2013.

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