L’Auditorium comunale “Enzo Baldoni” nel quartiere Bonola di Milano ospiterà, domani 29 ottobre, la proiezione delle prime due puntate della nuova serie Hype, ambientata e girata proprio in questo luogo, alla presenza del rapper Ernia, che ha partecipato alla serie come attore e voce narrante ad apertura di ogni episodio, degli attori Arianna Grillo e Fabio Barone, e del produttore Silvio Maselli.
La serie, che dopo l’anteprima ad Alice nella Città (sezione Fuori Sala) uscirà venerdì 31 ottobre su Raiplay, è diretta da Fabio Mollo e Domenico Croce e coprodotta da Rai Fiction e Fidelio con il contributo del Mic e con il sostegno della Regione Lombardia PR FESR 21-27.

Il quartiere QT8 di Milano è il contesto in cui le ambizioni di tre giovani amici inseparabili, Anna (Martina Sini), Luca (Lorenzo Aloi) e Marco (Gabriele Careddu), legati dalla passione per la musica rap e determinati a farsi strada nel mondo discografico, competitivo e spietato, maturano e si scontrano con la dura realtà della strada.
Infatti, quando la Parsifal, una rinomata etichetta, offre ad Anna, Luca e Marco la grande occasione di diventare star della scena rap, la mala locale, sentendosi minacciata, comincia a ostacolarli in ogni modo possibile.
“La musica nelle nostre periferie è davvero motrice di emancipazione e collante sociale. I giovani vanno fatti esprimere, ma soprattutto a ciascuno deve essere data la possibilità di realizzarsi e in questo le istituzioni possono giocare un ruolo fondamentale.” Ha dichiarato Giulia Pelucchi, Presidente del Municipio 8.


Oltre a Ernia, Hype vede la partecipazione de i 2Rari come autori dei brani originali interpretati dai protagonisti: QT Gang, Orecchini e Buco Nero, scritti da i 2Rari sono prodotti da Murray e Nicolò Ferrari, e saranno disponibili dalla mezzanotte di venerdì 31 ottobre su tutte le piattaforme di streaming musicale e digital download.


“‘Hype è la prova di come l’audiovisivo sappia raccontare la realtà dei nostri territori in modo autentico, con linguaggi vicini ai giovani. – Aggiunge l’Assessora alla Cultura della Regione Lombardia Francesca Caruso.- Abbiamo scelto di sostenere questa serie perché unisce creatività, talento, competenze e impresa, mostrando quanto il settore audiovisivo sia oggi una delle filiere culturali più vive e in crescita. Supportare progetti come questo significa credere nei giovani talenti, valorizzare le professionalità del territorio e promuovere un’immagine contemporanea e autentica della Lombardia”.



