L’European Film Academy ha rivelato la short list dei 67 film lungometraggi che si contenderanno le nominations per la 38° edizione degli European Film Awards, la cui cerimonia di consegna si svolgerà a Berlino, il 17 gennaio 2026.
44 sono i lungometraggi di finzione, 15 i documentari e 8 le opere di animazione. 27 sono diretti da donne. 34 i paesi rappresentati, appartenenti e non all’Unione Europea.
La presenza italiana, come accade sempre più spesso, è moltiplicata dalle co-produzioni.
Di produzione unicamente italiana troviamo solo La Grazia di Paolo Sorrentino (che comunque è prodotto da Fremantle), e il corto The Eggregores’ Theory di Andrea Gastopoulos (ne avevamo già parlato QUI).
Di co-produzione con la Francia sono Duse di Pietro Marcello e Fuori di Mario Martone. Con la Germania, Balentes, primo lavoro di animazione di Giovanni Colombu.
Le due co-produzioni minoritarie italiane coinvolgono entrambe Slovenia e Croazia e sono realizzate in Friuli Venezia Giulia, con il supporto della FVG Film Commission e del Fondo Audiovisivo FVG: Little Trouble Girls di Urška Djukic che è anche il candidato della Slovenia per l’Oscar al miglior film straniero (e ha anche la Serbia come partner produttivo), e Fiume o Morte! di Igor Bezinović.
Le nominations dei lungometraggi saranno rivelate il prossimo 18 novembre nell’iconica location dell Real Alcazar di Siviglia, nell’ambito del Festival del Cinema Europeo
Per i corti che gareggeranno per l’European Short Film – Prix Vimeo, l’appuntamento è invece al 31 ottobre, nell’ambito del 70° SEMINCI – Valladolid International Film Festival
Fra i lungometraggi in short list ci sono anche i candidati al Lux Audience Award del Parlamento Europeo. Sono: Christy di Brendan Canty; Deaf (Sorda) di Eva Libertad; It was just an Accident di Jafar Panahi, Palma d’Oro 2025; Love me tender di Anna Cazenave Camber; Sentimental Value di Joachim Trier.

I cinque film saranno oggetto di proiezioni gratuite in tutti i paesi dell’Unione Europea fino ad aprile 2026, e per la prima volta avranno i sottotitoli per persone sorde.
Pubblico e membri del Parlamento Europeo potranno votare sulla piattaforma dedicata del Lux Audience Award: ognuna delle due votazioni conterà per il 50% dei risultati finali. Il vincitore sarà rivelato in un cerimonia che si terrà nell’emiciclo del Parlamento Europeo di Bruxelles in aprile.



