FRIULI VENEZIA GIULIA FILM COMMISSION/Federico Poillucci

“Spostare il festival di Cannes a fine giugno? Non mi sembra realistico, perché probabilmente non saremo fuori dall’emergenza né noi, né i francesi che sono partiti un mese dopo di noi con le misure restrittive, inoltre a Cannes si susseguono una fiera dopo l’altra, sarà difficile trovare un altro momento.” Federico Poillucci, presidente di Friuli Venezia Giulia Film Commission condivide le sue perplessità, e, sul fronte interno, spiega come la fc si sta organizzando per cercare di venire incontro alle produzioni che beneficiano del Fondo: “Il nostro Fondo pone come condizione, per il saldo della  seconda tranche del finanziamento dovuto, (il 50% della somma ), l’uscita in sala del film sostenuto. Adesso stiamo prendendo in considerazione l’idea di ammettere altri tipi di uscita, cioè di equiparare l’uscita su piattaforma all’uscita in sala, per lo meno per tutto il periodo in cui i cinema resteranno chiusi, e, presumibilmente anche per quando, una volta riaperti, si verificherà un sovraffollamento. Chiaramente bisognerà capire quali piattaforme includere, e sarebbe molto utile se il Ministero, che già sta ragionando su questa ipotesi a livello nazionale, producesse per primo una lista di piattaforme autorizzate.”

Tanti i set cancellati in Friuli Venezia Giulia: l’esordio alla regia di Giuseppe Battiston, “Due”, da lui prodotto con Marica Stocchi e la loro nuova società Rosamont Produzioni,  con sede in Friuli Venezia Giulia (le  riprese dovevano partire dopo Pasqua in provincia di Udine); il film di Francesco Mandelli, tratto dal bestseller “Notti in bianco, Baci a colazione”, prodotto da Red Film, da girarsi a Trieste.
Sempre a Trieste si doveva ambientare la nuova serie  diretta da Giuseppe Gagliardi (regista di “1992”, “1993”, “1994”) per Sky, “Il re”, prodotta da  Wildside. Saltati anche gli spot di Nissan e Coca Cola a marzo, e il reality “Ride with Norman Reedus” che racconta i viaggi in motocicletta della star di “The Walking Dead” e che per la puntata programmata in Friuli Venezia Giulia e Slovenia, avrebbe avuto come guest star Cher.

Sono state interrotte in corsa il 9 marzo, invece, le riprese di “Piccolo Corpo” di Laura Samani, prodotto da Nefertiti Films, che erano iniziate il 24 febbraio e dovevano durare 5 settimane. “Un film girato interamente in esterni, e ambientato in inverno: ci sarà da aspettare quanto meno novembre, dunque, per questioni di sceneggiatura e di continuity” conclude Poillucci.

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