FINAL CUT IN VENICE/Tutti i premiati

Per la quinta edizione di Final Cut in Venice, La Biennale di Venezia ha deciso di rafforzare il workshop, che sostiene la post-produzione di film dall’Africa, e dall’Iraq, Giordania, Libano, Palestina e Siria, assegnando un nuovo premio di € 5.000, il Premio Biennale al miglior film in post-produzione.

Per la freschezza e la libertà della sua “mise-en-scène” e per il taglio originale ed umoristico nel rappresentare un paese costantemente in guerra, la giuria, composta da Hengameh Panahi, Claudia Bedogni e Arnaud Dommerc, ha premiato il film: “A Kasha” di hajooj kuka (Sudan/Sudafrica/Qatar) prodotto da Steven Markovitz. Il film si è anche aggiudicato i premi:
-Sub-Ti Ltd. (Londra) offrirà fino a € 7.000 per la creazione di un master DCP con sottotitoli in italiano o in inglese;
-Sub-Ti Access Srl (Torino) offrirà fino a € 7.000 per una versione accessibile ai disabili sensoriali, ovvero sottotitoli per i sordi e audio descrizione per i ciechi e ipovedenti, inclusi gli audio sottotitoli in voice over, in italiano o in inglese (saranno forniti i sottotitoli e la traccia audiodescritta per l’inserimento in DCP).

“Dream Away”di Marouan Omara e Johanna Domke (Egitto, Germania, Qatar), prodotto da Roman Roitman e Mark Lotfy ha ricevuto i seguenti premi:
Laser Film (Roma) offrirà € 15.000 per la color correction di un lungometraggio fino a 50 ore di lavoro (tecnico compreso);
Rai Cinema offrirà € 5.000 per l’acquisizione dei diritti biennali di messa in onda;
Il Festival International de Films de Fribourg offrirà la stampa di una copia in 35mm (senza sottotitoli) o la partecipazione ai costi di realizzazione di un DCP (€ 2.000);
Eye on Films offrirà la possibilità di beneficiare dell’etichetta Eye on Films, che presenterà il film a distributori e festival affiliati a EoF e contribuirà al lancio pubblicitario del film per un valore di € 2.000 in occasione della sua prima mondiale in un festival di categoria A.

“Joint possession / indivision” di leila dilani (Marocco, Francia, Qatar, Emirati Arabi Uniti) prodotto da Emmanuel Barrault ha ricevuto i seguenti premi:
Titra Film (Parigi) offrirà fino a € 5.000 per il master DCP, sottotitolaggio francese e inglese (traduzione non inclusa), creazione file i-Tunes, Google o Netflix + € 5.000 di sconto per la digital color correction (tecnico non incluso);
CINEGOUNA platform/El Gouna Film Festival offrirà $ 5.000;
MAD Solutions offrirà marketing, pubblicità e distribuzione nel mondo arabo;

“The Harvesters / Die Stropers” di Etienne Kallos (Sudafrica, Francia, Grecia, Polonia) prodotto da Sophie Erbs, Thembisa Cochrane e Michael Auret ha ricevuto i seguenti premi:
Mactari Mixing Auditorium (Parigi) offrirà fino a € 15.000 per il missaggio sonoro di un lungometraggio (fino a 12 giorni di lavoro, tecnico del missaggio escluso);
Il Festival International du Film d’Amiens offrirà la stampa di una copia in 35mm (senza sottotitoli) o partecipazione ai costi di realizzazione di un DCP (€ 2.000);

 

 

 

 

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