FILM EDUCATION/Storia in HIGH TEHC

Cinema e storia: un rapporto rischioso e affascinante, sempre giocato sulla soglia della “fedeltà ai fatti”.

Lo sceneggiatore e produttore televisivo Frank Spotnitz (autore, tra gli altri, della prima stagione della serie “Medici, Masters of Florence”), ospite al MIA, il Mercato Internazionale dell’Audiovisivo tenutosi nello scorso ottobre a Roma, ha risolto il nodo sostenendo che il compito della fiction è “tradurre” la Storia per un’audience popolare.

Ma siamo sicuri che da una parte ci sia la storia come rappresentazione oggettiva dei fatti e dall’altra la finzione come libera ricostruzione dei fatti?Che la divisione non sia così netta ce lo ha ricordato, sempre al MIA, Eugenio De Caro, docente di estetica e project manager europeo per le imprese culturali e creative. Nell’incontro organizzato dall’Ufficio MEDIA del Creative Europe Desk Italia, dal titolo “Film Education, il futuro del cinema europeo parte da qui?”, De Caro ha dato alla questione un’interpretazione molto interessante.

Esiste un’affinità tra il racconto della Storia e il racconto del Cinema: “In entrambi i casi – sostiene De Caro – troviamo infatti all’origine una creatività autoriale che istituisce una prospettiva di senso all’interno della quale fatti o immagini si significano l’uno in relazione all’altro, e la prospettiva “finzionale” del racconto filmico finisce per costituire lo strumento migliore per restituire l’ineludibile soggettività della ricostruzione storica alla sua connaturata arbitrarietà”.

E’ questa la premessa a Teaching European History trough Cinema (TEHC), progetto che coinvolge cinque Paesi europei (Bulgaria, Irlanda, Romania e Slovenia, oltre all’Italia) di cui AGIS è capofila e l’Università IULM è il partner italiano.

E’ co-finanziato dal sottoprogramma MEDIA di Europa Creativa attraverso la nuova linea Film Education, sostegno mirato a valorizzare il ruolo dell’audiovisivo nell’istruzione. TEHC propone un percorso di formazione (dicembre 2017 – gennaio 2018) sull’insegnamento della Storia Europea attraverso il cinema, destinato a docenti e studenti del secondo ciclo della Scuola Superiore.

Il progetto prevede la realizzazione di un programma annuale di proiezioni di film (in lingua originale, in sale cinematografiche) relativi a temi significativi per la storia europea, che sarà integrato da attività di formazione per i docenti, tese a fornire le abilità tecniche necessarie per guidare gli studenti nella produzione di contenuti audiovisivi nella forma di video- saggi, prodotti che “consentono di “pensare con le immagini”, replicando le logiche analitico- selettive del cinema, decostruite e poi ricomposte attraverso una rielaborazione creativa”, ha sottolineato Gianni Canova, responsabile scientifico del progetto, in occasione del lancio di TEHC a Milano lo scorso novembre.

Al termine delle proiezioni, e ricevuti i feed- back da insegnanti e studenti, saranno create delle linee guida sull’uso dei film nella didattica della storia, così come un kit multimediale sull’insegnamento della storia attraverso il cinema.

Sarà inoltre costituito un catalogo di film tradotti, sottotitolati e possibilmente royalty-free disponibili per le scuole.

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