direttore Paolo Di Maira

ENZO SISTI/Tutto Merito del Tax Credit

di Paolo Di Maira


“Vista la concorrenza europea in materia di costi ed incentivi economici, il tax credit è la più importante motivazione che gli americani hanno per venire a girare in Italia”.
E’ perentorio Enzo Sisti, produttore esecutivo di film come “Mission Impossibile III”, “The Passion”, “Nativity”, ” The life Acquatic with Steve Zissou” e “When in Rome”.


“The American” è la sua più recente produzione esecutiva.
E’ un thriller, tratto dal romanzo ” A Very Private Gentleman” di Martin Blooth, ambientato tra le montagne dell’appennino .
Diretto da Anton Corbjin (“Control”), protagonista George Clooney affiancato anche da attori italiani come Violante Placido, Paolo Bonacelli e Filippo Timi, il film è stato girato nello scorso autunno, per 9 settimane, in Abruzzo: tra Sulmona, Castel Del Monte e altri piccoli centri limitrofi.


” Tutto è filato liscio, abbiamo rispettato i tempi, e abbiamo addirittura risparmiato sul preventivo”, tiene a precisare il produttore esecutivo.
Il film uscirà  in USA i primi di settembre, sarà  quindi pronto per essere selezionato dalla Mostra del Cinema di Venezia.
“The American” ha beneficiato di un credito d’imposta di oltre 1 milione e mezzo di euro, tra il 13 e il 15% dell’intero budget.
” Se non ci fosse stato il Tax Credit “” sottolinea Enzo Sisti “” i produttori forse avrebbero tranquillamente potuto ambientare il film in qualsiasi altra parte d’Europa, in Croazia o in Svezia per esempio, e girare da noi il minimo indispensabile. E’ paradossale il fatto che questo beneficio fiscale formalmente scada alla fine del 2010. Tutti dobbiamo fare pressione perché il governo lo rinnovi. Altrimenti torneremo ad ospitare i film americani per le solite 3-4 giornate”.


“L’introduzione del tax credit anche nel nostro paese “” sebbene in ritardo rispetto a Germania, Inghilterra e Francia “” è stata accolta con molto interesse dalla comunità  hollywoodiana”.
E gli effetti si vedono: rispetto a prima dell’entrata in vigore del tax credit, le giornate di ripresa dei film americani in Italia “sono aumentate in maniera significativa, perché alla bellezza delle nostre citta’, al clima, al cibo, si aggiunge anche una convenienza economica”.
Questo, spiega Sisti, ” porta vantaggi diretti e indiretti”.
Che significa non solo spesa sul territorio, aumento del turismo e vantaggi all’economia in generale, ma anche promozione dell’immagine del nostro paese nel mondo.
C’è poi un altro aspetto molto importante, la crescita professionale. Anche se “la nostra professionalità  è pari se non superiore a quella dei tecnici stranieri”, è evidente che solo grandi produzioni possono permettere di sperimentare tecnologie innovative.
Sisti cita ad esempio la “spydercam”, utilizzata in Italia con ” Mission Impossibile III”.
Ma è importante anche per i nostri attori poter lavorare in certi film con registi di grande levatura internazionale.
“Ancora oggi “” racconta Sisti “” coloro che hanno recitato in “The Passion” di Mel Gibson, la ricordano come un’esperienza unica nella loro vita”.

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