“Raccontarsi è il modo migliore per favorire il bene comune”: la frase- claim con cui da Rocco Papaleo ha concluso la presentazione del suo nuovo film, (Il Bene Comune, proposto da PiperFilm) affiancato dalla protagonista, Vanessa Scalera, potrebbe rappresentare il mantra di questa 48° edizione delle Giornate di Cinema di Sorrento.
Ma il racconto più auspicato dagli addetti ai lavori non è solo quello dentro le storie:
“Dobbiamo imparare a raccontare meglio cos’è la nostra industria audiovisiva, che fra l’altro, è una fra le poche in crescita (negli ultimi due anni quasi del 10%) nel contesto di un paese in declino industriale (da anni la produzione annua segna 1,5 punti meno).” Lo dice Alessandro Usai, presidente ANICA in apertura delle Giornate: “La comunicazione è una delle armi con cui combattere la difficoltà di questo momento, con i tagli annunciati dal governo e la legge finanziaria in dirittura d’arrivo. In vista della pubblicazione del suo testo definitivo stiamo facendo molti incontri per cercare di attenuare gli scossoni e far sì che le nuove regole non ci ostacolino.”
Sulla responsabilità del governo e delle istituzioni nel supporto al cinema costruiscono il loro sketch Ficarra e Picone, intervenuti con un video messaggio all’interno della convention Medusa, per parlare del loro prossimo film: “il governo ha lavorato alacremente e pare pronto a emanare un decreto dedicato al cinema italiano, il “Decreto Si Salvi chi Può”, dove i produttori e gli esercenti verranno forniti di un salvagente, di un gommone e di un rosario ciascuno.” E ancora: “questo nuovo film l’abbiamo non dichiarato come cinema ma come ristrutturazione edilizia, in modo da avere le sovvenzioni!”
Ribadisce la necessità di comunicare l’industria e i suoi risultati (la quota del cinema italiano del 30% e il recupero, in termini assoluti dei dati del Pre-Covid) Massimiliano Orfei presidente di PiperFilm, che dando il suo sostegno ad Usai aggiunge: “A breve ci sarà un ricambio nella presidenza delle Unioni, più che una filiera dobbiamo essere una famiglia.” Così anche Paolo Del Brocco, AD di 01 Distribution.
L’incontro e il confronto con tutta la filiera è “la nota più positiva in questi mie due mandati come presidente dell’Accademia del David, – dice Piera Detassis.- Anche il “David is growing”: ci proponiamo di avere una membership più forte e rappresentativa del cinema e di lavorare sulla formazione, con il David Giovani che diventerà più forte ed incisivo.”
Un altro antidoto alla complessità del momento, secondo Giampaolo Letta, AD di Medusa, è “la positività che viene da ciò che stiamo vedendo e che vedremo: la grande qualità di cinema, italiano e non. E la grande qualità delle sale che abbiamo visto con il tour di Riccardo Milani (per film La Vita va Così n.d.r.) e del lavoro delle persone, di tutta la filiera.”
Molti dei talenti presenti si dicono ‘impazienti’ di accompagnare i loro film nelle sale con tour “che farà impallidire Milani” ha detto Pif, presentando il suo Che Dio Perdona a Tutti, assieme alla co-protagonsita, Giusi Buscemi, che interpreta una pasticcera siciliana molto osservante di cui il protagonista si innamora
E’ tratto dall’omonimo romanzo scritto da Pif per Feltrinelli, che ha venduto 200 mila copie: “quindi, considerando che al cinema di solito si va in due, 400 mila spettatori sono assicurati” ha scherzato il regista, mentre Rocco Papaleo ha chiesto agli esercenti di “mettere le brandine nei vostri cinema, perché voglio venire da tutti!”



