direttore Paolo Di Maira

IL BROADCASTER/Il ruolo centrale della RAI

Nutrita, com’era prevedibile visto il suo ruolo di unico interlocutore dei produttori italiani di animazione attraverso Rai Fiction, la partecipazione della Rai agli Stati Generali dell’Animazione . E autorevole.
Ospite d’eccezione il neo amministratore delegato Antonio Campo Dall’Orto, dal quale la platea dei produttori si aspetta i cambiamenti necessari per il rilancio del comparto.
Una presenza che fa ben sperare il settore, vista anche la manifestata “vicinanza” derivata dalle precedenti esperienze manageriali, in particolare a Viacom International Media Networks, dove Campo Dall’Orto ha gestito, fra gli altri, il brand Nickelodeon, l’emittente internazionale dedicata ai bambini e ai ragazzi.

“Il piano di lavoro che sto costruendo, che mira a trasformare la Rai in una media company, trova nel settore
dell’animazione una delle sue forme più chiare ed interessanti” rappresentando “una delle prossime sfide”, ha detto. Promuovere il talento nazionale trovando un equilibrio nella narrazione tra il successo di pubblico e il ruolo del Servizio Pubblico è l’obiettivo dell’ad, che non dimentica l’importanza di supportare anche il talento imprenditoriale. Campo Dall’Orto ha poi affermato che il nuovo canone “porterà più risorse anche in questo settore”.

“Come Rai Fiction abbiamo la volontà di essere la struttura e lo strumento trainante della produzione italiana”, ha dichiarato Luca Milano, vice direttore Rai Fiction e responsabile dell’animazione. “E’ giusto che gli altri broadcaster partecipino allo sforzo produttivo – ha proseguito – Le nuove leggi invitano all’ottimismo, ad avere obiettivi più ambiziosi”. Importante, per Milano, una vera internazionalizzazione: “il mondo non finisce con l’Europa”, ha ricordato; che le società di produzione abbiano una loro capacità editoriale forte e si sappiano alimentare da una pluralità di fonti; che le storie proposte abbiano un forte contenuto emotivo, come “Braccialetti rossi” nella fiction, ha spiegato.

La messa in onda non garantita è il punto dolente messo in luce dai produttori che chiedono alla Rai la definizione della data di messa in onda sin dalla fase della produzione, fondamentale per ogni azione di licensing e marketing. Chiamato in causa, Massimo Liofredi, direttore Rai Ragazzi, ha affermato che “senza l’affanno della raccolta pubblicitaria si apriranno varchi enormi”. Dal 1 maggio infatti, come ha confermato l’amministratore delegato, sparirà la pubblicità dal canale per i più piccoli Rai Yoyo.

Da parte sua, Luigi De Siervo, amministratore delegato RaiCom, ha sostenuto che “Cartoons on the Bay può e deve essere la casa di tutto questo mondo”.
A Venezia, venerdì 8 aprile nell’ambito della ventesima edizione di Cartoons on the Bay, il  Festival Internazionale dell’Animazione Televisiva, verranno presentati i risultati degli Stati Generali dell’Animazione Italiana 2016.
Sempre nella prossima edizione, in programma dal 7 al 9 aprile, potrebbe inoltre, ha annunciato, arrivare la conferma dell’organizzazione da parte di RaiCom di una manifestazione analoga, invernale, ad Abu Dhabi.

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