Valorizzare i maestri e le nuove voci del cinema del ‘vecchio continente’: per la sua 26° edizione, in programma dal 15 al 22 novembre, il Festival del Cinema Europeo di Lecce riafferma la propria doppia vocazione.
Attraverso un doppio omaggio a Lars von Tier e Saverio Costanzo (nelle sezioni “Protagonisti del Cinema Europeo” e Protagonisti del Cinema Italiano”), che verranno anche omaggiati dell’Ulivo d’Oro alla Carriera, e con il “Premio Mario Verdone” giunto alla 16esima edizione, che vedrà Carlo, Luca e Silvia consegnare il Premio intitolato al padre e dedicato a un autore italiano di opera prima distintosi nella stagione cinematografica appena trascorsa.
La cinquina dei finalisti di quest’anno, selezionati da Alberto La Monica, Direttore del Festival, con il Direttivo dei Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI) presieduto da Laura Delli Colli, è così composta: Christian Filippi per Il mio compleanno, Sara Petraglia per L’albero, Edgardo Pistone per Ciao Bambino, Greta Scarano per La vita da grandi, Giovanni Tortorici per Diciannove.
“Con questa sedicesima edizione del Premio intitolato a nostro padre – dichiarano Carlo, Luca e Silvia Verdone – sentiamo ancora più forte il legame con il Festival del Cinema Europeo e con il nuovo cinema italiano, che continua a sorprenderci per vitalità e originalità. Le opere in concorso raccontano con sguardi diversi la complessità del presente e confermano il talento delle nuove generazioni. Non sarà semplice scegliere, ma è questo il segno più bello di un cinema che cresce. Il nostro ringraziamento va al Festival e ai Giornalisti Cinematografici Italiani del SNGCI per l’impegno costante nel valorizzare i giovani autori, una missione che nostro padre avrebbe sentito profondamente vicina”.
Il tributo a Lars von Trier, con cui il festival celebra un autore che ha saputo ridefinire il linguaggio cinematografico europeo, comprende una retrospettiva dei suoi film più rappresentativi, a cura di Massimo Causo, e la consegna dell’Ulivo d’Oro alla Carriera, riconoscimento riservato ai maestri che hanno lasciato un segno indelebile nella storia del cinema. Saranno dieci i titoli presentati, dagli esordi fino alle opere più recenti: L’elemento del crimine (1984), Epidemic (1987), Europa (1991), Le onde del destino (1996), Dancer in the Dark (2000), Dogville (2003), Melancholia (2011), Nymphomaniac: Vol. I e II (2013) e La casa di Jack (2018). Il Festival del Cinema Europeo .
La sezione “Protagonisti del Cinema Italiano” che ha come protagonista Saverio Costanzo, prevede un incontro con il pubblico, moderato da Enrico Magrelli, cui seguirà la consegna dell’Ulivo d’Oro alla Carriera. In programma sei lungometraggi che raccontano l’evoluzione artistica del regista: Private (2004), Auschwitz 2006 (2007), In memoria di me (2007), La solitudine dei numeri primi (2009), Hungry Hearts (2015) e Finalmente l’alba (2023).



