direttore Paolo Di Maira

FVG/La Protesta dell’AGPC

Anche l’Associazione Giovani Produttori Cinematografici (AGPC) fa sentire la sua voce di protesta nei confronti della soppressione dell’Associazione Friuli Venezia Giulia Film Commission da parte del Consiglio Regionale:

“La notizia della chiusura del fondo friuliano e di tutta la Film Commission ha sorpreso i membri dell’ associazione. Entrambe le realtà  si sono negli anni posizionate nel panorama Europeo, come importantissimi punti di riferimento per il cinema nazionale e non solo. Nonostante questo primato di eccellenza, oggi ci troviamo di fronte ad una scelta politica ingiustificata e pericolosa, che vedrà  costrette moltissime produzioni che prima operavano in Friuli, ad abbandonare la regione.

Il FVG è sinonimo già  da molti anni, di finanziamento e sostegno automatico al cinema, in un contesto normativo che sta sempre più evolvendo in questa stessa direzione. La sua chiusura si pone quindi in netta controtendenza e sembra determinata esclusivamente da scelte politiche, guidate da interessi non ben definiti.

AGPC chiede quindi all’amministrazione regionale di ritornare sui propri passi, riconoscendo che la decisione di abolire il FVG e la Film Commissione avrà conseguenze disastrose e gravissime ripercussioni sul territorio e su tutto settore cinematografico italiano.”

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